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Juve Stabia, un arrivederci o un addio? Matteo Baldi rinnova fino al 2028 ma vola alla Torres

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Non è un addio sicuro ma potrebbe essere un arrivederci carico di stima reciproca. La Juve Stabia e Matteo Baldi prendono strade diverse per i prossimi mesi, ma il legame resta saldo. Il difensore marchigiano, nato a Senigallia nel 2002, è prossimo al trasferimento alla Torres con la formula del prestito secco. Un’operazione che arriva però solo dopo un atto di fede importante da parte del club gialloblù: Baldi ha infatti messo la firma sul rinnovo del contratto fino al 2028. Un segnale chiaro: la società ha voluto ringraziare il calciatore per l’impegno profuso e si riserva la decisione di valutare in futuro se dargli maggiore spazio in campo.

Protagonista della cavalcata trionfale

Arrivato nell’estate del 2023, fu una delle prime intuizioni del neo Direttore Sportivo Matteo Lovisa. Alto 1,93 m, fisico statuario e duttilità tattica, Baldi si è subito imposto nello scacchiere di mister Pagliuca. Nella stagione della trionfale promozione in Serie B (2023-2024), è stato un perno della difesa a 4 nella prima parte di campionato, agendo prevalentemente da terzino destro. Nonostante le sue caratteristiche fisiche suggerissero un futuro da centrale, ha interpretato il ruolo di esterno con applicazione, realizzando anche una rete pesante, la sua prima e unica in gialloblù. Nella seconda parte di quella stagione, la crescita esponenziale di Andreoni che aveva risolto qualche acciacco fisico lo hanno fatto scivolare nelle gerarchie, ma il suo contributo alla causa non è mai mancato.

La professionalità prima di tutto

Le stagioni successive, tra la Serie B conquistata (2024-2025) e l’attuale campionato 2025-2026 targato Ignazio Abate, sono state più avare di soddisfazioni in termini di minutaggio. Il passaggio alla difesa a 3 e le rigide rotazioni lo hanno visto spesso partire dalla panchina. Eppure, quando chiamato in causa – come nella sfida contro il Brescia dell’anno scorso, dove giocò 90 minuti sontuosi da centrale – ha sempre risposto “presente”. Quest’anno ha collezionato 8 presenze, tutte da subentrato, dimostrando di essere pronto e disponibile in ogni momento.

Il ragazzo dagli occhi puliti

Ma al di là dei numeri (che pure contano, come dimostrano le 31 presenze e il gol con l’Alessandria nel 2022/23 o l’esperienza con la Triestina), di Baldi mancherà soprattutto l’uomo. Un ragazzo d’altri tempi: serio, educato, affabile. Chi lo conosce parla di lui come di un giovane dagli “occhi puliti”, che lasciano trasparire un amore genuino per il pallone. Lontano dai riflettori dei social, poco aggiornati per scelta, Matteo è il professionista che ogni allenatore vorrebbe: mai una parola fuori posto, mai una polemica, sempre il primo a tirare il gruppo durante gli allenamenti settimanali.

L’ultimo saluto contro il Bari

Proprio per questa sua caratura umana, l’ultimo spezzone di gara concesso da mister Abate nella vittoria contro il Bari ha avuto il sapore di un tributo. Un ingresso in campo per raccogliere l’applauso virtuale dei tifosi stabiesi, un in bocca a lupo per un ragazzo per bene che ha sempre onorato la maglia gialloblù. Ora la Sardegna e la Torres lo attendono per ritrovare quella continuità che merita. Castellammare lo saluta, ma non lo dimentica: ciao Matteo.


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