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Gp Austin, doppietta Ferrari: Leclerc trionfa davanti a Sainz

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(Adnkronos) –
Doppietta Ferrari nel Gp Usa di Austin.A trionfare sul circuito texano è il monegasco Charles Leclerc davanti allo spagnolo Carlos Sainz nella gara di oggi, 20 ottobre 2024.

A completare il podio è l'olandese della Red Bull Max Verstappen, vincitore sabato della gara sprint, che si lascia alle spalle il rivale principale per il titolo mondiale, l'inglese della McLaren Lando Norris. Quinta piazza per l'altra McLaren, quella dell'australiano Oscar Piastri che precede l'inglese della Mercedes George Russell, il messicano della Red Bull Sergio Perez e il tedesco della Haas Nico Hulkenberg.  Fondamentale per la vittoria di Leclerc la partenza: dal 4° posto il monegasco approfitta del duello tra Norris e Verstappen per portarsi al comando, rifacendosi così di ciò che aveva subito sulla stessa pista un anno fa dall'olandese della Red Bull. Da quel momento Leclerc conduce una gara solida e accorta trionfando davanti al compagno di squadra Sainz.Alle loro spalle Verstappen si difende e si accontenta del podio che lo avvicina al titolo iridato.

Grande delusione per le McLaren anche per quel ritorno veemente a metà gara con un ritmo che sarebbe stato necessario sfoderare prima.Norris arriva a duellare con Verstappen ma a 4 giri dalla fine va oltre i limiti in curva 12, supera l'olandese ma subisce 5’" di penalità e quindi il podio.  Nella classifica del mondiale guida sempre Verstappen con 354 punti, 57 in più di Norris e 79 in più di Leclerc a 5 gara dalla fine.

Tra una settimana si torna in pista con il Gp del Messico.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serena Rossi a sorpresa canta alla Festa del Cinema di Roma

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(Adnkronos) – Serena Rossi ha incantato il pubblico della 19esima edizione della Festa del Cinema di Roma con un concerto a sorpresa alla premiere de 'Il treno dei bambini', il nuovo film della candidata all'Oscar Cristina Comencini dal 4 dicembre su Netflix.L'attrice – accompagnata dalla JuniOrchestra, l'orchestra dei giovani dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Simone Genuini – ha cantato 'Uocchie C'arraggiunate' di Roberto Murolo, tra i brani del film.  Prima dell'esibizione, che si è svolta nella sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica, hanno sfilato sul red carpet la regista Cristina Comencini, gli interpreti Barbara Ronchi, Serena Rossi, Christian Cervone e Stefano Accorsi, insieme a Francesco Di Leva, Antonia Truppo, Monica Nappo, Dora Romano, Ivan Zerbinati e Giorgia Arena.

Tratto dall'omonimo bestseller di Viola Ardone, 'Il treno dei bambini' racconta la generosità dell'Italia del dopoguerra, un viaggio attraverso la miseria visto dagli occhi di un bambino diviso tra due madri. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese (1-2): Le pagelle dei gialloblù

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La Juve Stabia incassa una sconfitta casalinga amara contro la Cremonese, scivolando così in classifica.Nonostante la prestazione non sia stata negativa, gli errori individuali e un pizzico di sfortuna hanno condannato le Vespe alla sconfitta.Vediamo nel dettaglio le pagelle dei singoli.

Thiam 5 – incolpevole sul gol di Antov, nel secondo tempo compie qualche buon intervento, ma su un tiro ravvicinato ma innocuo che arriva dalle sue parti sugli sviluppi di un calcio d’angolo commette un grave errore, consegnando i tre punti alla Cremonese.

Folino 5,5 – solito impegno e buona partita, ma si fa anticipare di testa nell’azione che porta al vantaggio immediato della Cremonese.

Varnier 7 – finché c’è lui in campo, per gli avversari non è mai semplice.Interviene sempre con sicurezza, è una garanzia.

Maledetti crampi!

Andreoni 5, dal 28’st – entra nel momento peggiore, con la Cremonese che va in vantaggio.

Bellich 6 – pulito in difesa, prova il “solito” gol di testa su calcio d’angolo nel primo tempo, ma si ostacola con Adorante.

Floriani Mussolini 6 – meno “esplosivo” del solito, anche perché le azioni gialloblù nel primo tempo sono tutte affidate alla fascia occupata da Fortini.

Pierobon 6 – mette ordine a centrocampo, manca il guizzo.

Buglio 6,5 – tanto cuore, cerca sempre di aiutare i compagni.

Fortini 7,5 – si procura il rigore del momentaneo pareggio con un’azione personale strepitosa.Gioca così bene nel primo tempo, che il suo marcatore Antov non torna in campo nella ripresa.Cala nel secondo tempo, ma cala tutta la squadra.

Rocchetti 5, dal 28’st – Vale quanto detto per Andreoni.

Maistro 7 – Tanta personalità, impegna il portiere avversario con un bolide, trascina la squadra durante il primo tempo.

Mosti 5 dal 19’ st – prova ad inserirsi, ma poi arriva il gol della Cremonese che “stronca” la Juve Stabia.

Piscopo 5 – prova a superare gli avversari allungandosi il pallone, ma spesso viene anticipato.Un passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni.

Candellone 5, dal 9’st – come gli altri subentrati nella ripresa, non riesce a dare un contributo tangibile.

Adorante 7 – si carica il reparto offensivo sulle spalle, segna e dà l’anima.

Artistico 5, dal 28’ st – non riesce a rendersi pericoloso.

Pagliuca 6.

La studia come sempre bene ma una disattenzione (l’unica della prima frazione n.d.a.) porta in vantaggio gli ospiti.Le Vespe si mettono in sesto e pareggiano i conti su calcio di rigore.Il centrocampo con Buglio, Pierobon e Maistro sembra funzionare alla grande.Le ali Mussolini e Fortini producono sempre la solita spinta.

