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Scudo anti streaming illegale blocca Google Drive, Piracy Shield sotto accusa

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(Adnkronos) – Il problema è stato risolto ma sul web sono ancora forti le polemiche per lo stop di ieri sera per Google Drive.Molti utenti lamentano di essersi trovati davanti a un messaggio che segnalava come "l’accesso al seguente sito che diffondeva illecitamente contenuti protetti dal diritto d’autore è stato disabilitato".

A provocare le critiche più aspre è il fatto che a bloccare la piattaforma di archiviazione e condivisione di file di Google non sia stato un problema tecnico ma Piracy Shield, la piattaforma nazionale antipirateria, adottata dall’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) per combattere lo streaming illegale. Non a caso il problema è emerso durante Juventus-Lazio di ieri sera, quando il sistema dell'autorità ha bloccato un dominio di Google legato a Drive, impedendo il download dei file agli utenti. All'origine del disguido la segnalazione all'Agcom da parte dei broadcaster dei siti 'pirata' con successiva segnalazione ai provider internet e un blocco in automatico entro 30 minuti.In realtà esisterebbe una lista di eccezioni di risorse online escluse dai blocchi, e che – secondo Wired Italia – conterrebbe 11mila elementi.

Ma – a quanto pare – in questa 'whitelist' non ci sarebbe drive.usercontent.google.com, il cui blocco può fermare la fruizione di alcuni servizi.Ma gli utenti segnalano anche come PiracyShield abbia bloccato decine e decine di indirizzi IP 'professionali': fra questi – si legge in un commento su X – un IP di Imperva/Incapsula, un servizio di CDN e protezione dei siti web usato da moltissime aziende. "Quanto accaduto nella serata del 19 ottobre è gravissimo e rappresenta un precedente pericoloso a danno di una platea enorme di soggetti".

Lo afferma il Codacons in una nota, intervenendo sul blocco di Google Drive da parte del sistema Piracy Shield. "La lotta alla pirateria è una esigenza che condividiamo da sempre, considerato che il fenomeno produce un danno per la collettività portando a ingenti perdite economiche per le società interessate e a un rialzo delle tariffe a carico dei consumatori – spiega il Codacons – Le misure di contrasto all'illegalità non possono tuttavia portare a incidenti come quello che ha interessato Google Drive, un servizio usato da una moltitudine di soggetti (utenti, aziende e professionisti), anche per motivi di studio e lavoro, e che ieri è rimasto bloccato per ore causando proteste e disagi".  Per tale motivo Codacons presenterà domani un esposto alla Procura della Repubblica di Roma "affinché apra una indagine sul caso volta ad accertare possibili fattispecie penalmente rilevanti e le relative responsabilità, valutando al contempo il sequestro del sistema Piracy Shield se non in grado di scremare adeguatamente i siti da bloccare nell' ambito della lotta alla pirateria, poiché una tale circostanza rappresenterebbe una soluzione immensamente più grave del problema" conclude la nota del Codacons. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, alberi caduti bloccano via Portuense: residenti ‘prigionieri’

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(Adnkronos) – Cittadini ‘prigionieri’ a via Portuense, a Roma, dove ai disagi legati al crollo di alcuni alberi nei giorni scorsi oggi si è aggiunta la caduta di un albero che ha costretto alla chiusura della strada tra via del Ponte Pisano, in entrambe le direzioni, fino al Raccordo anulare.L’intervento si è reso necessario per la messa in sicurezza dell’intero tratto stradale interessato.

Col passare dei giorni i residenti lamentano forti disagi, così come i titolari delle attività commerciali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

StatisticAll: il valore delle start up e della formazione dei giovani

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(Adnkronos) – Il pomeriggio della terza giornata di StatisticAll ha visto tra i protagonisti le start up italiane.Il festival della statistica e della demografia che si sta svolgendo a Treviso ha voluto dare spazio all’innovazione con il panel intitolato “Case History dal mondo startup: l’innovazione e i dati interpretati dalle giovani imprese” e diretto da Roberto Rubini, architetto ed event coordinator di ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

L’incontro ha voluto dare un’opportunità alle imprese innovative e al mondo dei talenti.Oltre a poter raccontare la propria storia, questa call ha permesso ai partecipanti di ricevere una menzione speciale in virtù del proprio percorso imprenditoriale svolto.

Ciascuna startup ha raccontato il proprio percorso fatto e le best practices messe in campo per l’uso dei dati e l’innovazione tecnologica.Sul palco si sono presentate Eflyke, IrisCheck, iThanks, Niverbec, Foodoc e Psiqa.  Altrettanto interessante l’appuntamento con il “Caffè economico” che ha visto come ospite Federico Visconti, rettore dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza in provincia di Varese.

In questo appuntamento si è parlato dei dati e del loro valore, ma anche del sistema universitario e della formazione dei giovani: “Il sistema educativo ha una responsabilità: far crescere le persone dal punto di vista dei contenuti e della crescita, affinché vadano a lavorare motivati e preparati – ha spiegato Visconti – La prima specificità del mercato del lavoro in Italia è che paga poco per questo tantissimi giovani vanno a lavorare all’estero.Noi paghiamo mediamente poco anche perché abbiamo imprese piccole.

A un neolaureato che si affaccia nel mondo del lavoro all’interno dell’economia italiana, la prima cosa che potrei dire è che il patrimonio di esperienze all’estero va tenuto molto vivo, perché ai miei tempi era un’opportunità molto meno presente".  "Il consiglio che posso dare: guardando alla fiaba dei tre porcellini, il terzo porcellino saggio guarda non all’immediatezza dei risultati ma alla lungimiranza.Il consiglio – ha concluso – è di una robusta educazione alla critica, alla fatica, al senso della pazienza”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: oggi la chiusura, sale piene e record editori stranieri per presenza Italia

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(Adnkronos) – Si chiude oggi a Francoforte la Buchmesse 2024 di Italia Ospite d’Onore, con oltre 230 tra editori e agenti letterari del nostro Paese presenti. “Siamo arrivati fin qui attraverso un percorso non semplice, attraversando anche forti momenti di contrasto e incomprensioni – ha spiegato Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione Italiana Editori –.Ma abbiamo sempre creduto di doverci impegnare per sostenere la libertà di espressione degli autori e per portare alla Buchmesse tutta intera la ricchezza, la complessità della nostra editoria e della nostra letteratura e l’abbiamo fatto confrontandoci con tutti.

Registriamo un incremento importante di presenze e volumi d’affari tra gli editori dentro e fuori lo Stand Collettivo. È stata la strada giusta e i risultati li vediamo oggi e pensiamo li vedremo ancor più nei prossimi mesi e anni in termini di vendita di diritti di traduzione.Fondamentale sarà in questo senso il supporto delle istituzioni, anche attraverso il sistema dei bandi per le traduzioni che va rafforzato e razionalizzato”. Vendite di diritti e attenzioni record nei confronti dell’editoria italiana.

