La Juve Stabia torna ad indossare l’armatura ed al Barbera sfodera una prestazione tutta cuore e grinta. Le vespe, subiscono la rimonta del Palermo, dopo il gol iniziale di Leone, ma nel finale trovano con Mosti il giusto pareggio.
PODIO
Punti Chiave Articolo
Medaglia d’oro: alla coppia scintillante Nicola Mosti – Giuseppe Leone. Che siano la coppia più bella del mondo di una nota canzone vintage o Goku e Vegeta per i tifosi più giovani, i due centrocampisti gialloblu salvano la Juve Stabia a suon di prestazione superlative. Il curriculum li vorrebbe calciatori “solo” dai piedi buoni ma i due dimostrano di essere autentici tuttocampisti, in grado di tirare fuori dai guai la squadra in ogni momento della gara. Allora i tackle si mischiano alle giocate di fino e i ripiegamenti difensivi valorizzano i fendenti che puniscono il Palermo. Un binomio che si divide solo nell’indossare la fascia di capitano, affidata da Abate ad entrambi i suoi tenori.
Medaglia d’argento: ad Alvin Okoro, spina nel fianco della difesa rosanero. Il numero 90 mostra l’atteggiamento famelico necessario a reggere praticamente da solo tutto il peso dell’attacco, che si spera possa orientare anche gli altri interpreti del reparto assenti a Palermo. Strappi in profondità, accelerazioni e contrasti fisici impreziosiscono la gara dell’attaccante, che impiega pochi minuti a conquistare il rigore del vantaggio iniziale. Con un po’ di freddezza maggiore sotto porta, da acquisire ovviamente solo giocando, potrà diventare devastante.
Medaglia di bronzo: a Christian Dalle Mura, nuova, giovane certezza della difesa. L’ex Cosenza ha colmato il buco lasciato dall’improvvisa voglia di Stabile di cambiare aria a suon di prestazioni convincenti, che hanno anche smentito le ingenerose recensioni non del tutto lusinghiere dei suoi ex tifosi. Essenziale e preciso nelle giocate, sicuro negli interventi, Dalle Mura non ha fatto rimpiangere capitan Bellich, a cui Abate ha concesso un turno quasi completo di riposo un vista della gara con lo Spezia. Esempio di come un imprevisto di mercato possa diventare una bella opportunità.
CONTROPODIO
La Juve Stabia vista a Palermo è stata quella che i tifosi stabiesi sperano di ammirare sempre, al di là del risultato finale. Atteggiamento giusto e soglia di attenzione altissima. Peccato solo per la seconda ammonizione ingenua ad un calciatore diffidato, Giorgini dopo Gabrielloni nello scorso turno, che impedirà al forte difensore di essere protagonista nel duello con l’ex Artistico.





