Nel corso della quinta puntata del Juve Stabia Live Talk Show, il giornalista de Il Secolo XIX Danilo Sanguineti ha tracciato una panoramica approfondita sulla Virtus Entella e sulle dinamiche della sfida contro la Juve Stabia al rientro dalla sosta di campionato allo stadio “Sannazzari” di Chiavari.
L’analisi tattica: una Virtus Entella micidiale di rimessa
Secondo Sanguineti, l’andamento della gara dipenderà in gran parte dall’atteggiamento che la Juve Stabia deciderà di tenere sul terreno sintetico del “Sannazzari”. Nelle prime cinque giornate di campionato, l’Entella ha confermato una caratteristica chiave: soffre quando deve fare la partita e manovrare, mentre diventa estremamente pericolosa quando agisce di rimessa.
A conferma di questa tendenza, la squadra ligure ha raccolto un solo punto nelle prime tre uscite contro formazioni sulla carta più abbordabili (soffrendo tra le mura amiche contro Cesena e Vicenza). Al contrario, contro squadre accreditate della categoria, ha conquistato quattro punti: prima travolgendo il Pisa per 4-1 all’Arena Garibaldi e poi strappando un pareggio per 0-0 a Cremona. Sotto la guida del confermato mister Andrea Chiappella, la formazione biancoceleste è passata alla difesa a quattro, pur mantenendo per 10/11 l’ossatura della squadra che ha vinto la Serie C due stagioni fa.
Probabile formazione e punti di forza
L’Entella si presenta come un blocco solido e collaudato, in cui i meccanismi di gioco sono assimilati a memoria dagli elementi storici. Proprio per questa forte intesa di gruppo, l’inserimento dei nuovi acquisti procede gradualmente.
Sul fronte degli indisponibili, la squadra ligure deve rinunciare all’esterno di destra Bariti e all’attaccante ex di turno Francesco Forte. La novità principale nel roster è rappresentata dall’esperto Vignali, uno dei pochi profili di categoria inseriti nell’organico.
Il modello Chiavari: serenità ambientale e sostenibilità economica
Sanguineti ha descritto la realtà di Chiavari come un’isola felice nel panorama della Serie B, caratterizzata da un ambiente eccezionalmente tranquillo e privo di pressioni esasperate. I calciatori possono muoversi liberamente in città senza essere importunati, in un contesto urbano di circa 27.500 abitanti con una media spettatori allo stadio di circa 2.100 presenze (con quasi 1.200 abbonati).
Dal punto di vista societario, la Virtus Entella rappresenta un modello di calcio sostenibile guidato dal patron Antonio Gozzi. Pur disponendo della solidità economica per fare investimenti maggiori, la società mantiene un budget operativo stimato tra gli 8,5 e i 9 milioni di euro, coperto per lo più dai diritti televisivi, dal settore giovanile e dalle operazioni di calciomercato. In questo contesto, la permanenza in Serie B viene vissuta dalla piazza e dalla dirigenza come un traguardo paragonabile a “vincere la Champions League”.
Infine, parlando del passaggio estivo del centrocampista Karic alla Juve Stabia, Sanguineti ha sottolineato come la regolarità nei pagamenti e la solidità organizzativa siano tra i punti d’eccellenza riconosciuti del club ligure.
Valle: “Dividiamo il campo dalle vicende giudiziarie. La salvezza è l’unico obiettivo delle Vespe”
Marciano: “La sosta azzera gli alibi per mister De Giorgio. I giovani calciatori siano tutelati”
Vito Giordano: “Ci vuole calma e pazienza con mister De Giorgio. La sosta farà trovare l’equilibrio tattico”