L’aggressione e il “morso sul metro” ci sono.La Juve Stabia funziona bene fino al 65° minuto, con Pagliuca che cambia più volte l’impostazione della manovra.L’infortunio di Varnier e la forza della Cremonese esercitata attraverso i cambi hanno fatto la differenza, con la Juve Stabia che progressivamente perde metri di campo ma senza soffrire più di tanto.Il vantaggio arriva solo su un altro calcio piazzato che al 74° fa pendere la bilancia verso gli ospiti.

Da quel momento le Vespe sono frenetiche e producono pochissimo, anzi la Cremonese prova a realizzare la terza rete.Il Mister avrà tanto da lavorare per migliorare l’attenzione sui calci piazzati e sulla gestione della partita da parte dei suoi uomini.

Eugenio Corini: La Cremonese ha giocato con intelligenza e coraggio contro la Juve Stabia

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Eugenio Corini, allenatore della Cremonese, ha centrato tre punti all’esordio sulla panchina dei grigiorossi.Per il tecnico c’è la soddisfazione di aver vinto contro una squadra ostica come la Juve Stabia.Queste le parole dell’allenatore della squadra lombarda:

Ho chiesto alla squadra di mettere in campo massima disponibilità perché sapevamo di affrontare una Juve Stabia che ha grande cultura tattiche e doti tecniche.I ragazzi hanno fatto bene, capitolando in occasione del rigore, che poteva essere evitato sul cambio gioco con un pizzico di attenzione in più.

Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualcosa nelle scelte finali mentre nella ripresa siamo migliorati.I gol sono arrivati su palla inattiva ma sappiamo che i calci piazzati sono ormai un fattore nel calcio moderno quindi sfruttarli al massimo fa parte della crescita di una squadra.Nell’intervallo ho detto alla squadra di avere più coraggio, di verticalizzare ma farlo in modo giusto, senza forzare la giocata.Ci siamo riusciti diventando più più pericolosi fino a trovare il gol vittoria

Ringrazio Giovanni Stroppa per la base sulla quale mi sono trovato a lavorare; l’esonero fa parte del nostro mestiere.

Mancano 29 partite quindi non ha importanza guardare troppo in avanti.Pensiamo ad una gara alla volta.Grande rispetto per la Juve Stabia, squadra di grandi valori.Abbiamo vinto con la quarta in classifica, che gioca in modo consolidato da più di un anno.

Sono convinto che gli stabiesi daranno fastidio a tanti avversari.

Donald Trump lavora da McDonald’s: “Mi pagano poco” – Video

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(Adnkronos) – "Quanto mi pagano?Poco, voglio più soldi…".

Donald Trump al lavoro in un fast food McDonald's in Pennsylvania.Il candidato alla Casa Bianca fa tappa in uno degli stati chiave per le elezioni del 5 novembre e indossa il grembiule d'ordinanza in uno dei ristoranti della catena.

La giornata è l'occasione per affermare che la sua avversaria, Kamala Harris, non avrebbe mai lavorato da giovane in un fast food, come dichiarato dalla candidata democratica.   "Questa è una grande azienda, una grande compagnia.Quest'azienda offre tanti posti di lavoro, c'è tanta gente in campo qui.

Ho lavorato 15 minuti più di Kamala, lo metterò sul curriculum.McDonald's ha confermato che non ha mai lavorato qui…

Io mi occuperò delle patatine fritte, serve esperienza.Non dimenticherò mai questo momento.

Cosa volete ordinare?Vi porto patatine fritte?

Ve le porto", dice Trump, che si mette all'opera davanti alla friggitrice seguendo le indicazioni dei 'colleghi'. Oggi è il compleanno di Kamala Harris, che compie 60 anni, gli fanno notare i giornalisti: "Buon compleanno, Kamala.Le manderò dei fiori.

O delle patatine fritte". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “No a contrapposizioni tra istituzioni, collaborazione essenziale”

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(Adnkronos) – "Tra le istituzioni e al loro interno la collaborazione, la ricerca di punti comuni, la condivisione delle scelte sono essenziali per il loro buon funzionamento e per il servizio da rendere alla comunità".Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Bari all'inaugurazione del terzo Festival delle Regioni e delle Province autonome.  "Vi sono, in particolare, dei momenti nella vita di ogni istituzione in cui non è possibile limitarsi ad affermare la propria visione delle cose –approfondendo solchi e contrapposizioni- ma occorre saper esercitare capacità di mediazione e di sintesi.

Questo è parte essenziale della vita democratica poiché le istituzioni appartengono e rispondono all’intera collettività e tutti devono potersi riconoscere in esse", ha detto il Capo dello Stato.  Mattarella ha inserito questo passaggio nel suo discorso, prendendo spunto dal ruolo svolto dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome come "foro di collaborazione e dialogo tra queste istituzioni per il coordinamento delle scelte e l’assunzione di posizioni comuni". Un passaggio che lascia spazio a varie interpretazioni, soprattutto nelle ore in cui si è acuito lo scontro Governo e maggioranza da un lato e magistratura e opposizione dall'altro.Ma c'è anche un altro aspetto che, a quanto si apprende, preoccupa particolarmente il Capo dello Stato, vale a dire la mancata elezione, ormai da quasi un anno, del giudice costituzionale di nomina parlamentare chiamato a sostituire Silvana Sciarra, mentre a dicembre cesseranno dal mandato anche il presidente, Augusto Barbera, e i vice Franco Modugno e Giulio Prosperetti, anche loro nominati nove anni fa dalle Camere. Per martedì 29 ottobre prossimo è convocato nuovamente il Parlamento in seduta comune e per la nona volta si tenterà di eleggere il successore di Sciarra, dopo che il centrodestra nell'ultima votazione ha cercato invano di far passare il proprio candidato, mentre l'opposizione non ha partecipato al voto.