Al termine dei cinque giorni di Fiera, gli ultimi due e mezzo aperti anche al pubblico non professionale, si registrano sale piene per gli incontri del programma letterario a cura di AIE con il coordinamento del Commissario Straordinario del governo, così come per quelli del programma professionale, sempre a cura di AIE con il supporto di ICE – Agenzia e di Italia Ospite d’Onore 2024.Soddisfazione tra gli editori e gli agenti letterari presenti autonomamente o all’interno dello Stand Collettivo Italiano organizzato da ICE – Agenzia con AIE. Gianluca Foglia, Direttore Generale Polo Contenuti di Feltrinelli, parla di “importante occasione per dare luce e visibilità alla narrativa italiana più letteraria valorizzando le molte e differenti voci che la animano.

Ne è prova la grande attenzione per L’anniversario, il nuovo romanzo di Andrea Bajani che pubblicheremo a gennaio e che è già stato venduto in tutto il mondo, e l’interesse di molti editori europei per Alma, il romanzo di Federica Manzon che ha appena vinto il premio Campiello.” Francesco Anzelmo, direttore generale Mondadori, annuncia che “Spera, l’autobiografia di Papa Francesco, uscirà in 80 Paesi e 20 lingue diverse, Tutto chiede salvezza, di Daniele Mencarelli, in 15 Paesi, Paolo Nori (Sanguina ancora e Vi avverto che vivo per l’ultima volta) è venduto, tra gli altri paesi, in Russia e Francia, molto interesse anche per Valentina D’Urbano e per l’esordiente Edoardo Vitale”.Cristina Foschini, ufficio diritti Gruppo editoriale Mauri Spagnol, premette che “non si possono dare dati quantitativi perché molte cose si chiudono dopo Francoforte, ma nelle vendite all’estero hanno destato molto interesse due scrittrici di peso ma di diverso genere: Alessia Gazzola ha avuto grande riscontro grazie al nuovo progetto, Miss Bee, un giallo alla Agatha Christie con tinte di Jane Austen perfettamente nelle sue corde e Rokia, regina del dark romance nostrano, sempre più apprezzata.

Registriamo anche il consolidamento degli autori di catalogo con le ottime vendite delle nuove opere di Francesca Giannone Domani, domani e di Erin Doom, Arcadia, e il rinnovato interesse anche per le saghe storiche.Sicuramente una Francoforte in crescita e vivace”. “Torniamo da Francoforte con circa 45 titoli venduti all’estero – spiega Jacopo Gori, Direttore Libri Trade di Giunti –. È andato molto bene il libro di Milena Palminteri.

Come l’arancio amaro (Bompiani), è una nostra scoperta cui teniamo tantissimo.L’autrice sarà tradotta in un gran numero di paesi e da editori celebri tra cui Simon and Schuster, HarperCollins France, e poi Stroki in Russia, Atheneum in Ungheria, Presença in Portogallo, Book Zone per la Romania, HarperCollins in Olanda.

Tra i nostri autori più consolidati: Giulia Caminito, Premio Campiello nel 2021, raggiunge le dieci traduzioni: Germania, Francia, Spagna, Catalogna, Croazia, Romania, Bulgaria, Olanda, Slovacchia, Slovenia e Ungheria”. Andrea Gessner, editore di nottetempo parla di “un interesse inedito per i nostri libri e in generale per la saggistica italiana, soprattutto quella più letteraria”.Tra i titoli più richiesti del catalogo della casa editrice c’è il saggio di Giulia Siviero, Fare femminismo e le Case che saremo, di Luca Molinari.

Nella casa editrice Il Castoro sottolineano l’interesse “per gli illustratori italiani, considerati tra i migliori al mondo.Il più richiesto per noi – da parte di 25 editori internazionali – è l’albo A volte arriva il buio di Francesco Morgando, con le illustrazioni di Melinda Berti.

Anche il fumetto italiano richiama moltissimo.Da noi molto apprezzato il graphic novel Tessa presidente di Susanna Mattiangeli e Kanjano, previsto per la primavera 2025.

Infine, anche grazie alla presenza dell’autrice Marta Palazzesi, nella delegazione ufficiale, molto interesse e richieste per il seguito Sal, dal deserto al fiume, in uscita il 29 ottobre”. Elisa Dicecca, ufficio diritti di Hoepli spiega: “Siamo molto felici di come procedano importanti collaborazioni come quella con la Spagna, dove abbiamo appena venduto il manuale Moda illustrata di Irene Festa.Abbiamo inoltre riscontrato un crescente interesse da parte di editori cinesi e avviato un dialogo sulla produzione di audiolibri.

Infine, abbiamo finalizzato l'importante vendita di un manuale universitario di lingua cinese classica per il mercato statunitense, con l'editore Brill, operazione di cui siamo estremamente soddisfatti”. Per Emanuela Anechoum, ufficio diritti di e/o: “Abbiamo sicuramente notato un aumento delle vendite negli anni precedenti, in preparazione a questa edizione della Buchmesse.Soprattutto il mercato tedesco è stato più ricettivo del solito.

Nell'ultimo anno, per esempio, abbiamo avuto un esordio letterario, La parte sbagliata di Davide Coppo, che molto velocemente è stato pre-emped in Francia e Germania, ed è poi stato venduto in Olanda, Repubblica Ceca, Portogallo, Grecia…Nelle prossime settimane raccoglieremo sicuramente i frutti del lavoro fatto in fiera”. Parla di “Francoforte fortunata e abbondante” l’agente letterario Carmen Prestia: “Ho ricevuto offerte da moltissimi editori che avevano già pubblicato il primo libro per Beatrice Salvioni e che vogliono continuare a pubblicarla con La Malacarne (Einaudi): Germania, Penguin Random House per l’inglese, Francia, Spagna, Paesi dell’est, Serbia, Polonia, Olanda, Finlandia, Danimarca… Abbiamo chiuso le ultimissime lingue per Viola Ardone, tradotta in tutto il mondo.

Oliva Denaro, il suo secondo romanzo, ha avuto un’offerta, che è stata accettata, da un editore arabo, quando prima era stato rifiutato per via dei temi che tratta.Grande interesse e una prima offerta dalla Francia per La Strangera, di Marta Idala (Guanda). —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: anche Il Volo al Padiglione Italia

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(Adnkronos) – Erano in città per un concerto alla Festhalle, ma non hanno voluto perdersi un tour nella Piazza italiana della Fiera del libro più importante d’Europa dove hanno salutato il Commissario straordinario Mauro Mazza.  E' stata improvvisa ma accolta da grande attenzione la visita dei ragazzi de 'Il Volo' arrivata alla chiusura del calendario di incontri letterari.Ad animare il programma sono stati nomi importanti come quello di Maurizio de Giovanni, Antonio Manzini, Daniele Mencarelli, Erri De Luca, Guido Tonelli, Lorenzo Mattotti, Alessandro Sanna, Paolo Cognetti e Nicola Lagioia, Giuseppe Conte, Davide Rondoni, Chiara Carminati, Davide Morosinotto,Marta Palazzesi, Erin Doom e Felicia Kingsley. L’Arena ha ospitato anche l’incontro su Russia ed Europa condotto da Pierfranco Bruni e animato dal docente e critico d’arte Luca Beatrice e dallo studioso Luciano Mecacci.

