Il “Menti” esplode di gioia. La Juve Stabia ribalta lo Spezia, vince 3-1 in rimonta e vola a quota 45 punti in classifica, chiudendo virtualmente il discorso salvezza con ben sei giornate di anticipo. L’uomo copertina di questa giornata perfetta è senza dubbio Christian Pierobon, autore della rete del momentaneo 2-1 che ha spaccato la partita e completato la rimonta sulle aquile spezzine.
Al termine del match, il centrocampista ha espresso tutta la sua gioia in sala stampa, raccontando l’emozione per una rete che sa di rinascita personale e di trionfo per l’intera squadra, che ora andrà alla sosta per le nazionali con la testa sgombra in vista del big match di Venezia tra quindici giorni.
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La magia del gol e la fine di un incubo
Il gol del 2-1 ha ricordato a molti e anche a lui le classiche prodezze a giro “alla Del Piero”, un colpo di genio che ha scatenato l’esultanza del popolo gialloblù. Per Pierobon, però, la rete ha un significato che va oltre il gesto tecnico.
“È stato bellissimo, soprattutto perché è stato un anno un po’ complicato per me. Questo gol è stato una vera e propria liberazione,” ha confessato emozionato.
Alla domanda se si ispirasse a qualche grande campione del passato per prodezze simili, ha risposto con umiltà: “Sono contentissimo del gol, ma non mi ispiro ad un singolo giocatore in particolare. Mi piace guardare in generale i giocatori e cercare di prendere il meglio da tutti”.
Il gol è il giusto premio dopo un periodo personale tortuoso, segnato da problemi fisici: “Sono stati mesi difficili, ma ho sempre saputo che lavorando avrei risolto tutto. Con il lavoro, prima o poi, si viene ripagati, e per fortuna oggi è andata così”.
La reazione della squadra e la “liberazione” a quota 45
La vittoria sullo Spezia è il frutto di un gruppo che non ha mai smesso di lottare, nemmeno quando la partita si era messa in salita. L’effetto “Menti” si è fatto sentire. “Dopo essere andati sotto abbiamo continuato a crederci. Nel secondo tempo si è visto chiaramente che volevamo vincere a tutti i costi. Venivamo da un periodo difficile. Ci sono stati tanti infortuni, ma abbiamo stretto i denti e lavorato sodo. Nonostante nelle ultime 7 partite avessimo lasciato un po’ di punti per strada, vincere oggi era troppo importante”.
Con i 45 punti in cassaforte, la salvezza è ormai una certezza matematica. Un traguardo che, secondo Pierobon, cambierà il volto del finale di stagione delle Vespe: “Era vitale arrivare il prima possibile al nostro primo obiettivo. Adesso che lo abbiamo raggiunto, possiamo scendere in campo e giocare con molta più libertà mentale”.
Il legame con Castellammare e il sogno play-off
Pierobon non nasconde il suo profondo attaccamento ai colori gialloblù e a una città che lo ha adottato.
“Castellammare la sento come una seconda casa,” ha dichiarato. “Ormai sono qui da quasi 3 anni, mi trovo benissimo con la gente di Castellammare e con i miei compagni di squadra”. Un pensiero speciale è andato anche all’ex compagno Ruggero, oggi avversario con lo Spezia: “È una grande persona, abbiamo stretto un bellissimo rapporto in passato. Mi dispiace per lui per la sconfitta e gli auguro il meglio”.
Ora il campionato si ferma per la sosta dedicata alle nazionali. Alla ripresa, tra quindici giorni, la Juve Stabia farà visita alla capolista Venezia in una sfida che si preannuncia affascinante. Con la salvezza in tasca e la mente sgombra, l’obiettivo si sposta inevitabilmente verso l’alto.
Dove può arrivare questa squadra? Pierobon non si pone limiti: “Non so di preciso dove possiamo arrivare, ma siamo tutti ambiziosi. Abbiamo tanta voglia di arrivare in alto e di sognare”.