Da Mattarella quindi arriva un appello alla collaborazione che fa seguito all"'invito", rivolto l'estate scorsa "con garbo ma con determinazione, a eleggere subito questo giudice" per sanare "un vulnus alla Costituzione compiuto dal Parlamento". Ferita che potrebbe allargarsi se i posti vacanti tra qualche settimana diventassero quattro, con il rischio di paralizzare il funzionamento della Corte costituzionale.Di qui l'invito, ribadito al termine dell'intervento a Bari, alla "ricerca di collaborazione istituzionale che rafforza la nostra democrazia".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Troupe di ‘Fuori al coro’ aggredita alla stazione di Pisa

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(Adnkronos) –
Aggressione oggi a Pisa a una troupe di 'Fuori dal coro', la trasmissione di Rete 4, condotta da Mario Giordano.Mentre la troupe stava girando nei pressi della stazione, alcuni extracomunitari hanno lanciato bottiglie e altri oggetti alla giornalista Chiara Giannini e agli operatori che erano con lei.

La troupe è stata anche insultata e minacciata di morte.  La situazione si è risolta grazie all'intervento dei militari della Brigata paracadutisti Folgore impegnati nell'operazione 'Strade sicure' e a una pattuglia dei carabinieri, intervenuta sul posto dopo la chiamata al 112.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pierobon: “Sconfitta che fa male, ma non molliamo”

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Al termine del match che ha visto la Juve Stabia cadere sotto i colpi della Cremonese, Christian Pierobon ha commentato la gara nella sala stampa del “Romeo Menti”.Queste le parole del centrocampista gialloblù:

È una sconfitta che fa molto male perché già dopo la sosta precedente eravamo caduti.

Volevamo evitare accadesse nuovamente ma non ci siamo riusciti.Abbiamo perso ancora sugli episodi, da calcio piazzato, e questo rendere ulteriormente amara la sconfitta.

Con Buglio mi trovo molto bene, sia in campo che fuori.Sono felice di aver trovato spazio ma so bene quanto è forte Leone e con lui altrettanto gli altri compagni.

Continuo a lavorare senza pensare al posto da titolare perché dobbiamo tutti dare il massimo a prescindere dal minutaggio.Il bello del calcio è che quando si perde si ha subito occasione di rifarsi.

Ci alleneremo forte durante la settimana per farci trovare pronti a Cosenza.Siamo consapevoli della nostra forza e ripartiamo dagli aspetti positivi per riprendere la corsa.

Di positivo c’è comunque l’impegno che abbiamo messo e che sicuramente non mancherà mai.Come al solito la Curva e tutti i tifosi ci sono stati vicini e li ringraziamo, sperando di dare loro presto una nuova gioia.

Juve Stabia, Pagliuca: “Sconfitta amara, ma non molliamo. Errori sui calci piazzati da correggere”

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Al termine della gara tra Juve Stabia e Cremonese, vinta dagli ospiti, il tecnico Guido Pagliuca ha analizzato la gara in conferenza stampa.Questo un estratto delle dichiarazioni dell’allenatore delle Vespe:

Non dobbiamo appellarci alla sfortuna perché quella è una dinamica che non possiamo controllare.

Ultimamente qualche disattenzione di troppo sui calci piazzati ci sta penalizzando e anche oggi è capitato.Abbiamo concesso un calcio d’angolo mentre eravamo in dieci e poi sulla battuta siamo caduti.

Ai ragazzi però non posso rimproverare niente perché anche oggi abbiamo affrontato un organico che ha poco a che fare con la categoria.Dispiace perché spingiamo ogni giorno e poi perdere così fa male.

Avremmo voluto fare i tre cambi contemporaneamente nell’azione precedente ma l’arbitro ha fatto riprendere il gioco, nonostante fosse tutto pronto, e siamo rimasti con un uomo in meno, dato che Varnier si era fatto male, nell’azione da cui è arrivato il calcio d’angolo.Piscopo?

Ha fornito, come tutti, il suo contributo e non ho nulla da rimproverare a lui come a nessuno.Anche oggi stiamo parlando di due gol arrivati su due calci piazzati, senza praticamente subire tiri in porta contro una grande squadra come la Cremonese.

Ci sta, dobbiamo capire cosa non ha funzionato e ripartire.Mi sono piaciuti tanto i primi 60 minuti.

Poi abbiamo sbagliato ad alzare il pallone, nei momenti forse sbagliati.Ma a livello di impegno non è mancato nulla.

Perdere così fa male.Fortini?

Ha giocato una buona gara ma deve continuare così, ad allenarsi con la giusta intensità.

È compito mio e dello staff evitare che si possano verificare ancora disattenzioni sui calci piazzati.I tiri da fermo sono ormai un fattore nell’arco di un campionato quindi dobbiamo migliorare.

Sapere che una squadra con la Cremonese è riuscita a fare gol solo su calcio piazzato ci deve ancor più far riflettere su come non fare accadere più queste disattenzioni.

Migranti, Donzelli: “Mail magistrati contro Meloni inequivocabile, non ci fermeranno”

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(Adnkronos) – "Oggi Il Tempo pubblica una mail tra magistrati dal contenuto inequivocabile contro la Meloni e le riforme in programma: 'Dobbiamo porre rimedio'.Così Giovanni Donzelli di Fdi in un video sui social. "Alle 18 e 32 del 19 ottobre il sostituto procuratore della Cassazione, Marco Patarnello, esponente di spicco di Magistratura Democratica – la corrente di sinistra dei magistrati, presieduta da Silvia Albano, balzata agli onori delle cronache per aver sentenziato contro il trattenimento dei migranti in Libia- scrive una mail in cui lancia l'allarme ai colleghi sulle difficoltà che riscontrano a condizionare l'esecutivo".  "Meloni è un problema per le toghe rosse perché non è ricattabile, non insegue interessi personali e vuole riformare la giustizia.

