Si muove ancora il mercato in uscita in casa Juve Stabia. Dopo una prima parte di stagione vissuta all’ombra del Menti, il giovane difensore Filippo Reale è pronto a fare le valigie. Per il classe 2006, la parentesi con le Vespe è ormai ai titoli di coda: manca solo l’ufficialità per la risoluzione del prestito con la Roma, club proprietario del cartellino, che ha già trovato l’accordo per girare il calciatore all’Avellino, alla corte di Raffaele Biancolino.
Una staffetta difficile: i motivi dell’addio
Nonostante le grandi aspettative estive, Reale ha faticato a trovare spazio nello scacchiere tattico gialloblù. Il bilancio della sua esperienza a Castellammare parla di sole 3 presenze, tutte subentrate nel secondo tempo nelle sfide contro Entella, Catanzaro e Carrarese.
Il giovane difensore centrale, adattabile sia come braccetto di sinistra in una difesa a tre che come quinto di centrocampo, ha trovato la strada sbarrata da una retroguardia stabiese che non ha mostrato cedimenti. Le prestazioni costanti dei titolari hanno reso quasi impossibile un suo impiego continuativo, spingendo l’entourage del giocatore a cercare una soluzione che garantisse maggiore minutaggio.
L’ombra di Marchisio al “Menti”
Il percorso di Reale è stato monitorato con estrema attenzione dalla Circum, la società di procure che cura i suoi interessi, guidata dall’ex bandiera della Juventus Claudio Marchisio e da Alessandro Tocci.
Proprio il “Principino” è stato una presenza ricorrente allo stadio Romeo Menti: è stato avvistato a Castellammare almeno quattro volte durante questa prima parte di campionato. Incontri frequenti con la dirigenza della Juve Stabia per valutare il rendimento e il benessere del ragazzo, arrivando infine alla decisione condivisa che un cambio di maglia fosse la scelta migliore per non frenarne la crescita.
Un talento da non disperdere
Nato a Roma il 24 febbraio 2006, Filippo Reale resta uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale. Cresciuto nel vivaio della Roma, è stato uno dei pilastri della Primavera giallorossa, tanto da essere inserito nella Top 11 del campionato Primavera 1 al termine della scorsa stagione.
Il suo valore è certificato anche dalla maglia azzurra: Reale è attualmente nel giro della Nazionale Under 20. Persino un tecnico esperto come Gian Piero Gasperini ne aveva notato le doti, aggregandolo alla prima squadra della Roma durante il ritiro estivo, prima che il trasferimento alle falde del Faito si concretizzasse solo il 18 agosto 2025, a ridosso della chiusura del mercato.
Ora lo aspetta la sfida con l’Avellino, dove cercherà di dimostrare quel valore che a Castellammare, per semplici logiche di equilibrio tattico, non è riuscito a esplodere pienamente.