Un altro momento della categoria “testimoni del tempo” ha visto Riccardo Giumelli e Luigi Maria Vignali, moderati da Ilaria Bianchi, parlare del fenomeno del turismo delle radici. Molto apprezzato e partecipato il “Discorso sul Metodo”, condotto dalla giornalista Loretta Cavaricci, tra autori diversi come Elisabetta Dami, Felicia Kingsley, Nicola Lagioia e Daniele Mencarelli.La 76esima edizione della Buchmesse si conclude domenica 20 al termine di una mattinata di incontri tra Arena e Caffè letterario e dopo la cerimonia di consegna tra Italia e Filippine. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione, Chelli: “Meno abbienti pagano un prezzo più alto, così si crea disuguaglianza”

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(Adnkronos) – "Come si genera disuguaglianza?I meno abbienti pagano un prezzo più alto rispetto agli altri.

Tutti i mesi misuriamo il peso dell’inflazione che colpisce maggiormente quando, in momenti di picco, come per esempio due anni fa subito dopo il Covid, va a pesare sulle famiglie ‘povere’ che pagano un prezzo importante in tal senso.Questo è uno dei motivi che pochi conoscono”.

Lo ha sottolineato Francesco Maria Chelli, presidente dell’Istat, nel suo intervento all’evento “Giacomo Matteotti, i numeri e la democrazia.L’attualità del suo pensiero a cento anni dalla morte”, che si è svolto a Treviso durante la manifestazione StatisticAll, il festival della statistica e della demografia. Il presidente dell’Istat ha voluto, poi, chiudere con una nota di ottimismo sull’intelligenza artificiale: “Il prossimo anno dovremmo essere pronti ad interrogare il nostro sito, una sorta di grande contenitore con i dati Istat, cui si può accedere facilmente ma si deve avere un minimo di esperienza". "L’intelligenza artificiale dovrebbe aiutarci a porre domande molto semplici.

Qual è la distribuzione del reddito disponibile delle famiglie nelle regioni italiane?E magari calcolarlo con le percentuali” ha chiuso Chelli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: finzione storica e realtà romanzata, nel programma dell’ultima giornata

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(Adnkronos) – Si chiude domenica la Fiera del Libro di Francoforte 2024, edizione in cui l'Italia è tornata a rivestire dopo 36 anni il prestigioso ruolo di Ospite d'Onore.Il programma letterario curato dall'Associazione Italiana Editori (Aie), con la consulenza di Ex Libris e il coordinamento del Commissario straordinario del Governo per Italia Ospite d'Onore, si congeda dal pubblico della Buchmesse con un ultimo ballo a cui sono invitati grandi personaggi della storia e dell'arte europea: da Leonardo Da Vinci a Caravaggio, da Fryderyk Chopin a George Sand, da Maria Antonietta al Re Sole.  La mattina di domenica sarà infatti caratterizzata da due incontri in cui si andrà su e giù per i secoli, tra finzione storica e realtà romanzata, riflessioni sulle dinamiche di potere e avvincenti colpi di scena.

Alle 11 in Arena ruggiranno i 'Leoni di Sicilia', la dinastia imprenditoriale dei Florio protagonista della saga scritta da Stefania Auci, tradotta in oltre 40 paesi e diventata anche una serie tv.  A confrontarsi con loro saranno Caterina de' Medici, Luigi IV, Maria Antonietta, Maria Teresa e tutte le altre figure storiche che da anni Alessandra Necci racconta nei suoi testi biografici.Sempre in equilibrio sul filo della Storia e dell'invenzione letteraria cammineranno i protagonisti di 'Genio, passioni e misteri dell'arte e della musica', dialogo a tre voci in cui si indagherà sul genio di Leonardo Da Vinci (al centro della monumentale biografia di Carlo Vecce), si esploreranno formidabili vite musicali e letterarie (con Rita Charbonnier) e ci si lascerà avvolgere da gialli a sfondo artistico (Luigi De Pascalis).

Il tutto con inizio alle 10.30 al Caffè Letterario. L'ultimo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea guarderà invece al futuro, con due tra le voci più apprezzate della fascia under 35, Maddalena Fingerle e Anna Giurickovic Dato ('La fame, il pudore e altri sentimenti senza confini', ore 11.30, Caffè Letterario).A un maestro del fumetto tricolore, molto conosciuto anche a livello internazionale, Milo Manara, sarà affidato l'onore di chiudere gli incontri del programma letterario con un viaggio tra "le donne e il mondo, la vita e l'avventura", alla scoperta di come il fumetto sogna, racconta e disegna la realtà (ore 12.30, Caffè Letterario).

Rappresentata da un altro illustratore, Alessandro Sanna, l'Italia dei libri saluterà infine Francoforte alle 16 in Arena con il tradizionale rito della 'Handover Ceremony', il passaggio del testimone al paese che le succederà come Ospite d'Onore alla Buchmesse.Nel 2025 toccherà alle Filippine. Tutti gli appuntamenti del programma letterario sono disponibili in italiano, inglese e tedesco grazie alla traduzione simultanea in cuffia.

Innocenzo Cipolletta, presidente di Aie: “Domani alle 16 si chiude il nostro programma e il testimone passa nelle mani delle Filippine, a cui auguriamo un viaggio fecondo come è stato il nostro.Abbiamo portato a Francoforte scrittrici e scrittori giovani e altri più affermati, saggisti, romanzieri, fumettisti, disegnatori, poeti e poetesse, autori che scrivono per grandi gruppi editoriali o per piccole case editrici.

Avevamo l’ambizione di fornire un’immagine il più fedele possibile del pluralismo della nostra editoria e, per quanto l’obiettivo fosse ambizioso, pensiamo di avere fatto un buon lavoro”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: al Padiglione Italia il panel ‘Le radici del turismo’

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(Adnkronos) – Nel programma di incontri che ha riempito il Padiglione Italia Ospite d’Onore nella penultima giornata della Buchmesse 2024, si è inserito il panel ‘Andata e ritorno: il turismo delle radici’, moderato dalla giornalista Ilaria Bianchi.Protagonisti dell’incontro il sociologo Riccardo Giumelli e Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli Italiani all’Estero del ministero degli Affari Esteri.

Tra la metà del XIX e la fine del XX secolo, si calcola che siano stati oltre venti milioni gli italiani partiti per cercare fortuna all'estero.Oggi i loro discendenti compiono il percorso inverso, anche solo per turismo, alla scoperta delle proprie radici.

Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale ha portato alla Fiera del libro di Francoforte 'Il turismo delle radici', dedicato ai discendenti di quegli italiani che lasciarono il Paese.  Un volume che fa parte di un progetto più ampio, ‘Italea’: “Con Turismo delle radici vogliamo riportare in Italia circa 7 milioni di italiani per offrire loro la riscoperta delle terre dalle quali sono partiti i loro antenati – le parole di Luigi Maria Vignali – Perché il progetto si chiama Italea?Trae ispirazione dalla parola ‘talea’, il processo attraverso il quale una pianta si propaga: tagliando una parte e ripiantandola, si permette alla pianta di rigenerarsi, sviluppando nuove radici.

Il programma di Italea è consultabile sul sito web italea.com dove si possono trovare una serie di opportunità per organizzare un viaggio partendo dalle radici: alberi genealogici, itinerari, eccetera.Al programma Italea hanno aderito più di 840 piccoli comuni e altri comuni più grandi.