E secondo Patarnello, i magistrati non sono abbastanza compatti nel combatterla. 'Dobbiamo porre rimedio'.Care toghe rosse, il compito dei magistrati è quello di fermare mafiosi e criminali, non governi democratici".  "Ci hanno dato dei complottisti, ma nemmeno nei nostri incubi peggiori avremmo mai immaginato" una cosa del genere, sottolinea Donzelli, auspicando una "presa di distanza" da parte dell'Anm e la solidarietà delle forze democratiche perché "si tratta delle basi della nostra democrazia che non prevede scorciatoie giudiziarie rispetto a elezioni democratiche".

E quindi conclude: "Non ci fermeranno, non siamo ricattabili.Andremo avanti fino al termine del nostro mandato e poi ci faremo giudicare sì, ma dal popolo italiano".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Rutte: “Per Nato no a restrizioni su armi date a Kiev”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina deve essere autorizzata a colpire obiettivi militari in Russia con le armi fornite dalla coalizione occidentale.E' la posizione di Mark Rutte, segretario generale della Nato, in una fase cruciale della guerra in corso da quasi 1000 giorni. "Per permettere all'Ucraina di arrivare un giorno ai tavoli delle trattative di pace in una posizione di forza abbiamo bisogno di assicurarci che gli aiuti militari siano massici, ma non sarà un unico sistema di arma a determinare il risultato.

In generale direi, la Nato direbbe che quando si forniscono sistemi d'arma è meglio non imporre restrizioni, tuttavia, spetta sempre all'alleato fornitore imporre eventuali limiti", dice l'olandese Rutte, in un'intervista a in Mezz'ora su Rai 3. Il tema è dirimente.Gli Stati Uniti, in particolare, non consentono che Kiev utilizzi i missili a lungo raggio Atacms per colpire in profondità nel territorio russo.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha più volte tentato un pressing che non ha prodotto i risultati sperati: da Washington non è arrivato il sì.Ci sono paesi, come l'Olanda, che hanno autorizzato l'impiego di F-16 in azioni nel territorio nemico.   In Italia diverse figure istituzionali hanno ribadito che le armi fornite all'Ucraina non vanno utilizzate nel territorio russo. "Noi dobbiamo assicurarci che più aiuti militari arrivino in Ucraina.

Tra l'altro l'Italia sta contribuendo in modo speciale.Il Samp-T, il sistema di difesa missilistica che voi avete recentemente fornito, proprio mentre parliamo sta salvando vite ucraine e sarà presto pienamente operativo", dice Rutte. Il quadro complessivo potrebbe cambiare nell'arco di poche settimane, in particolare alla luce delle elezioni in programma negli Stati Uniti il 5 novembre.

L'eventuale vittoria di Donald Trump modificherebbe il panorama.Il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha detto e ripetuto che sarebbe in grado di favorire un accordo tra Zelensky e Vladimir Putin.  Trump "ha le sue opinioni, ad esempio sul fatto che tutti noi dobbiamo spendere di più.

e aveva ragione sul fatto che dovevamo fare un passo in avanti come alleati europei e aveva ragione.Lo stiamo facendo, quindi ha ottenuto ciò che voleva", dice Rutte. "Lo stesso con Kamala Harris, sono sicuro che varrebbe per entrambi.

Con chiunque vinca queste elezioni sono assolutamente convinto che potremo lavorare insieme".  In ogni caso, un punto fermo non cambia: "Putin è l'aggressore, ma può fermare tutto subito e allora avremo la pace".Rutte auspica la pace "il prima possibile", ma "non dipende da me né dagli ucraini.

Sono i russi che hanno iniziato", dice ribadendo che il futuro di Kiev è all'interno della Nato. "E' chiaro – ribadisce – che se la Russia avesse successo in Ucraina, ciò avrebbe enormi implicazioni anche per la sicurezza dell'Italia e dell'intera Nato".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Startup: a StatisticAll l’innovazione delle giovani imprese

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(Adnkronos) – Sono state le start up italiane le protagoniste della terza giornata di StatisticAll: infatti, il festival della statistica e della demografia che si sta svolgendo a Treviso ha voluto dare spazio all’innovazione con il panel intitolato 'Case History dal mondo startup: l’innovazione e i dati interpretati dalle giovani imprese' e diretto da Roberto Rubini, architetto ed event coordinator di ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.L’incontro ha voluto dare un’opportunità alle imprese innovative e al mondo dei talenti.

Oltre a poter raccontare la propria storia, questa call ha permesso ai partecipanti di ricevere una menzione speciale in virtù del proprio percorso imprenditoriale svolto.Ciascuna startup ha raccontato il proprio percorso fatto e le best practices messe in campo per l’uso dei dati e l’innovazione tecnologica.

Sul palco si sono presentate Eflyke, IrisCheck, iThanks, Niverbec, Foodoc e Psiqa. Altrettanto interessante l’appuntamento con il “Caffè economico” che ha visto come ospite Federico Visconti, rettore dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza in provincia di Varese.In questo appuntamento si è parlato dei dati e del loro valore, ma anche del sistema universitario e della formazione dei giovani: “Il sistema educativo ha una responsabilità: far crescere le persone dal punto di vista dei contenuti e della crescita, affinché vadano a lavorare motivati e preparati – ha spiegato Visconti – La prima specificità del mercato del lavoro in Italia è che paga poco per questo tantissimi giovani vanno a lavorare all’estero.

Noi paghiamo mediamente poco anche perché abbiamo imprese piccole.A un neolaureato che si affaccia nel mondo del lavoro all’interno dell’economia italiana, la prima cosa che potrei dire è che il patrimonio di esperienze all’estero va tenuto molto vivo, perché ai miei tempi era un’opportunità molto meno presente.

