La Juve Stabia continua a costruire il proprio futuro. E lo fa puntando sulla programmazione, sulla valorizzazione dei giovani e sulla volontà di non disperdere il patrimonio tecnico costruito negli ultimi anni. L’ultimo tassello di una strategia che guarda lontano porta il nome di Daniel Perin, centrocampista classe 2007, che ha firmato il rinnovo del contratto con il club gialloblù fino al 30 giugno 2029.
La società stabiese ha ufficializzato l’accordo, confermando così la volontà di investire sul giovane centrocampista e di accompagnarne la crescita nel progetto tecnico delle Vespe.
Non si tratta, dunque, di una semplice formalità contrattuale. Il rinnovo di Perin rappresenta un segnale preciso della nuova filosofia societaria: individuare per tempo i giovani di prospettiva, seguirne la crescita e blindarli prima che il loro valore possa attirare attenzioni sempre più importanti. Una politica che consente alla Juve Stabia di tutelare il proprio investimento e, allo stesso tempo, di costruire nel tempo una rosa con giocatori giovani, futuribili e già testati nel calcio dei grandi.
Perin, un investimento sul futuro
Nato a Vittorio Veneto il 22 ottobre 2007, Daniel Perin è un centrocampista dalle caratteristiche moderne, capace di abbinare qualità tecnica, visione di gioco e capacità di inserirsi negli spazi. Un profilo che la Juve Stabia ha seguito con attenzione, decidendo di anticipare la concorrenza e assicurarsene il cartellino durante il mercato di riparazione della passata stagione.
La scelta del club è stata quella di lasciarlo in prestito al Treviso, consentendogli di completare il proprio percorso di formazione attraverso un’esperienza concreta nel calcio dei grandi.
E proprio in Veneto Perin ha continuato a mettere in mostra le proprie qualità. Nella stagione 2025-2026 ha collezionato 36 presenze complessive tra campionato, Coppa Italia e Poule Scudetto, realizzando 3 reti, confermando sul campo le qualità che avevano attirato l’attenzione degli uomini mercato gialloblù.
Numeri importanti per un calciatore ancora giovanissimo, che testimoniano una crescita costante e una maturità calcistica già significativa.
Dalla scuola del Vittorio Falmec al Treviso
Il percorso di Perin parte dal Vittorio Falmec SM Colle, società nella quale ha mosso i primi passi tra i 4 e i 10 anni. Successivamente è arrivata l’esperienza alla Liventina, dove è rimasto per due stagioni, prima del passaggio al Pordenone.
Il successivo approdo al Südtirol ha rappresentato un’altra tappa fondamentale nel suo percorso di formazione. Due stagioni a Bolzano hanno contribuito a completare la crescita di un ragazzo che ha trovato poi nel Treviso l’ambiente ideale per affacciarsi con continuità al calcio senior.
Già nella stagione 2024-2025 aveva collezionato 22 presenze e 2 gol, numeri che avevano evidenziato il suo processo di maturazione e convinto la Juve Stabia a puntare su di lui.
La Juve Stabia blinda un altro giovane
Il rinnovo fino al 2029 si inserisce quindi in una linea programmatica precisa. La società gialloblù sembra voler trasformare sempre più il mercato dei giovani in una risorsa strategica, evitando di limitarsi a operazioni legate all’immediato e cercando invece di costruire valore nel medio-lungo periodo.
Perin rappresenta perfettamente questo modello: un giovane individuato, acquistato, lasciato crescere attraverso il prestito e ora legato alla Juve Stabia con un contratto pluriennale.
Una modalità di gestione che permette al club di avere maggiore controllo sul percorso del calciatore e di tutelarsi anche sotto il profilo patrimoniale, soprattutto qualora le prestazioni del centrocampista dovessero confermare le aspettative.
“Voglio ripagare la fiducia sul campo”
Dopo la firma del nuovo contratto, Daniel Perin ha espresso tutta la propria soddisfazione per il prolungamento dell’avventura in gialloblù:
«Voglio ringraziare la società per la fiducia che ha riposto in me. Farò di tutto per ripagarla sul campo, dando sempre il massimo e mettendomi a disposizione della squadra».
Parole semplici, ma che raccontano bene lo spirito con cui il giovane centrocampista si prepara ad affrontare la prossima fase della sua carriera.
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