Un’opportunità da non mancare, che faremo proseguire per tutto il 2024 e per gli anni successivi”, dice. Alla Fiera del Libro di Francoforte l’Italia Ospite d’Onore ha portato il motto ‘Radici nel futuro’ a rappresentare il “grande peso della cultura italiana”, come lo definisce il professor Giumelli: “Con il turismo delle radici abbiamo una grande opportunità.La migrazione italiana è stata un po’ sottovalutata nel tempo, se non per i grandi nomi come Al Pacino, Madonna che in qualche modo ci ricordano l’origine italiana.

I progetti presentati oggi vanno proprio nella direzione di far scoprire il nostro grande patrimonio”, conclude. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Film Impresa 2025, nuova presidente della giuria Caterina Caselli

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(Adnkronos) – La terza edizione del Premio Film Impresa è ufficialmente entrata nel vivo questo pomeriggio durante Festa del Cinema di Roma.  Si è da poco infatti concluso il talk “Il Cinema come Industria” l'evento ospitato presso lo spazio 'Lazio terra di Cinema della Regione Lazio' – AuditoriumArte, Auditorium Parco della Musica, durante il quale è stato reso noto che Caterina Caselli presiederà la Giuria della prossima edizione in programma nel 2025.Icona della musica e produttrice di grande successo, Caterina Caselli ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale italiano.

Dopo aver conquistato le scene musicali con la sua inconfondibile voce, Caselli si è affermata come una delle figure più influenti del settore dando vita a collaborazioni artistiche di rilievo e scoprendo talenti di caratura internazionale.  Il legame di Caterina Caselli con il Premio Film Impresa era già nato nella scorsa edizione, quando le era stato consegnato il Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane, uno dei prestigiosi Premi che ogni anno vengono assegnati a personalità che nel corso della loro attività e carriera hanno saputo raccontare, esplorare o interpretare il mondo del lavoro e dell’impresa. “È un onore presiedere la giuria del Premio Film Impresa alla sua terza edizione, un progetto che valorizza insieme tre mondi: il cinema, l’impresa e l’innovazione.Partecipando come ospite lo scorso anno, ho apprezzato la qualità dell’evento e di chi lo organizza, in primis Giampaolo Letta e Mario Sesti.

Davvero non vedo l’ora di mettermi all’opera sui film candidati, dai quali mi aspetto di essere stupita” afferma Caterina Caselli.  Durante l’evento di oggi è stato anche lanciato ufficialmente il nuovo regolamento che permetterà alle imprese di partecipare all’attesissimo appuntamento della prossima primavera.Per presentare la propria candidatura c’è tempo fino al 31 gennaio 2025 attraverso una specifica sezione del sito www.filmimpresa.it.

I film saranno selezionati dallo staff della direzione artistica e poi valutati da una giuria di esperti e professionisti del mondo del cinema e dell’industria che assegnerà i premi per ogni categoria presente nella terza edizione. Il talk appena concluso ha visto la partecipazione di importanti figure del settore come Lorenza Lei, responsabile Cinema Regione Lazio, Giampaolo Letta, presidente Premio Film Impresa e Mario Sesti, direttore artistico Premio Film Impresa.Il dibattito è stato moderato da Alvaro Moretti, Vicedirettore de Il Messaggero. “La presenza di Premio Film Impresa alla Festa del Cinema di Roma chiude un cerchio che dopo la presenza al Festival di Venezia non poteva che culminare in questo prestigioso appuntamento, durante il quale abbiamo lanciato il nuovo regolamento e annunciato la prossima Presidente di Giuria”. – commenta Giampaolo Letta, Presidente di Premio Film Impresa. “Oggi prende ufficialmente il via la prossima edizione di Premio Film Impresa, che svolge la sua prima tappa presso lo spazio “Lazio terra di cinema” della Regione Lazio, proprio la regione che nella città di Roma trova la capitale dell’audiovisivo in Italia, saldando ancora di più il legame tra cinema e impresa che, come sempre, sarà protagonista anche nell’edizione del 2025”. Siamo molto felici di aver annunciato Caterina Caselli come prossima Presidente di Giuria”. – aggiunge Mario Sesti, Direttore Artistico di Premio Film Impresa. “Caterina Caselli per noi è un esempio straordinariamente significativo di cosa vuol dire portare la creatività all’interno dell’impresa e l’impresa nella creatività”.

L’incontro è stato organizzato nell’ambito dell’iniziativa a cura della Regione Lazio dal nome “Il cinema come industria”, che ha previsto gli interventi del Vicepresidente della Regione Lazio on.Roberta Angelilli e della Responsabile Cinema Regione Lazio Lorenza Lei, con il coordinamento di Alvaro Moretti, Vicedirettore de Il Messaggero.

Nell’occasione è stato anche proiettato il “Premio Film Impresa verso la terza edizione” del Premio Film Impresa, un’emozionante testimonianza della ricca tre giorni che lo scorso aprile ha illuminato la casa del cinema di Roma attraverso la celebrazione del racconto audiovisivo delle imprese.  L’iniziativa di questo pomeriggio ha seguito due importanti appuntamenti ai quali il Premio Film Impresa di Unindustria è già stato protagonista nell’ultimo periodo: prima l’ottantunesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia, durante la quale Giampaolo Letta e Mario Sesti hanno consegnato alla regista francese Anne-Sophie Bailly il Premio Film Impresa – Special Awards, che da quest’anno fa ufficialmente parte dei premi collaterali riconosciuti dal prestigioso festival cinematografico; lo scorso 11 ottobre, inoltre, Giampaolo Letta è intervenuto all’evento “Il Cinema che Impresa!”, parte del programma di Torino Capitale della Cultura d’Impresa 2024, una straordinaria opportunità per mettere in luce l'importanza del racconto cinematografico come strumento di comunicazione per le aziende. Premio Film Impresa è un’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria, che come sempre sarà dedicata ai film d’impresa (corti e mediometraggi, di finzione e documentari, narrativi e sperimentali) che raccontano la vita delle aziende di oggi e di chi le vive dall’interno, la passione creativa dell’impresa, il rapporto con il territorio in cui si insediano, la responsabilità sociale, i valori e la storia della civiltà d’impresa, la sfida ambientale e i progetti di innovazione, il vissuto del lavoro, il valore delle persone che ne sono protagoniste. Saranno premiate ancora una volta le opere selezionate nelle tre diverse aree del Premio (Narrativa, Documentaria e Innovative Image & Sound).Anche nell’edizione 2025, infine, saranno assegnati premi speciali a personaggi del mondo del cinema.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse, tripudio di pubblico per Erri De Luca al Padiglione Italia

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(Adnkronos) – Il caffè letterario, uno dei ‘vicoli’ della Piazza Italiana progettata dallo studio Stefano Boeri Interiors, è stata letteralmente assaltata dal pubblico per il l’incontro 'Di Genesi incerta' che ha visto protagonista lo scrittore Erri De Luca e il fisico Guido Tonelli.Sin da un’ora prima del panel, iniziato alle 12.30, i posti a sedere andavano esauriti, non solo sulle sedie.

Con due personaggi del calibro di De Luca e Tonelli, il pubblico lo aveva previsto: sarebbe stato un incontro appassionante.E non aveva torto. “Ho scritto Genesi per spiegare cosa dice la scienza contemporanea dell’origine del mondo e nasce dalla consapevolezza che fin dai tempi più remoti, è stato chiesto di spiegare le origini del mondo e cosa ci circonda.