Il consiglio che posso dare: guardando alla fiaba dei tre porcellini, il terzo porcellino saggio guarda non all’immediatezza dei risultati ma alla lungimiranza.Il consiglio è di una robusta educazione alla critica, alla fatica, al senso della pazienza”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: ultimo incontro a Padiglione Italia sulla cultura che unisce

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(Adnkronos) – Alla Buchmesse 2024, l’ultimo incontro all’Arena nella Piazza Italiana, disegnata da Stefano Boeri Interiors per il Padiglione Italia Ospite d’Onore, ha visto protagonisti il patriarca di Venezia Monsignor Francesco Moraglia, presidente della Conferenza episcopale del Triveneto e autore di numerose pubblicazioni e Rav Scialom Bahbout, già rabbino capo a Napoli, Bologna e Venezia, nell’incontro “La cultura che unisce.La religione e le radici” moderato dal giornalista Nico Spuntoni. Al centro del confronto i vent’anni della Costituzione Europea e sullo sfondo, riflessioni e bilanci sul giusto equilibrio tra tradizione e modernità. “Le religioni creano cultura.

Le radici giudaico-cristiane non vengono richieste nella costituzione come un fatto culturale che nasce dall'esperienza religiosa ebraica e cristiana – esordisce il Patriarca di Venezia Moraglia – Nel momento in cui l'Europa sta diventando multietnica e multireligiosa dovremmo trovare un collante che rispetti tutti.L'Europa nasce come realtà anche giudaico-cristiana dove si evidenzia la persona.

I valori laici che nascono dalla persona sono in grado di generare una versione in cui fedi e culture diverse dovranno trovarsi nel rispetto della persona.Accettare questo, lo dico come un’offerta culturale, avrebbe aiutato oggi a trovare un collante”. “È un fatto storico che ebraismo e crististianesimo hanno fatto la storia europea.

Negare questa verità è negare un dato di fatto – il pensiero di Bahbout – Negare la presenza, l’importanza di quella che è stata la cultura ebraica nell'Europa, nega tutta la cultura cristiana.Le radici giudaico-cristiane hanno un significato e vanno tenute presente.

Alla fiera del libro è importante riflettere su quale possa essere il contributo che possiamo dare alla rinascita spirituale – dice Bahbout – Il libro classico dell’ebraismo è il Pentateuco che per leggerlo in comunità deve essere scritto a mano con lettere comprensibili.Il libro non deve rimanere muto, deve parlare.

Ogni generazione nella storia ebraica ha letto il libro e gli ha dato un'interpretazione diversa.Sarebbe importante, anche a scuola, non semplicemente leggere un testo, ma cercare di interpretarlo e discuterne.

Sarebbe utile insegnare a fare domande”. “Il libro credo che abbia una sua origine creativa – dice Moraglia – Non stupisce che la Bibbia sia il libro più letto e tradotto.La scintilla divina che abita l’uomo genera altri libri che cercano di dare risposte fondamentali.

Il libro è ancora fondamentale nella società in cui viviamo.Il libro è qualcosa che crea la comunità secondo una profondità differente e la responsabilità di quello che diciamo e scriviamo”, sottolinea il Patriarca. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese (1-2): Rileggi Live (4 Antov, 21 Adorante su rig., 74′ Vasquez)

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La Juve Stabia si appresta ad affrontare una Cremonese che è una squadra di grande esperienza e che ha cambiato l’allenatore, con Stroppa ha lasciato il posto a Corini.

 

Mister Pagliuca avrà a disposizione un gruppo numeroso e di qualità, molto giovane ma che con le vittorie contro Bari, Pisa e Sampdoria ha dimostrato di poter competere in cadetteria.

 

Per la Juve Stabia sarà fondamentale interpretare al meglio la partita fin dal primo minuto.Non ci sarà Ruggero squalificato dal giudice sportivo.Alla sua assenza si aggiunge quella di Di Marco e Morachioli alle prese con alcuni acciacchi.

 

La Juve Stabia di Pagliuca sta mettendo in mostra un muro difensivo impenetrabile.Con soli 8 gol subiti, di cui molti su palla inattiva, e 4 partite senza subire reti.I gialloblù vantano la seconda miglior difesa della Serie B in termini di tiri subiti e gol attesi.

 

Tuttavia, questa solidità difensiva nasconde un attacco in difficoltà.Penultimi per tiri tentati e terzultimi per tocchi nella trequarti, i gialloblù faticano a creare gioco e a finalizzare le azioni.La maggior parte delle reti è arrivata da calci piazzati o da errori avversari, segno di un problema nella manovra offensiva.

 

La sfida tra Cremonese e Juve Stabia si preannuncia come un vero e proprio banco di prova per il neo allenatore grigiorosso Eugenio Corini.Stroppa aveva incontrato difficoltà a scardinare difese ben organizzate come quella stabiese, e ora toccherà a Corini trovare la chiave di volta per sbloccare la situazione.Pur essendo consapevoli che una rivoluzione tattica non è immediata, ci aspettiamo di vedere una squadra ben organizzata e con un’identità di gioco chiara.Sarà fondamentale, inoltre, che Corini riesca a trasmettere ai giocatori la grinta e la determinazione che ha più volte sottolineato in conferenza stampa.La novità potrebbe essere rappresentata da una formazione inedita, in grado di sorprendere gli avversari e dare una scossa alla squadra.

L’arbitro di Juve Stabia – Cremonese.

Sarà la Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno a dirigere il match valido per la nona giornata di Serie B.La giovane arbitra, sempre più protagonista nel panorama calcistico italiano, sarà al centro della scena domenica al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia con fischio d’inizio alle ore 15 per la 9^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025

La Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi sarà coadiuvata dal 1° Assistente che sarà Edoardo Raspollini della sezione Livorno e dal 2° Assistente che sarà Damiano Margani della sezione Latina.Quarto uomo: il Sig.Fabrizio Pacella di Roma 2

Al VAR ci sarà Luigi Nasca della sezione Bari mentre come AVAR ci sarà Federico Longo  della sezione di Paola.

Il tabellino della gara:

Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier (74′ Andreoni), Bellich; Floriani, Mussolini, Buglio, Pierobon, Fortini (74′ Rocchetti); Maistro (63′ Mosti), Piscopo (54′ Candellone); Adorante (74′ Artistico).

