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Castellammare di Stabia

L’ex Lupo: “No all’uso eccessivo di algoritmi nel calcio. Lo Stabia non sottovaluti la vivacità del Pescara”

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L’ex direttore sportivo della Juve Stabia, Fabio Lupo, è intervenuto nel talk show per analizzare il momento d’oro delle Vespe, offrendo una panoramica che intreccia la sua passata esperienza a Castellammare con una profonda riflessione sull’evoluzione del calcio moderno.

Un Rimpianto Chiamato Castellammare
Lupo ha esordito esprimendo un forte rimpianto per la brevità della sua esperienza stabiese (risalente alla stagione 2013-14), definita come un periodo umanamente e professionalmente straordinario nonostante la retrocessione finale. Il direttore ha lodato la tifoseria di Castellammare, ricordando come, anche nei momenti più bui, la curva non abbia mai fatto mancare l’affetto e il supporto, dimostrando un rispetto raro per chi lavora con serietà.

La Consacrazione di Matteo Lovisa e Mister Abate
Il giudizio di Lupo sull’attuale gestione tecnica è estremamente positivo. Ha definito il lavoro del DS Matteo Lovisa come un esempio di programmazione e saggezza, capace di confermare lo zoccolo duro della squadra e di operare innesti intelligenti. Secondo Lupo, la Juve Stabia è diventata oggi una piazza ideale per il lancio dei giovani, un obiettivo che Lovisa ha raggiunto con grande merito.
Altrettanto lusinghiere sono state le parole per Ignazio Abate, lodato per aver saputo portare equilibrio alla squadra senza stravolgere lo spirito propositivo ereditato dalla gestione precedente. Lupo ha sottolineato come non fosse facile sostituire un portiere come Thiam, ma la scelta di Confente (calciatore che Lupo stima da tempo) si è rivelata azzeccata.

Analisi dei Singoli: Talento e Sfortuna
Interpellato su alcuni calciatori dell’attuale rosa, Lupo ha espresso giudizi mirati:
• Leone: Apprezzato particolarmente perché “sa giocare al calcio”.
• Maistro: Definito un talento purissimo che, per qualità fisiche e tecniche, avrebbe potuto ambire a traguardi ancora superiori.
• Varnir: Lupo lo ha descritto come un difensore dall’intelligenza calcistica straordinaria, frenato solo dai troppi infortuni; senza di essi, secondo il direttore, avrebbe giocato in Nazionale.
• Cacciamani: Indicato come una vera rivelazione, destinato a una carriera importante.

Il Calcio tra Scouting e Algoritmi
Uno dei passaggi più tecnici dell’intervento ha riguardato la figura moderna del DS. Pur non demonizzando i numeri, Lupo si è detto scettico verso l’esasperazione degli algoritmi (metodo Moneyball). Secondo il direttore, il numero è un supporto freddo che non può sostituire l’occhio del tecnico e la capacità di contestualizzare un giocatore in un determinato sistema tattico. Ha inoltre criticato l’eccesso di match analysis, ricordando che il calcio è un gioco episodico per natura e non tutto è schematizzabile.

Il Mercato di Gennaio e l’Insidia Pescara
Riguardo al calciomercato, Lupo ha distinto tra la sessione estiva (quella delle “scelte”) e quella invernale, definita come il “mercato delle opportunità”, molto più infido e condizionato dalle uscite.
In vista della sfida contro il Pescara, il direttore ha lanciato un monito: la Juve Stabia non deve sottovalutare l’avversario. Sotto la guida di Gorgone, il Pescara ha ritrovato identità morale e vivacità caratteriale, rendendola una squadra capace di restare in partita fino all’ultimo secondo.
Lupo ha concluso ribadendo che la Juve Stabia occupa un posto speciale nel suo cuore, augurando alla piazza di realizzare tutti i propri desideri sportivi nel 2026.

Juve Stabia TV


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