La scienza che cerca di dare un ordine alle cose ha un impegno, i nostri figli avranno uno strumento in più per capire come si muoverà la società del futuro”, esordisce il fisico Guido Tonelli. “Sono molto più lettore che scrittore – ammette Erri De Luca – ricevo molta più felicità e allargamento di campo della mia conoscenza da quello che leggo che da quello che scrivo.Nella mia specialità di lettore ho voluto studiare l’ebraico antico per poter leggere il testo di rivelazione del monoteismo nella sua lingua originale.

Volevo sapere com’era fatta questa lingua che si era presa la responsabilità di introdurre il monoteismo dentro il politeismo cancellandolo completamente, senza avere nessuna forza militare per farlo.Ho cominciato con il libro che noi chiamiamo genesi, che nella sua forma originale si chiama ‘in principio’.

Quindi a differenza dell’idea che noi abbiamo della genesi, che è qualcosa che succede in divenire, nella creazione del mondo non c’è nessuna genesi.C’è un principio che irrompe nel nulla precedente da una divinità che decide di manifestarsi attraverso la creazione.

La creazione è buia.Al secondo verso si legge: “E disse: sarà luce”, lì irrompe la luce perché la divinità lo dice.

La parola della divinità fa avvenire la luce.Da quel momento in poi, per me lettore, la parola serve a illuminare”, racconta lo scrittore. “La potenza della letteratura ha la capacità di incantare gli umani e di cambiarli – dice Tonelli – Nella mia vita di scienziato sono quello che sono perché ho letto alcuni romanzi che mi hanno segnato in maniera potente, in letteratura alcune cose sono più vere.

Per noi la verità è un concetto spurio, noi scienziati siamo addestrati ad esercitare il dubbio.Sono ateo – continua – ma sono grato verso questo meccanismo di cui siamo figli.

Dobbiamo aver cura del nostro pianeta e dell’universo immateriale in cui viviamo perché potrebbe sparire da un momento all’altro.Dobbiamo fare tesoro dei nostri comportamenti”. “Gli scienziati non fanno altro che ricordarci che il mondo finirà, ma questo non ci impedisce di svegliarci lieti la mattina e di ringraziare il fatto che ci siamo ancora – risponde De Luca – Io posso essere grato per quello che mi offre la letteratura.

Il fatto di essere felici vuol dire essere vivi e il fatto di essere vivi comporta anche tutti gli scongiuri che facciamo ogni volta che uno scienziato ci dice che siamo alle strette”, la sala ride alla battuta di De Luca che continua: “Gli scienziati ci raccontano come finisce il mondo e come noi possiamo accelerare questo processo.I posteri ci insulteranno per come abbiamo trattato questo pianeta e dovranno inventare una scienza e un’economia della riparazione”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Israele su Gaza, Anp: “A Beit Lahiya 87 morti, un massacro”

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(Adnkronos) – Sarebbero almeno 87 le persone rimaste uccise e più di 40 quelle ferite a seguito di raid israeliani che nelle scorse ore hanno colpito Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza.Lo afferma il ministero della Salute di Gaza, che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas.

Stando alle informazioni diffuse da Gaza e riportate la Bbc si tratterebbe di un bilancio ancora provvisorio.  L'Autorità palestinese – che parla di 87 morti – condanna intanto il raid, definendolo un "massacro".Per il ministero degli Esteri, riporta l'agenzia palestinese Wafa, "il governo israeliano e la comunità internazionale sono interamente e direttamente responsabili del massacro in corso".  "Ancora una volta rivolgiamo un appello – aggiungono – per imporre un cessate il fuoco immediato".

Da parte palestinese denunciano "il fallimento a livello internazionale per fermare la guerra di genocidio e sfollamento contro il nostro popolo", diventato – affermano – "una copertura" per Israele "per commettere crimini e sterminare il nostro popolo". Raid israeliani hanno colpito stamani la periferia sud della capitale libanese Beirut, storica roccaforte di Hezbollah.A riferirlo è l'agenzia libanese Nna che parla di una serie di raid contro varie zone, in particolare quelle di Haret-Hreik e Hadath.

Secondo altri media libanesi le operazioni sono scattate poco prima delle 6 ora locale. La notizia giunge dopo che nelle scorse ore dalle forze israeliane (Idf) era arrivata una nuova sollecitazione, un "avvertimento urgente", ai civili che vivono nella periferia sud di Beirut, in particolare a coloro che abitano in edifici indicati dai militari a Haret-Hreik e Hadath. "Vi trovate vicino a siti e interessi di Hezbollah, contro i quali interverranno le Idf interverranno", avevano avvertito le Idf, come scritto in un post del portavoce Avichay Adraee con mappe e indicazioni degli edifici. La notizia dei raid arriva dopo che ieri un drone è stato lanciato in direzione della residenza di Benjamin Netanyahu a Cesarea. "Il tentativo di Hezbollah, proxy dell'Iran, di uccidere me e mia moglie è stato un grave errore", ha scritto su X il premier israeliano. Le forze israeliane hanno poi confermato che jet hanno colpito stamani nella capitale libanese un centro di comando della divisione intelligence di Hezbollah e un sito sotterraneo per la fabbricazione di armi.La conferma delle operazioni è stata diffusa via X dalle Idf. Le Idf danno quindi notizia dell'uccisione di un comandante di Hezbollah nel sud del Libano, al-Hajj Abbas Salameh, accusato di responsabilità per attacchi contro Israele e di essere stato alla guida dei combattenti nella zona di Bint Jbeil.

Uccisi anche, riferiscono via X, Rada Abbas Awada, esperto di Hezbollah per le comunicazioni, e Ahmed Ali Hussain, indicato come responsabile per la fabbricazione di armi.  Circa 70 razzi sono intanto stati lanciati stamani in direzione del nord di Israele dal Libano, confermano ancora le forze israeliane via X.Alcuni razzi sono stati intercettati. Sarebbero almeno 87 le persone rimaste uccise e più di 40 quelle ferite a seguito di raid israeliani che nelle scorse ore hanno colpito Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza.

Lo afferma il ministero della Salute di Gaza, che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas.Stando alle informazioni diffuse da Gaza e riportate la Bbc si tratterebbe di un bilancio ancora provvisorio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

StatisticAll, Blangiardo: “Situazione demografica italiana non lontana da situazione europea”

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(Adnkronos) – “La situazione demografica italiana non è poi così isolata: siamo messi male, ma sono messi male anche gli altri.Qualche elemento ci accomuna.

L’unico paese in Europa che non ha mai avuto un aumento di nascite, l’anno dopo rispetto a quello prima, e’ l’Italia.Ma l’andamento accomuna un po’ tutti.

Il discorso demografico è un problema a livello europeo e, diciamo pure, dei paesi più sviluppati.Non è rilevante avere davanti a sé una prospettiva lunga o breve.

