Quantcast

Cronaca

Siberia, un uomo attacca e ferisce col coltello 8 persone: Isis rivendica

L’isis ha rivendicato un altro attacco. Ieri mattina un uomo vestito di scuro ha attaccato alcuni passanti nella città di Surgunt, nella Siberia Occidentale. Armato di coltello ne ha feriti otto, poi è stato ucciso dalla polizia a colpi di pistola. Una portavoce del Comitato Investigativo russo – interrogata dalla Reuters – non ha rilasciato commenti sull’eventualità che si tratti di terrorismo, ma ha definito la violenza “tentato omicidio”.

Anche gli investigatori  non credono alla pista jihadista, nonostante la pronta rivendicazione dell’Isis attraverso l’agenzia Amaq. Del resto lo Stato Islamico spesso si attribuisce attacchi che in realtà sono stati compiuti da “lupi solitari”. L’uomo ucciso dalla polizia – definito dal Califfato “un soldato dello Stato Islamico” –  è un residente locale, classe 1994. Il Comitato investigativo russo sta portando avanti le dovute verifiche su eventuali problemi psicologici del ragazzo.

L’episodio ricorda l’aggressione avvenuta a Turku, in Finlandia, dove un estremista marocchino di appena 18 anni ha accoltellato una decina di persone uccidendone due. La Russia è stata più volte colpita da attacchi di matrice islamica. L’ultimo risale allo scorso aprile, quando un giovane cittadino russo nato in Kirghizistan e di etnia Uzbeka si è fatto saltare in aria nella metropolitana di San Pietroburgo uccidendo 16 persone.

 

Print Friendly, PDF & Email
Tags

SPONSOR

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Il nostro YOUTUBE

Iscriviti al nostro canale

Aiutaci a darti sempre di più

News Mania