Giovedì con Meteo estremo, in arrivo Temporali Violenti, Grandine e…

Giovedì con Meteo estremo,

Giovedì con Meteo estremo. Caldo Africano fino a 42°C, attenzione ai Temporali di Giovedì con Grandine al Nord e raffiche di Vento a 100 km/h. Prossimo Weekend: a tutto sole, occasionali temporali sulle Alpi del Triveneto. Prossima Settimana: brusco STOP all’Estate.

Sarà un giovedì 8 luglio davvero estremo quello che ci attende. Una vera e propria sfilza di temporali provocherà infatti una severa sfuriata di pioggiagrandine raffiche di vento al oltre 100 km/h, in particolare al Nord.
Il transito del fronte temporalesco sarà piuttosto rapido, ma potrebbe provocare anche fenomeni di una certa entità, localmente violenti.

La causa è da ricercare in un coraggioso fronte temporalesco pronto ad affrontare a muso duro le quasi impenetrabili mura dell’alta pressione che ormai da parecchio tempo (con poche eccezioni) staziona sul nostro Paese con il suo carico di calda stabilità atmosferica. A dare manforte a questo nuovo elemento nello scenario meteorologico saranno le correnti più instabili atlantiche attivate da una profonda area di bassa pressione con centro motore tra il Regno Unito e Francia.
Attenzione però, non attendiamoci un vero e proprio stop alla stagione estiva in quanto, nonostante una bella passata temporalesca, il contesto generale non subirà particolari cambiamenti, tant’è che il peggioramento del tempo non sarà certo cosa per tutti.

Fatta questa doverosa premessa, vediamo più nel dettaglio cosa ci attende sul fronte meteorologico nelle prossime 48 ore e soprattutto quali saranno le aree colpite dalla sfuriata temporalesca.

Già dalle prime luci di giovedì 8 rovesci anche temporaleschi inizieranno a colpire le regioni alpine del Nordovest esegnatamente i comparti settentrionali del Piemonte, le Alpi lombarde e un po’ tutta la Valle d’Aosta.

Ma la nostra attenzione si concentra soprattutto su quanto accadrà tra le ore centrali del giorno e il pomeriggio.

Visti i forti contrasti attesi, tra l’aria fredda in ingresso in quota e quella molto calda ed umida che ristagna nei bassi strati dell’atmosfera non sono da escludere locali fenomeni davvero estremi.

Occhi puntati, in particolare, su Piemonte Lombardia, dove la tanta energia in gioco potrebbe innescare pericolose supercelle, un nome un po’ strano, ma che nella sostanza rappresenta dei temporali piuttosto estesi, con un diametro che può addirittura superare i 20 km e molto  duraturi  (possono persistere anche per diverse ore), caratteristiche dunque ben diverse dai classici fenomeni temporaleschi estivi.

Ma le supercelle si distinguono dalle altre formazioni temporalesche anche e soprattutto per il loro imponente corpo ascendente  (updraft)  rotante  che crea una circolazione ciclonica (in senso anti-orario nell’Emisfero Nord) in miniatura, detto anche “mesociclone“.

Tra gli effetti più dirompenti di queste supercelle, oltre alle precipitazioni intense sotto forma di nubifragi, troviamo i cosiddetti downburst che non sono altro che intensissime raffiche di vento con punte anche superiori ai 100 km/h le quali,nella fattispecie, potrebbero interessare le pianure piemontesi e lombarde.

Massima attenzione inoltre al fenomeno della grandine che potrà raggiungere dimensioni notevoli a causa dello sviluppo in altezza (anche di 10/12 km) dei sistemi temporaleschi. Infine, ma il rischio è fortunatamente più basso, da non sottovalutare la possibile formazione di minitornado.
In serata i rovesci temporaleschi potranno raggiungere anche il Veneto, specie occidentale, con il loro carico di vento forte e grandine. Dalla notte successiva avremo invece una graduale cessazione dei fenomeni su quasi tutto il Nord.

Sarà questo il preludio ad un venerdì 9 in cui il quadro meteorologico risulterà nuovamente stabile su tutto il Paese e in cui le uniche note di rilievo saranno una moderata flessione dei termometri al Nord e la presenza di qualche residuo disturbo pomeridiano a ridosso dei rilievi alpini.

Vedendo più nei particolari delle giornate

Situazione ed evoluzione generale

8-9 luglio. Anticiclone africano sul nostro Paese, tempo via via più stabile e soleggiato sulla quasi totalità delle regioni. Da segnalare soltanto lo sviluppo di temporali pomeridiani in Val d’Aosta e sulle Alpi e Prealpi del Piemonte e locali su quelle della Lombardia. Giovedì invece i temporali scenderanno fin verso le pianure dapprima del Nordovest e poi del Nordest in serata. Venerdì, torna il bel tempo anche al Nord. Temperature in graduale e costante aumento su tutte le regioni, punte di 42°C in Puglia e Sicilia, 37°C in Emilia e Toscana, 38°C sulle Marche.

Oggi, Giovedì 8 Luglio

Pressione in diminuzione al Nord. Tempo che peggiora dal Nordovest verso il Triveneto con l’arrivo di rovesci temporaleschi a tratti molto intensi, possibili anche sulle zone pianeggianti. Non si escludono grandinate e in casi più rari anche trombe d’aria. Molte nubi sul resto del Nord e pure al Centro e in Sardegna, sarà più soleggiato al Sud. Venti deboli.

Venerdì 9 Luglio

La pressione torna ad aumentare al Nord. Bel tempo prevalente su tutto il Paese, da segnalare locali brevi rovesci o isolati temporali sull’Alto Adige e sui confini della provincia di Sondrio. Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili. Mari poco mossi o anche calmi

 Sabato 10 Luglio

In prevalenza soleggiato con cielo sereno al massimo poco nuvoloso.

Situazione ed evoluzione generale 10-13 Luglio

cartina

10-13 luglio. Alta pressione africana sull’Italia. Questo periodo sarà caratterizzato da generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni.

Da segnalare soltanto un passaggio temporalesco (domenica) sui rilievi del Triveneto e Martedì più diffuso su tutte le Alpi e poi Prealpi e medio/alte pianure.

Temperature in calo al Sud, stazionarie al Centro-Nord, non eccessivamente calde. Valori massimi di nuovo in aumento al Sud da Martedì.

Giovedì con Meteo estremo, in arrivo Temporali Violenti, Grandine e… / Cristina Adriana Botis / Redazione