In Europa quel che ci aspetta è inferiore rispetto a quello che abbiamo, con il rischio che la logica passi da quella dell’investimento a quella della manutenzione”.Sono queste le parole di Gian Carlo Blangiardo, professore emerito all’Università Bicocca di Milano ed ex presidente Istat, durante l’incontro “La sfida demografica europea: un futuro che va oltre i confini nazionali”, che si è svolto a Treviso durante StatisticAll, il festival della statistica e della demografia.  “Quelli che sono messi un po’ meglio forse sono l’Irlanda, la Svezia e i paesi dell’est.

Dopodiché c’è il grande dilemma: favoriamo le nascite o puntiamo sull’immigrazione?Dobbiamo fare un salto culturale.

Se prendiamo come confine d’ingresso nell’anzianità non i 65 anni, non un confine anagrafico, ma quel punto in cui ti resta da vivere il 20% della tua vita, le prospettive cambiano.Noi viviamo in un mondo in cui tutto cambia, e velocemente, quindi varrebbe la pena di adattare anche gli indici.

Poi certo, un conto è fare il metalmeccanico, un conto è fare l’impiegato.Sarebbe sciocco non tenerne conto.

Il futuro si costruisce in vari modi.Un bambino che nasce “regala” 85 anni in media, un immigrato in media 40.

La natalità, secondo Eurostat, fra 10 anni non sarà sufficiente a compensare il consumo di anni per la vita.Il nato diventa operativo fra 20 anni, l’immigrato subito, ma il nato dura di più al lavoro, l’immigrato durerà circa 30 anni, da un lato quindi l’immigrazione parte subito, ma dall’altro lato si “esaurisce” prima.

Bisogna quindi trovare il giusto mix, contemperare le cose.Intanto bisogna riconoscere la centralità della demografia, le persone sono al centro della società.

Ma se è vero questo, gli interventi in campo demografico devono essere privilegiati", ha concluso Blangiardo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Adamo Dionisi, l’attore di Suburra aveva 59 anni

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(Adnkronos) – E' morto – dopo una lunga malattia – l'attore Adamo Dionisi, noto per il ruolo di Manfredi Anacleti nella serie Suburra.Dionisi aveva 59 anni e una vita tempestosa alle spalle: nato a Roma il 30 settembre 1965, era stato fra i capi degli ultrà Irriducibili della Lazio.

Nel 2001 un arresto per droga.Rinchiuso per alcuni anni a Rebibbia, aveva scoperto in carcere la passione per la recitazione partecipando ad alcuni progetti teatrali.  Il suo esordio è nel film 'Chi nasce tondo…' (2008), che ha anche co-sceneggiato.

Nel 2014 Abel Ferrara lo sceglie per una parte nel film biografico 'Pasolini', mentre Garrone lo vuole in 'Dogman' mentre l'anno successivo Stefano Sollima lo sceglie per 'Suburra' nel ruolo del boss Manfredi Anacleti, uno degli antagonisti principali, ruolo che riprenderà anche nell'omonima serie Netflix.  Se nel 2017 era stato nuovamente arresto, per un caso di violenza nei confronti dell'ex moglie, la sua carriera di attore non aveva comunque subito soste.Oltre alla serie per cui è diventato famoso, Dionisi ha infatti recitato negli ultimi anni in Brutti e Cattivi (2017), Morrison (2021) e negli ultimi tempi Enea (2023) e Martedì e Venerdì (2024), film di Fabrizio Moro e Alessio De Leonardi uscito nelle sale cinematografiche lo scorso febbraio.

Tra le serie tv, è apparso nel cast anche di Rocco Schiavone.L'ultima interpretazione, un cameo nel cortometraggio di Maurizio Lombardi "Marcello". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, show al Six Kings Slam: prima in campo, poi al microfono – Video

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(Adnkronos) – Jannik Sinner dà spettacolo in campo e fuori a Riad.Prima vince il ricchissimo Six Kingls Slam, il torneo d'esibizione che gli regala 6 milioni di dollari con la vittoria contro Carlos Alcaraz, poi offre il meglio del proprio repertorio al microfono.

Si comincia con l'intervista con Bjorn Borg, impressionato dal livello costante delle sfide tra l'azzurro e Alcaraz. "Con Carlos proviamo a spingerci oltre i nostri limiti.E' una rivalità che ci permette di andare oltre il 100% ogni volta".

Ci hai appena detto che ti svegli ogni mattina e pensi a lui? "Beh, no.Non è proprio così.

Sarebbe strano, no?", risponde Sinner tra le risate del pubblico. "Ci capiamo alla grande, siamo buoni amici.E' l'avversario principale, proviamo a divertirci quando scendiamo in campo.

Speriamo che questa rivalità duri il più possibile", aggiunge l'altoatesino.  Quindi, l'intervista con Dazn.C'è tempo per soffermarsi sul trailer per il Six Kings Slam realizzato con i 6 tennisti invitati a Riad e immortalati in un'immagine da kolossal hollywoodiano. "Se ci fate caso, sono l'unico che sta sudando.

Eravamo tutti in una struttura, molto più piccola di questo impianto, e faceva caldissimo.Lo abbiamo girato prima di Wimbledon, faceva caldissimo e ho sudato per tutto il tempo.

Sparavano aria in faccia, ecco perché i miei capelli sono così gonfi.E' stato faticosissimo ma è stata un'esperienza meravigliosa, divertentissima", confessa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggredisce agenti con coltello, ucciso da poliziotto a Verona

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(Adnkronos) – Un uomo di nazionalità straniera è stato ucciso con un colpo di pistola da un poliziotto dopo che, nella stazione di Porta Nuova, si era scagliato contro gli agenti armato di un coltello.  A quanto si apprende, l’uomo avrebbe dapprima aggredito dei vigili urbani che intorno alle 5 di questa mattina stavano constatando un incidente automobilistico.Successivamente avrebbe raggiunto la stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove in stato di alterazione ha danneggiato prima la biglietteria, poi la tabaccheria e infine anche alcune vetture in sosta nel parcheggio dello scalo.  Dopo essersi dileguato, l'uomo si è ripresentato intorno alle 7 alla stazione ferroviaria e qui è stato intercettato da una pattuglia di Polizia che ha tentato di fermarlo per identificarlo.

A quel punto l’uomo avrebbe aggredito gli agenti armato di coltello e uno dei poliziotti, dopo aver sparato alcuni colpi, ha ferito mortalmente l’aggressore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacco missilistico sulla città natale di Zelensky: 17 feriti

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(Adnkronos) – E' di almeno 17 feriti il bilancio delle vittime di un attacco missilistico russo che nelle scorse ore ha colpito Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.Lo riferiscono i media ucraini.

Otto persone sono state trasportate in ospedale, ha precisato via Telegram il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk, Serhii Lysak.La città si trova a circa 350 chilometri a sudovest di Kiev.

Le autorità denunciano il danneggiamento di diversi edifici. Le autorità ucraine accusano inoltre la Russia di aver attaccato una centrale elettrica nella regione di Sumy, nel nordest dell'Ucraina.L'operatore nella regione, riportano i media locali, denuncia un blackout che riguarda, "temporaneamente", 37.000 utenze in 104 insediamenti dell'area di Romny, mentre le temperature continuano a scendere, avvicinandosi allo zero. "Solo questa settimana i terroristi russi hanno usato più di 20 missili di vari tipi, circa 800 bombe guidate e oltre 500 droni d'attacco di diverse tipologie contro l'Ucraina".

