La Juve Stabia esce sconfitta dal Penzo contro la capolista Venezia con un 3-1 che ha mostrato come le Vespe abbiano “provato” a dar fastidio ai lagunari.
Al termine del match assegniamo i voti ai calciatori gialloblù, che per l’occasione hanno indossato la terza maglietta di colore rosa:
CONFENTE 6: Primo tempo quasi inoperoso, incolpevole sull’autorete causata da Giorgini, sul secondo gol poteva essere più efficace, respinta corta. Nel secondo tempo con i suoi interventi tiene la barca a galla, prende il terzo gol dal cattivo posizionamento della difesa sulla linea del fuorigioco.
DIAKITÉ 6,5: Oggi sempre sotto pressione per il poco filtro portato ci deve mettere il fisico con respinte non sempre precise, non è coinvolto nelle azioni dei gol subiti.
GIORGINI 6: Oggi non la sua migliore partita, forse temeva il forte ex di turno , l’ammonizione e l’autorete fanno il resta . La sufficienza è per la stima verso il calciatore. DAL 56’ VARNIER 5,5: Entra per dare più tranquillità al reparto difensivo, sul terzo goal non riesce a far salire la linea del fuori gioco.
BELLICH 6: La sua fascia è stata la più sfruttata dal Venezia, poco aiutato da Cacciamani , riesce quasi sempre a stoppare le incursione dei lagunari . Anche lui fuori posizione sull’azione del contropiede a fine primo tempo. DALL’83’ DALLE MURA S.V.
CARISSONI 6: Merita la sufficienza solo per il goal del pareggio momentaneo verso la fine del primo tempo . È stato schierato come interno di sinistra ruolo non suo e si è visto per la mancanza di Leone . Speriamo di non rivederlo in questo ruolo.
MOSTI 6: Doveva svolgere i compiti di Leone, portare il primo pressing e dettare i tempi di gioco, solo la prima parte è stata fatta in modo sufficiente.
CORREIA 5: da lui ci si aspetta sempre cose superiori alla categoria ma oggi non si sono viste neanche quelle di una categoria inferiore, forse un problema fisico o mentale , sperando in un finale migliore .
RICCIARDI 6,5: oggi aveva un avversario forte e scomodo che all’inizio lo hanno messo in difficoltà, prese le misure lo ha neutralizzato con sufficienza. DALL’83’MANNINI S.v.
CACCIAMANI 5,5: forse è tornato stanco e scarico dalla convocazione con la nazionale u21 . Non uno sprint pericoloso , si perde molte volte l’avversario e non riesce a fare la diagonale su Adorante sull’occasione del secondo goal. DAL 70’ DOS SANTOS 6: nei pochi minuti giocati ha fatto intravedere le sue qualità che lo hanno portato con una bella conclusione da fuori area a sfiorare il goal .
BURNETE 6: nel 3-5-2 si ritrova al suo agio , lotta con quasi tutti i giocatori del Venezia , ma prende anche tante botte , dialoga con il compagno di reparto riuscendo a mettere in apprensione la difesa dei lagunari .
OKORO 6,5: poteva avere un voto più alto, oggi partita da vero centroavanti , gli è mancato solo il goal . Toccato duro e stremato viene sostituito. Dal 70’ GABRIELLONI 4,5: era meglio tenere il campo OKORO stremato .
ABATE 5,5: oggi in campo con 3-5-2 per sopperire all’assenza di Leone . Nel primo tempo , nonostante giocatori fuori ruolo ( vedi CARISSONI ) si riusciva a contenere il Venezia creando più occasioni pericolose . Si prende goal solo su autorete poi si riesce a pareggiare con CARISSONI dopo l’ennesima iniziativa di OKORO, a tempo scaduto si doveva tenere la squadra bassa per evitare una ripartenza, concessa dal direttore di gara , è partito il contropiede che ha portato al raddoppio dei padroni di casa . Nel secondo tempo venendo a scemare l’apporto dei due attaccanti la squadra si è arroccata in difesa . Come accade spesso tardive e incomprensibili le sostituzioni, perché non dare una possibilità a CIAMMAGLICHELLA visto che aveva fatto un’ottima prestazione con la nazionale u20 si preferisce far giocare CARISSONI 90 minuto in un ruolo non suo , poi la chicca finale a 7 minuti dal termine sul 3-1 entrano MANNINI e DALLE MURA , forse il mister aveva in mente la famosa frase di un film di Lino Banfi “ ENTRA E MANTIENI IL RISULTATO “ .





