In un Romeo Menti spettrale per l’assenza di pubblico, la Juve Stabia fa risuonare l’urlo della vittoria. Nella giornata n.31 del campionato di Serie BKT 2025-2026, le Vespe superano la Virtus Entella per 1-0, conquistando tre punti fondamentali che profumano di salvezza e, forse, di qualcosa in più.
A decidere il match è il solito Leonardo Candellone, che appone il suo settimo sigillo stagionale prima di arrendersi a un infortunio muscolare. In panchina, a guidare la squadra, c’era il vice allenatore Cesare Beggi, che nel post-partita ha analizzato con lucidità ed emozione una gara definita “di cuore e di testa”.
Punti Chiave Articolo
Vittoria agrodolce: l’ansia per il Capitano
È stato un esordio vincente per Mister Beggi, ma non privo di preoccupazioni. Il tema centrale è l’uscita anticipata del match-winner.
“L’uscita di Candellone ha pesato tanto, perché è il nostro centravanti” ha ammesso Beggi. “Leonardo ha sentito qualcosa al flessore, non sappiamo ancora nulla di preciso, vedremo nei prossimi giorni”.
Tuttavia, il tecnico ha voluto sottolineare la risposta della squadra alle difficoltà: “Burnete ha dato tanto, ha pressato e fatto quello che serviva in quel momento. La squadra è matura abbastanza da non far pesare l’assenza di Leonardo, anche in vista della prossima gara”. Buone notizie anche sul fronte Gabrielloni: il suo ingresso era programmato nel percorso di recupero e diventerà una pedina fondamentale per il finale di stagione.
Il “Fortino” senza pubblico e l’elogio ai singoli
Giocare senza la spinta della Curva Sud è stato “un colpo duro”, come definito dallo stesso Beggi. “Per noi il pubblico è ossigeno. Ne abbiamo sentito la mancanza, anche se li sentivamo sostenerci da fuori. La vittoria è per la gente che non è potuta venire allo stadio”.
Nonostante il silenzio degli spalti, in campo la Juve Stabia ha mostrato carattere da vendere, specialmente nei singoli spesso meno celebrati. Beggi ha speso parole al miele per Mannini “ha aspettato con pazienza il suo momento e non ha demeritato” e per lo spirito di sacrificio di Pierobon, che “vive con un fastidio fisico ma darebbe una gamba per questa squadra”. Menzione d’onore anche per il giovane talento Kevin Zeroli (classe 2005): “Non ha bisogno di presentazioni, ha una scuola importante dietro. Si è integrato bene ma ha ancora tantissimo margine di miglioramento”.
Obiettivo Salvezza (per ora)
Con questa vittoria, la classifica sorride, ma lo staff tecnico predica calma. Alla domanda se si possa guardare oltre la salvezza, Beggi è categorico:
“Non ha senso cambiare obiettivo adesso a gennaio. Quando arriveremo a quota 46 potremo pensare ad altro”.
La vittoria è frutto anche di una grande tenuta difensiva: “Il pacchetto arretrato negli ultimi 25 minuti ha saputo soffrire bene. Il nostro stadio è un fortino, qui ci sentiamo a casa”.
Testa a Reggio Emilia
Ora le Vespe dovranno trasferire questa solidità anche in trasferta, a partire dalla prossima sfida a Reggio Emilia. Con o senza Candellone, la Juve Stabia si presenterà con la consapevolezza dei propri mezzi. “Prepariamo sempre le partite per fare bene, crediamo nel gruppo”, conclude Beggi. “Questa vittoria premia i ragazzi e il mister che hanno lavorato benissimo in settimana. Ci trasmettono la voglia di vincere”.
Le porte erano chiuse, ma il cuore della Juve Stabia è rimasto spalancato.





