La Virtus Entella si prepara a tornare in campo dopo una lunga pausa e lo farà davanti al proprio pubblico contro la Juve Stabia. Domani, sabato 10 ottobre, alle ore 15:00, allo stadio Enrico Sannazzari di Chiavari, le due squadre si affronteranno nella gara valida per la sesta giornata del campionato di Serie BKT 2026/2027. Alla vigilia del confronto, il tecnico dei liguri Andrea Chiappella ha analizzato il lavoro svolto durante la sosta, le aspettative per la ripresa e le insidie rappresentate dalla formazione allenata da mister De Giorgio.
Tre settimane di lavoro per preparare la ripartenza
La lunga interruzione del campionato ha rappresentato un’occasione per consolidare il lavoro svolto, ma anche una sfida nella gestione quotidiana del gruppo. Chiappella si è detto soddisfatto dell’atteggiamento mostrato dai suoi calciatori: «È stata una sosta lunga di tre settimane e quello che ci portiamo con noi è il fatto che la squadra ha gestito queste settimane in maniera seria, matura e con grande disponibilità. Gli allenamenti sono stati sempre di ottima fattura, così come l’amichevole che ha concluso questo miniciclo».
L’obiettivo è ripartire dalle indicazioni positive emerse nelle ultime uscite, senza perdere intensità e concentrazione. Il tecnico ha sottolineato come non sia semplice mantenere alta la tensione agonistica in assenza dell’adrenalina della partita e della posta in palio. In questo senso, i meriti vanno riconosciuti al gruppo, che ha saputo lavorare con professionalità anche durante la pausa.
«La difficoltà, non essendoci l’adrenalina dei tre punti della partita, era il pensiero che l’intensità potesse abbassarsi. Invece i meriti vanno a questo gruppo che mostra grande maturità. Le settimane sono state fatte bene. Adesso, però, la testa deve fare un ulteriore passo avanti: bisogna approcciare la partita nel miglior modo possibile contro la Juve Stabia», ha spiegato Chiappella.
«La classifica della Juve Stabia non è veritiera»
Il passaggio più significativo della conferenza stampa riguarda proprio l’analisi dell’avversario. Il tecnico della Virtus Entella ha riconosciuto il valore della rosa gialloblù, mettendo in guardia i suoi calciatori dal rischio di sottovalutare una squadra che, senza la penalizzazione, avrebbe una situazione di classifica differente.
«La classifica della Juve Stabia non è veritiera, lo sappiamo. Così come sappiamo che è una squadra che ha grandissima qualità e un roster molto completo e lungo. Di conseguenza ci aspetta una partita davvero complicata, perché giocheranno anche con la consapevolezza di dover recuperare qualche punto in più per le vicissitudini extracalcistiche».
Un riconoscimento importante per le Vespe, che arrivano in Liguria con la necessità di trasformare le difficoltà societarie e la penalizzazione in motivazioni per ripartire. Chiappella, tuttavia, ha chiarito che l’attenzione della sua squadra dovrà rimanere concentrata esclusivamente sulla prestazione da offrire sul terreno di gioco.
«Questo non ci deve interessare. Noi dobbiamo sapere che la partita sarà complicata e affrontarla con umiltà e consapevolezza. Giocando in casa, il nostro obiettivo è fare più punti possibili per raggiungere la salvezza e dobbiamo farci trovare pronti».
Il fattore campo e la ricerca della prima vittoria interna
La sfida contro la Juve Stabia rappresenta anche un’occasione per consolidare il rendimento della Virtus Entella davanti ai propri sostenitori. La squadra ligure ha mostrato segnali incoraggianti, ma cerca ancora il primo successo casalingo, dopo essersi sbloccata lontano da Chiavari.
Chiappella, però, preferisce non concentrarsi esclusivamente sui risultati, invitando i suoi a mantenere l’attenzione sulla qualità del gioco e sull’atteggiamento mostrato durante le partite. Secondo l’allenatore, gli episodi possono condizionare il risultato, ma la strada da seguire resta quella della continuità nella prestazione.
«Io ho sempre analizzato le partite per quello che la squadra portava sul campo. Il risultato purtroppo ha detto che fuori casa non siamo stati a livello delle prestazioni offerte in casa, ma a volte ci sono anche piccoli passaggi e piccoli episodi che non ti permettono di rendere come vorresti».
Il tecnico ha quindi ribadito quali dovranno essere le armi principali della sua squadra: «Chiedo sempre ai ragazzi di ragionare sulla prestazione, mantenendo alto il livello della qualità del gioco, dell’intensità e dell’agonismo nella fase di non possesso. Secondo me sono queste le armi che in questa prima fase di stagione ci hanno permesso, soprattutto nelle ultime due partite, di ottimizzare le prestazioni e portare a casa punti per noi fondamentali».
La conclusione di Chiappella è un invito a non fare distinzioni tra partite casalinghe e trasferte: ciò che conta è mantenere lo stesso atteggiamento, indipendentemente dal luogo in cui si gioca.
Domani, dunque, la Virtus Entella cercherà di sfruttare il fattore campo, ma dovrà fare i conti con una Juve Stabia determinata a rilanciarsi. Le parole del tecnico ligure confermano il rispetto per il valore delle Vespe e la consapevolezza delle difficoltà di una sfida che può già offrire indicazioni importanti per il prosieguo del campionato.