 

A disposizione: Matosevic, Rocchetti, Baldi, Zuccon, Gerbo, Meli, Leone, Piovanello.

 

Allenatore: Guido Pagliuca.

Cremonese (3-4-2-1): Fulignati; Bianchetti, Ravanelli, Antov (48′ Barberini); Sernicola, Collocolo, Majer (63′ Pickel), Zanimacchia; Vazquez (85′ Quagliata), Vandeputte (48′ Bonaiuto); De Luca (63′ Nasti).A disposizione: Saro, Jungdal, Castagnetti, Moretti, Lochoshvili, Milanese, Bonazzoli.Allenatore: Eugenio Corini.

 

Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno.

 

Assistenti: Raspollini e Margani.Quarto uomo: Pacella.

 

Var: Nasca.

 

Avar: Longo.

 

Angoli: 6  – 2

 

Ammoniti: 22′ Vandeputte, 48′ Sernicola, 74′ Pagliuca, 93′ Nasti

 

Espulsi: Nessuno

 

Recupero: 2 minuti primo tempo, 6 minuti il secondo tempo

Note: Prima della gara la Juve Stabia ha premiato l’ex portiere Criscuolo che oggi ha compiuto 80 anni e cha ha un passato glorioso anche in serie A.Esposto uno striscione dei tifosi della Cremonese in memoria dei tifosi del Foggia deceduti dopo la trasferta di Potenza.Terreno di gioco in erba sintetica ed in ottime condizioni.

 

Spettatori Totali: 4.489 di cui 2460 paganti (141 settore ospiti) e 2029 abbonati

Incasso di 58.960,28 euro di cui 34.962,00 (paganti) e 23.998,28 rateo abbonati.

Juve Stabia – Cremonese, primo tempo

Al 4 minuto passa in vantaggio la Cremonese; Sugli sviluppi di una punizione calciata da Vandeputte, Bianchetti riesce a servire di testa Antov che in mezza rovesciata spedisce la palla sotto la traversa con la difesa della Juve Stabia che sta a guardare.

 

Al 12 risponde la Juve Stabia con Fortini che se ne va sulla fascia e mette in mezzo un cross per Maistro che viene contrato in angolo da un difensore della Cremonese.

 

PAREGGIOOOOO DELLA JUVE STABIA: Al minuto 21′ Buglio serve sulla fascia Fortini che viene atterrato in area da Antov.  Calcio di rigore per le Vespe con Adorante che si incarica della battuta e spiazza Fulignati per il meritato pareggio delle Vespe.

 

Al 22′ ammonito Vandeputte per una gomitata su Folino

Al minuto 33 ancora Juve Stabia con Maistro che prende palla e dal limite dell’area fa partire un bolide che viene deviato in angolo da Fulignati.

 

La direttrice di gara concede 2 minuto di recupero.

 

Finisce il primo tempo in parità grazie alle reti di Antov e Adorante.  La Juve Stabia ha mostrato maggior predominio rispetto ad una Cremonese che è andata molte volte in difficoltà.

 

La Cremonese all’intervallo sostituisce Antov con Barbieri e Vandeputte con Bonaiuto.

Juve Stabia – Cremonese, secondo tempo

Al 49 ammonito Sernicola per fallo su Buglio in ripartenza.

 

Al 52′ riceve palla dal limite e fa partire un tiro rasoterra che lambisce il palo alla destra di Fulignati.

 

Al 54′ la Juve Stabia sostituisce Piscopo con Candellone.

 

Al minuto 63 la Cremonese sostituisce De Luca con Nasti e Majer con Pickel.La Juve Stabia sostituisce Maistro con Mosti.Al 71′ Thiam devia in angolo una deviazione di Nasti su tiro di Barbieri

Al 72′ La Juve Stabia sostituisce Varnier con Andreoni, Fortini con Rocchetti e Adorante con Artistico

Al 74′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la Cremonese passa in vantaggio con Vasquez

Ammonito Mister Pagliuca

 

Al 82′ ancora Cremonese con Bonaiuto che impegna severamente Thiam che riesce a respingere il tiro.Al 85′ ultimo cambio per la Cremonese: Quagliata prende il posto di Vasquez

La direttrice di gara concede 6 minuti di recupero.

 

Al 93′ ammonito Nasti per fallo su Buglio.Finisce con la vittoria della Cremonese che riesce ad approfittare di due ingenuità della Juve Stabia.

Le Vespe devono migliorare sotto il profilo della cattiveria sotto porta perchè l’errroe difensivo può sempre capitare.La sosta non porta bene alla Juve Stabia che dopo Palermo perde un’altra gara immeritatamente.

Ora testa al Cosenza per continuare la corsa salvezza.

Ucraina, la denuncia: “In Russia fino a 12mila militari da Nordcorea”

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(Adnkronos) – Fino a 12.000 militari sono stati trasferiti dalla Corea del Nord a Vladivostok, in Russia.Qui è già dispiegata un'unità con 1.500 forze speciali.

E' quanto afferma Andriy Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina, citato da Ukrinform. Secondo le notizie riportate dal sito ucraino, Kovalenko parla di una valutazione fatta con l'impiego di immagini satellitari che suggerisce appunto come fino a 12.000 militari nordcoreani siano stati trasferiti in Russia. "L'intelligence della Corea del Sud sta monitorando tutto quello che accade – assicura Kovalenko – La nostra intelligence è a conoscenza di tutte queste cose". La Corea del Nord è ormai protagonista della guerra che Ucraina e Russia combattono da quasi 1000 giorni.Il sostegno di Kim Jong-un all''operazione speciale' ordinata da Vladimir Putin nel febbraio 2022 è sempre più ampio e strutturato: dalla fornitura di armi e munizioni, iniziata nel 2023, si è passati all'invio di soldati. Le prime informazioni diffuse da Kiev, relative alla presenza di ufficiali nordcoreani nel Donetsk, sono state confermate dall'intelligence della Corea del Sud.