A denunciarlo via X è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che insiste sugli aiuti militari a Kiev. "Ogni giorno la Russia colpisce le nostre città e comunità.Questo è il terrore deliberato del nemico contro il nostro popolo – scrive – Un mondo unito nella difesa può resistere a questo terrore deliberato.

L'Ucraina ha bisogno di più sistemi di difesa aerea e capacità a lungo raggio". "Sono grato – conclude – a tutti i partner che ci comprendono e ci sostengono". Il ministero russo della Difesa afferma di aver intercettato 110 droni ucraini in diverse regioni russe, anche nell'area di Mosca.Quattro persone sono rimaste ferite nei pressi di Nizhny Novgorod, a est della capitale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, sventato attacco a ambasciata israeliana: un fermo

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(Adnkronos) – Proteggere le istituzioni israeliane in Germania è una delle priorità numero uno per Berlino.Lo ha assicurato il ministro tedesco della Giustizia, Marco Buschmann, all'indomani del fermo in Germania di un giovane accusato di pianificare un attacco contro l'ambasciata israeliana.  Secondo fonti di polizia citate dalla Bild, si tratta di un 28enne di origini libiche sospettato di legami con il sedicente Stato islamico e fermato ieri nell'ambito di un blitz a Bernau.

Il giornale ha riferito anche di un'operazione di Polizia a Sankt Augustin, nell'ambito dello stesso caso. "A quanto sappiamo, l'uomo arrestato stava prendendo di mira l'ambasciata israeliana a Berlino", ha detto il ministro all'agenzia tedesca Dpa. "La protezione delle istituzioni israeliane in Germania è di particolare importanza in questo periodo in cui l'odio verso Israele e l'antisemitismo guadagnano terreno in tutto il mondo e il terrorismo trova costantemente nuovi sostenitori", ha aggiunto.In una dichiarazione diffusa via X l'ambasciatore israeliano a Berlino, Ron Prosor, ha ringraziato le autorità tedesche che "garantiscono la sicurezza della nostra ambasciata".  Il giovane libico arrestato dalla Polizia tedesca aveva intenzione di usare armi da fuoco nell'attentato, affermano i magistrati che indagano sulla vicenda.  Il sospetto, identificato come Omar A, comparirà in giornata davanti alla Corte di giustizia federale di Karlsruhe.

E' accusato di voler sferrare un "attacco di alto profilo con armi da fuoco contro l'ambasciata israeliana a Berlino".E "per pianificare l'attacco ha scambiato informazioni con un componente dell'Is su una chat di messaggistica".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse, nel gran finale incontro con Alessandra Necci e Stefania Auci

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(Adnkronos) –
Buchmesse, gran finale a Francoforte.Tra gli ottantotto autori italiani anche Alessandra Necci e Stefania Auci, oggi protagoniste dell'incontro sul 'Potere delle Regine e dei Leoni', moderato da Anna Vollmer del Frankfurter Allgemeine Zeitung presso l'Arena del Padiglione italiano.

Le due autrici esplorano il complesso intreccio tra potere, famiglia e storia. D'altra parte la storia è spesso una questione di potere e dinastie.Lo sanno bene Auci e Necci, che nei loro romanzi hanno affrontato spesso questo tema da molteplici punti di vista: da quello imprenditoriale e industriale (la saga dei Florio, i “Leoni di Sicilia”, di Stefania Auci) a quello aristocratico e monarchico (le biografie dedicate da Alessandra Necci a figure come Caterina de' Medici, il “Re Sole” Luigi XIV di Borbone, le asburgiche Maria Teresa e Maria Antonietta).

Tra realtà e finzione, ritratto storico e analisi sociale, dinamiche di comando e di famiglia. Scrittrice e direttrice delle Gallerie Estensi, Alessandra Necci sottolinea al Messaggero che "la cultura e i libri devono essere aggreganti, appartengono a tutti, confliggono con l'idea di un monopolio".Inoltre, riguardo all'odierno evento in programma e in relazione diretta con la narrazione e la percezione delle donne nel tempo, Necci afferma: "La storia è sempre una questione di potere, lo dimostrano la storia di regine epocali come Caterina de' Medici, Maria Teresa e Maria Antonietta, donne capaci di cambiare la storia mon-diale.

Ai loro tempi non c'era certamente alcun ascensore sociale", continua Necci, alla quale è stato recentemente assegnato il Premio Pio Alferano 2024. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, allagamenti da Nord a Sud: a Bologna esonda il Ravone

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(Adnkronos) – Piogge torrenziali con esondazioni e allagamenti in tutta Italia.L'ondata di maltempo continua a investire la Penisola da Nord a Sud, con allerte meteo rosse e situazioni critiche dall'Emilia Romagna alla Toscana alla Sicilia.

A Bologna esonda il torrente Ravone: mentre il sindaco e il comune avvertono i cittadini di non uscire di casa, in corso il Comitato Operativo di Protezione civile presso il Dipartimento per garantire il coordinamento degli interventi in tutte le zone interessate. Il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha firmato ieri il decreto che dispone, a supporto della Regione Emilia Romagna, lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione Civile.Il provvedimento accoglie la richiesta avanzata nelle scorse ore dal governo regionale, in relazione all'ondata di maltempo che sta investendo quei territori in particolare nel bolognese, nel reggiano, nel ravennate e nel tratto che collega le province di Cesena e Rimini. Dopo le ordinanze di evacuazione nei comuni di Molinella, Budrio e Bagnacavallo, nel pomeriggio di ieri la preoccupazione è salita nelle province di Modena e Reggio Emilia, dove hanno raggiunto livelli di piena preoccupanti i fiumi Reno, Secchia, Panaro e Enza.

Il livello del Po ha superato i limiti di sicurezza, allagando diverse strade nel Comune di Boretto e in quello di Luzzara. "Tutte le persone che abitano nella zona di via Saffi e zona Ravone devono salire immediatamente ai piani alti e restare in casa col telefono" aveva sui social il sindaco di Bologna Matteo Lepore. "In questi minuti il torrente Ravone ha superato i livelli di allarme e sta uscendo in alcuni punti.Diverse strade di questa zona sono chiuse.

Non mettetevi in auto" avvertiva. "Sono in corso allagamenti ed esondazioni in diverse zone della città.Si sta procedendo alla chiusura di alcune strade (tra cui via Saragozza, via Andrea Costa, via San Mamolo e alcuni tratti di via dell’Arcoveggio).

Chiediamo a tutti di non uscire di casa e, se in strada, rispettare le chiusure". "State lontani da tutti i corsi d'acqua – esorta -, evitate i sottopassi".In 4 ore, aveva spiegato, "sono caduti più di 80 millimetri di pioggia'. Intanto a Cesenatico venivano superati i 100mm di pioggia in poche ore, con l'allagamento di alcuni sottopassaggi.

In crisi l'impianto fognario, tanto che il sindaco Matteo Gozzoli ha dovuto predisporre l'apertura delle porte vociane fino alle 20 per consentire un rapido deflusso delle acque accumulate nell'entroterra. Ciò non è bastato a evitare l'allagamento dei binari della stazione cittadina, con la circolazione ferroviaria che è stata sospesa dalle 16.20 fra le stazioni di Rimini e Cervia e sulla linea Rimini-Ravenna.Ferrovie dello Stato ha fatto sapere di non riuscire a predisporre servizi alternativi con bus per l'impraticabilità delle strade.

