Juve Stabia – Spezia (3-1): Le pagelle dei gialloblù

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Il boato del Romeo Menti al triplice fischio non è solo l’esultanza per una vittoria, è un grido di liberazione che profuma di storia. La Juve Stabia batte lo Spezia in rimonta con un perentorio 3-1 e mette il sigillo definitivo su una stagione fin qui straordinaria. Sotto di un gol nel primo tempo, i ragazzi di mister Abate hanno dimostrato carattere e fame, ribaltando il match grazie alla freddezza di Leone dal dischetto e agli acuti di Pierobon e Okoro, quest’ultimo al suo primo sigillo in maglia gialloblù.

Con questi tre punti, le Vespe volano a quota 45 in classifica, una soglia che, a sei giornate dal termine e prima della sosta per le nazionali, permette di archiviare virtualmente il discorso salvezza. Un traguardo raggiunto con largo anticipo e che ora autorizza l’intera Castellammare a guardare al finale di campionato con la mente sgombra e il cuore pieno d’orgoglio, magari cullando sogni ancora più ambiziosi.

Andiamo a vedere nelle nostre pagelle chi sono stati i protagonisti assoluti di questo pomeriggio indimenticabile.

CONFENTE 5,5: Nelle azioni pericolose degli spezzini non incide perché sono gli stessi a sbagliare la finalizzazione. Sul goal, tiro forte e preciso, ma sul primo palo, poteva fare di più, praticamente spettatore della gara.

DIAKITÉ 5,5: Per controllare gli avversari ci mette fisicità e carattere, oggi la condizione non era al meglio risentendo delle 3 gare ravvicinate, anche lui non esente da colpe sul goal subito. Sempre in affanno forse colpa del Ramadan (terminato da poco) viene sostituito. Dal 46’ VARNIER 6: entra concentrato, prende la sua consueta posizione da centrale con giocate semplici concede poco o niente agli avversari.

DALLE MURA 7: Prestazione senza distrazioni, si conferma ancora una volta che può essere ritenuto un titolare importante, sia da centrale che da braccetto di sinistra dalle sue parti è difficile passare. A Cosenza si devono ricredere di molto.

BELLICH 7: Come per Dalle Mura sia da centrale che braccetto di sinistra e poi di destra gli avversari non lo superano mai. Nell’assalto finale dello Spezia resta concentrato. A Castellammare lo conoscono bene è una certezza.

CARISSONI 6: Come quinto di destra oggi ha prediletto più la fase offensiva penalizzando la difensiva, si perde spesso l’avversario, ha anche lui delle colpe sul goal subito. Dalla incursione parte il cross che porta all’azione del rigore che gli fa meritare la sufficienza. Dal 57’ RICCIARDI 6: Entra subito in partita, presidia con incisività la sua zona di competenza, gli spezzini da quel lato non si rendono più pericolosi, si fa anche apprezzare per alcuni allunghi in fase offensiva.

MOSTI 6,5: Le linee compatte dello Spezia lo portano a fare un lavoro oscuro tra i reparti per aprire degli spazi, solido lavoro di pressing ed inserimento. DALL’89’ MANNINI S.V. : Congratulazioni per la convocazione nella Nazionale U21!

LEONE 7: Ci dobbiamo ripetere per questo giocatore, sempre concentrato, con la palla tra i piedi sa sempre quello che deve fare, glaciale nel calciare il rigore in un momento difficile. Non si capisce perché non è stato inserito nella squadra ideale della serie B.

CORREIA 6: Per la forma fisica non ottimale, forse per il Ramadan limita un pò la sua azione ma dà una mano davanti alla difesa, finisce la partita quasi da seconda punta. La squadra ha bisogno della sua fisicità.

CACCIAMANI 6,5: Fresco di convocazione in Nazionale U21, resta sempre il giocatore più pimpante, si sacrifica molto nel seguire Sernicola, uno dei giocatori più forti dello Spezia, i suoi allunghi costringono gli avversari a veloci corse all’indietro.

TORRASI 6: Merita la sufficienza per l’impegno profuso, purtroppo sta giocando in un ruolo non suo, poco preciso sui calci da fermo. Dal 46’ PIEROBON 7: Entra e spacca subito la partita con le sue incursioni che portano prima a sbagliare la scelta ma con la seconda incursione non sbaglia realizzando un tiro preciso a millimetro che porta al vantaggio.

GABRIELLONI 6: Prestazione sufficiente ma non memorabile, poco cinico sotto porta che non deve mancare ad un giocatore della sua elevatura.

OKORO 6,5: Entra per tenere in allerta la difesa avversaria, compito svolto con continuità, attento e astuto nell’azione che lo portano al suo primo goal, speriamo sia di buon auspicio.

ABATE 7: Parte sempre con il consueto 3-5-1-1 con Torrasi sotto punta vista ancora l’assenza degli infortunati in quel ruoli. La squadra i primi minuti viste le linee strette dello Spezia stenta un pò, ma prese le contromisure anche rischiando a prendere qualche ripartenza infatti, su una costruzione dal basso, la squadra messa male lo Spezia riparte e riesce ad andare in vantaggio. Dopo il goal Abate libera Leone dai suoi compiti di schermatura e la Juve Stabia ne trova beneficio iniziando a macinare gioco fino ad arrivare al pareggio a fine prima tempo.
Oggi con le giuste sostituzioni: con l’ingresso di Pierobon, più incisivo e dinamico di Torrasi nel ruolo di sotto punta, si è riusciti ad andare in vantaggio. L’ingresso di Okoro più veloce e scattante del compagno Gabrielloni, infatti su una palla recuperata con pressing alto si invola verso la porta e realizza il suo primo goal in maglia giallo blu che porta ad un finale tranquillo.
Anche quest’anno la sua Juve Stabia conquista la salvezza con tante giornate di anticipo e non era una cosa scontata. L’obiettivo è ora la conquista del sesto posto che permetterebbe di giocare i play off con il vantaggio del primo turno eliminatorio da giocare in casa.


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