Le ipotesi sono diventate numeri: il primo contingente di circa 1500 soldati sarebbe stato inviato da Pyongyang nella Russia orientale per un periodo di addestramento, come dimostra un video diffuso dal Centro ucraino per le comunicazioni strategiche.  
La Nato, attraverso le parole del segretario generale Mark Rutte, prende atto delle denunce ma non si espone in toto: mancherebbero ancora elementi definitivi per certificare l'entrata in scena di reparti nordcoreani.A Kiev, però, il quadro appare già delineato.

Il paese guidato dal presidente Volodymyr Zelensky sollecita una reazione "forte" della comunità internazionale all''invasione' della Corea del Nord.In un post su X, il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, scriveva: "La Corea del Nord sta aiutando l'aggressione russa contro l'Ucraina con armi e personale.

Non mercenari.Unità regolari, che Mosca intende usare come carne da cannone". "Chiediamo una reazione immediata e forte dalla comunità euroatlantica e dal mondo" all'"invasione nordcoreana dell'Europa", ha ammonito il capo della diplomazia di Kiev, secondo cui "la risposta migliore è che gli alleati dell'Ucraina sostengano e implementino pienamente il piano della vittoria" di Zelensky. I rinforzi nordcoreani, come evidenziato dall'intelligence di Seul, con ogni probabilità saranno migliaia.

Il numero, però, per l'Ucraina è solo parzialmente rilevante.Se anche "dieci" soldati nordcoreani andassero a combattere a fianco dei russi, "vorrebbe dire che un secondo Paese è coinvolto nella guerra", sintetizza Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino. "Abbiamo avuto le informazioni dalla nostra intelligence – spiega Yermak – le abbiamo condivise e abbiamo detto" ai nostri partner "'se avete altro, le nostre intelligence si siedono al tavolo e vedono'.

Noi abbiamo la conferma" della fondatezza dell'informazione. "E' giusto pensare a quale sarebbe la reazione" dell'Occidente, se dovesse concretizzarsi un intervento del genere.Sappiamo tutti, continua continuato, che la Corea del Nord è "un alleato della Russia, come l'Iran.

Pensiamo che sia necessario pensare" a come reagire, conclude, se Pyongyang dovesse aiutare Mosca non solo vendendole munizioni, ma mandando uomini a combattere al fronte contro l'Ucraina. 
A Kiev, da tempo i sospetti si sono trasformati in certezze.L'Ucraina tiene conto anche del lavoro dell'intelligence sudcoreana e delle prove prodotte da Seul.

In particolare ci sarebbe una foto scattata ad un soldato nordcoreano sul campo di battaglia in Ucraina: con l'intelligenza artificiale è stato riconosciuto uno dei più stretti tecnici collaboratori di Kim Jong-Un, come riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. Il Servizio di intelligence di Seul sta collaborando da tempo con gli omologhi ucraini per ottenere foto di sospetti soldati nordcoreani che operano in prima linea in Ucraina e Russia.Una delle foto ottenute mostra un uomo asiatico in uniforme militare russa seduto di fianco ad un soldato russo sul luogo di lancio della versione nordcoreana del missile Iskander, vicino alla regione di Donetsk. Applicando alla foto del sospetto la tecnica di riconoscimento facciale tramite Ia, l'uomo è stato identificato come un tecnico missilistico militare nordcoreano che il 28 agosto dello scorso anno aveva accompagnato la visita del presidente Kim a un impianto di produzione di missili.

Quando la foto del sospetto è stato messa a confronto con le immagini incluse nel database dell'intelligence, la somiglianza tra le due figure è risultata superiore all'80%, che per i servizi sudcoreani sarebbe abbastanza per poter affermare che si tratti della stessa persona. "I tecnici missilistici militari nordcoreani dispiegati sul fronte russo-ucraino stanno assistendo al lancio di missili di fabbricazione nordcoreana e si ritiene che stiano cercando di identificare i problemi tecnici e di acquisire ulteriore tecnologia", si legge nei documenti dell'intelligence sudcoreana.Oltre a queste fotografie, i servizi di Seul hanno presentato una serie di altre prove del coinvolgimento militare nordcoreano, tra cui immagini satellitari che mostrano i movimenti di navi da guerra russe e truppe che si radunano in strutture militari nell'Estremo Oriente russo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Empoli-Napoli 0-1, rigore di Kvaratskhelia e Conte tenta la fuga

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(Adnkronos) – Il Napoli vince 1-0 sul campo dell’Empoli nel match valido per l’ottava giornata della Serie A e continua la marcia solitaria in vetta alla classifica.La formazione di Conte, al terzo successo consecutivo e al sesto complessivo, si impone con il rigore di Kvaratskhelia, a segno dal dischetto al 63’, e sale a 19 punti.

L’Empoli rimane a quota 10. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Napoli vince anche a Empoli: al Castellani finisce 1-0 nel segno di Kvara

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Napoli poco splendete, ma vincente.E alla fine, se speri di andare lontano in un campionato fatto di 38 partite, vincere sfide del genere dà l’idea di essere una grande squadra.

La capolista, per l’esattezza.Gli azzurri battono l’Empoli al Castellani 1-0 al termine di una partita sofferta e decisa nel secondo tempo su calcio di rigore da Kvaratskhelia.

Con questo successo, il Napoli si conferma in testa alla classifica del campionato di Serie A.

Primo tempo poco brillante

Nel primo tempo il Napoli fatica davvero tanto.La squadra di Conte non riesce a essere pericolosa se non sugli spioventi di calcio d’angolo, quando Buongiorno prova la sponda in area senza però trovare sostegno.

L’Empoli pressa, fa la partita e crea più occasioni.Una della più ghiotte arriva al volo con Esposito che, servito da Colombo, calcia col destro trovando però l’ottimo intervento di Caprile.