A metà pomeriggio sono state emesse ordinanze di evacuazione dei piani terra anche nel Comune di San Lazzaro e in quello di Bologna.Vietato sostare anche nei seminterrati, nei piani interrati e nelle aree vicine al fiume Reno e ai torrenti Savena e Ravone. Tra auto in panne, scantinati allagati e alberi caduti per strada, sono stati diversi gli interventi dei vigili del fuoco per il maltempo nelle Marche, in particolare tra Ancona e Fano.

Le condizioni meteo avverse, contraddistinte da pioggia battente, hanno costretto le squadre dei vigili del fuoco a mobilitarsi in diverse operazioni di soccorso. In Toscana, a seguito dell'esondazione del fiume Elsa in prossimità della località Petrazzi nel comune di Castelfiorentino, e della persistente difficoltà a transitare in sicurezza lungo la Sr 429/bis di Val d’Elsa, la Provincia di Siena ha ordinato la chiusura al transito in entrambi i sensi di marcia della Strada Regionale 4297Bis di Val d’Elsa al km 11+900 circa nel comune di San Gimignano, in corrispondenza della rotatoria di Badia a Elmi, direzione Empoli. La chiusura si è resa necessaria per ragioni di sicurezza della circolazione stradale e a tutela dell’incolumità pubblica fino al ripristino delle normali condizioni.Per il periodo interessato alla chiusura il traffico veicolare sarà deviato sul raccordo autostradale Siena Firenze, come meglio evidenziato dalla segnaletica presente sul posto. A Siena, dopo le precipitazioni degli scorsi giorni, prosegue su tutto il territorio comunale l’intenso lavoro dell’amministrazione con le squadre degli operai, la Protezione Civile e le associazioni di volontariato, in coordinamento con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. In Calabria i vigili del fuoco sono stati impegnati in diverse zone della Regione per interventi dovuti al maltempo che in queste ore sta flagellando il territorio regionale.

In particolare, una squadra del distaccamento di Vibo Marina è intervenuta in provincia di Vibo Valentia, dove è esondato il torrente Candrilli invadendo la strada che collega la frazione Porto Salvo a Vibo Valentia.  In provincia di Catanzaro, invece, si è verificato uno smottamento con cedimento parziale di un tratto della SP26, strada di collegamento tra il Comune di San Pietro Magisano e la frazione Vincolise del Comune di Magisano.Attualmente è chiusa al transito la sola corsia interessata dallo smottamento. A seguito della violenta ondata di maltempo che ha colpito la zona di Licata, nell'Agrigentino, causando l'esondazione del fiume Salso in più punti, la Regione Siciliana ha attivato il sistema di Protezione Civile per fronteggiare l'emergenza.

Gravi danni anche a Catania ed altri centri della costa orientale. "La situazione a Licata è critica e stiamo monitorando costantemente l'evolversi degli eventi.La Protezione Civile aveva già dato l'allarme ieri e stamattina abbiamo attivato tutte le risorse a nostra disposizione per garantire la sicurezza dei cittadini e il ripristino delle normali condizioni di vita il prima possibile.

Ringrazio il prefetto, i vigili del fuoco, il personale di Protezione Civile, le forze dell'ordine e i volontari, che stanno lavorando senza sosta per soccorrere le persone in difficoltà", aveva detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a seguito delle piogge che hanno causato l'esondazione del fiume Salso. Il sindaco di Licata, Angelo Balsamo, dopo l'esondazione ha invitato i cittadini a "restare a casa" se "non strettamente necessario, per permettere ai soccorritori di poter lavorare dove è necessario".Sono stati diversi gli interventi fino ad ora e le abitazioni evacuate, soprattutto nel 'quartiere africano', vicino al fiume. "Abbiamo attivato il Coc comunale e sono intervenute tutte le istituzioni.

Si sta facendo il massimo per mettere in sicurezza tutto il territorio.L'invito che faccio ai miei concittadini è di non uscire di casa se non è strettamente necessario in modo da permettere ai soccorritori di poter lavorare dove c'è bisogno.

Cortesemente rimanete a casa", aveva poi ribadito il sindaco. Sempre in Sicilia le piogge torrenziali delle ultime ore hanno provocato disagi agli abitanti di Stromboli e in particolare del piccolo borgo di Ginostra, dove dalla scorsa notte manca l'energia elettrica.Fango e detriti hanno raggiunto il centro abitato creando problemi agli abitanti.

In particolare, a causa delle forti piogge, dalla montagna sono arrivate pietre e grossi massi che hanno danneggiato gravemente le case.Per fortuna non si registrano feriti.

Le strade sono ormai impraticabili. "Il villaggio di Ginostra è al buio perché sono stati tranciati diversi cavi, così come i tubi delle reti idriche – spiega all'Adnkronos Gianluca Giuffrè, abitante di Ginostra – Sono state tratte in salvo le persone rimaste bloccate nelle loro abitazioni.Sembra che stiano inviando una motovedetta coni tecnici Enel per ripristinare almeno l'energia elettrica.

Il Comune ha attivato il centro operativo comunale e siamo in attesa di ulteriori sviluppi". Il dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana sta monitorando, in stretto contatto con il sindaco di Lipari, la situazione di Stromboli e Ginostra.La Protezione Civile regionale invita la popolazione "a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e a rispettare le indicazioni delle autorità competenti, evitando spostamenti non strettamente necessari".

La Regione sta seguendo da vicino la situazione per garantire "il massimo supporto possibile alle comunità colpite dall'emergenza". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leader e ostaggi di Hamas, la rivelazione: “Commando Usa per aiutare Israele a cercarli”

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(Adnkronos) – Giorni dopo l'attacco del 7 ottobre, in segreto il Pentagono inviò decine di commando in Israele per aiutare negli sforzi per la ricerca degli ostaggi.Lo hanno rivelato funzionari americani citati dal New York Times, secondo cui ufficiali dell'intelligence Usa si sono successivamente uniti ai commando. Fin quasi dall'inizio della guerra, le forze statunitensi si sono concentrate non solo sulla ricerca di ostaggi, ma anche sulla caccia ai leader di Hamas.

Tuttavia, spiega il New York Times, i vertici americani non si sono attribuiti il merito della recente operazione israeliana che ha ucciso Yahya Sinwar.Ma sottolineano che la loro intelligence ha aiutato la caccia al capo militare dell'organizzazione palestinese. Stando ai funzionari americani, almeno sei droni Mq-9 Reaper controllati dalle forze speciali statunitensi hanno volato in missioni per aiutare a localizzare ostaggi e passare potenziali piste alle Idf.

A volte, i suggerimenti riguardavano la posizione degli ostaggi, altre la posizione dei leader di Hamas.  Secondo il giornale, per più di un anno gran parte delle critiche sul sostegno americano a Israele si è concentrata sulle bombe e le armi di fabbricazione statunitense che lo Stato ebraico ha utilizzato per attaccare Gaza.Ma anche l'assistenza dell'intelligence a Israele è stata cruciale in quanto ha aiutato a localizzare i quattro ostaggi che furono salvati dai commando israeliani a giugno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)