Conte, in fin dei conti, nella giornata di venerdì in conferenza stampa aveva parlato della solidità di Caprile che, insieme a un ottimo Buongiorno, hanno permesso agli azzurri di chiudere il primo tempo sul punteggio di 0-0.

La decide Kvara

Nella ripresa cambia però la musica.Conte sorprende tutti e al 59’ fa fuori Lukaku e Spinazzola.

Al loro posto dentro Simeone e Olivera.Il tempo di entrare in campo, che gli azzurri guadagnano calcio di rigore per uno ‘step on foot’ su Politano all’interno dell’area di rigore.

Con Lukaku in panchina, dagli undici metri si presenta Kvaratskhelia.Rigore perfetto, centrale e preciso che permette al Napoli di sbloccare una partita complicatissima.

Dopo il vantaggio, non ci sono tante altre occasioni: gli azzurri gestiscono bene, provano a trovare il raddoppio con McTominay e con Gilmour, ma le loro conclusioni terminano però sul fondo.Al Napoli va però bene così: gli azzurri non si fermano più, vincono anche al Castellani e confermano il loro primato.

Migranti, Meloni posta mail giudice: premier “più pericolosa di Berlusconi”

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(Adnkronos) – "'Meloni non ha inchieste giudiziarie a suo carico e quindi non si muove per interessi personali ma per visioni politiche e questo la rende molto più forte, e anche molto più pericolosa la sua azione (…)'.Così un esponente di Magistratura democratica'".

Si legge in un post sui social della premier Giorgia Meloni che rilancia uno stralcio della mail del magistrato Marco Patarnello, pubblicata oggi da Il Tempo con il titolo 'Meloni oggi è un pericolo più forte di Berlusconi.Dobbiamo porre rimedio'.  "Questo il contenuto della mail choc scambiata ieri tra esponenti di Magistratura Democratica", sottolinea il Tempo nell'articolo ripreso dalla premier, dove si spiega che "a scrivere la mail, alle 18.32 di ieri, a una nutrita mailing list di giudici schierati, è il sostituto procuratore della Cassazione, Marco Patarnello, una delle voci più autorevoli della corrente dem della magistratura".

Mail che arriva "nelle stesse ore in cui Pd, M5s e Avs presentavano l’incredibile interrogazione al Parlamento europeo, con la quale hanno chiesto all'Ue di aprire una procedura d'infrazione contro Roma per l'accordo con Tirana sui flussi migratori, che piace all'Europa". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scudo anti streaming illegale blocca Google Drive, Piracy Shield sotto accusa

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(Adnkronos) – Il problema è stato risolto ma sul web sono ancora forti le polemiche per lo stop di ieri sera per Google Drive.Molti utenti lamentano di essersi trovati davanti a un messaggio che segnalava come "l’accesso al seguente sito che diffondeva illecitamente contenuti protetti dal diritto d’autore è stato disabilitato".

A provocare le critiche più aspre è il fatto che a bloccare la piattaforma di archiviazione e condivisione di file di Google non sia stato un problema tecnico ma Piracy Shield, la piattaforma nazionale antipirateria, adottata dall’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) per combattere lo streaming illegale. Non a caso il problema è emerso durante Juventus-Lazio di ieri sera, quando il sistema dell'autorità ha bloccato un dominio di Google legato a Drive, impedendo il download dei file agli utenti. All'origine del disguido la segnalazione all'Agcom da parte dei broadcaster dei siti 'pirata' con successiva segnalazione ai provider internet e un blocco in automatico entro 30 minuti.In realtà esisterebbe una lista di eccezioni di risorse online escluse dai blocchi, e che – secondo Wired Italia – conterrebbe 11mila elementi.

Ma – a quanto pare – in questa 'whitelist' non ci sarebbe drive.usercontent.google.com, il cui blocco può fermare la fruizione di alcuni servizi.Ma gli utenti segnalano anche come PiracyShield abbia bloccato decine e decine di indirizzi IP 'professionali': fra questi – si legge in un commento su X – un IP di Imperva/Incapsula, un servizio di CDN e protezione dei siti web usato da moltissime aziende. "Quanto accaduto nella serata del 19 ottobre è gravissimo e rappresenta un precedente pericoloso a danno di una platea enorme di soggetti".

Lo afferma il Codacons in una nota, intervenendo sul blocco di Google Drive da parte del sistema Piracy Shield. "La lotta alla pirateria è una esigenza che condividiamo da sempre, considerato che il fenomeno produce un danno per la collettività portando a ingenti perdite economiche per le società interessate e a un rialzo delle tariffe a carico dei consumatori – spiega il Codacons – Le misure di contrasto all'illegalità non possono tuttavia portare a incidenti come quello che ha interessato Google Drive, un servizio usato da una moltitudine di soggetti (utenti, aziende e professionisti), anche per motivi di studio e lavoro, e che ieri è rimasto bloccato per ore causando proteste e disagi".  Per tale motivo Codacons presenterà domani un esposto alla Procura della Repubblica di Roma "affinché apra una indagine sul caso volta ad accertare possibili fattispecie penalmente rilevanti e le relative responsabilità, valutando al contempo il sequestro del sistema Piracy Shield se non in grado di scremare adeguatamente i siti da bloccare nell' ambito della lotta alla pirateria, poiché una tale circostanza rappresenterebbe una soluzione immensamente più grave del problema" conclude la nota del Codacons. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, alberi caduti bloccano via Portuense: residenti ‘prigionieri’

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(Adnkronos) – Cittadini ‘prigionieri’ a via Portuense, a Roma, dove ai disagi legati al crollo di alcuni alberi nei giorni scorsi oggi si è aggiunta la caduta di un albero che ha costretto alla chiusura della strada tra via del Ponte Pisano, in entrambe le direzioni, fino al Raccordo anulare.L’intervento si è reso necessario per la messa in sicurezza dell’intero tratto stradale interessato.

Col passare dei giorni i residenti lamentano forti disagi, così come i titolari delle attività commerciali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)