È la più classica e spietata delle leggi non scritte del calcio: la legge dell’ex. Al “Romeo Menti”, in una sfida vibrante tra Juve Stabia e Pescara, è proprio Lorenzo Sgarbi a prendersi la scena. L’attaccante, che ha vestito la maglia delle Vespe, ha siglato la rete che ha fissato il risultato sul pareggio, strozzando in gola l’urlo di gioia dei tifosi di casa che speravano nel bottino pieno.
Al termine della gara, Sgarbi si è presentato in sala stampa, analizzando con lucidità la prestazione, il suo futuro e il valore dell’avversario.
Un punto che muove la classifica
Nonostante il gol personale, l’attenzione di Sgarbi è tutta per la situazione del Pescara. Il pareggio al Menti è un risultato utile, ma la fame di vittoria è tanta per la compagine abruzzese.
“Punti persi oggi? Non è semplice” – ammette l’attaccante – “ma proveremo a far punti già dalla prossima, cercando di portare punti a casa.”
La scossa del cambio allenatore
Il Pescara sta vivendo una fase di transizione, e l’arrivo della nuova guida tecnica sembra aver toccato le corde giuste, specialmente nel ricucire lo strappo con la piazza, fattore determinante in una piazza calda come quella adriatica.
“Serviva un po’ di cambiamento,” spiega Sgarbi. “Ha migliorato anche l’ambiente e il rapporto con la tifoseria, che come avete visto è importante.”
Sirene di mercato? “Io penso al campo”
Gennaio è il mese delle trattative e il nome di Sgarbi circola spesso sui taccuini dei direttori sportivi. Tuttavia, il giocatore dimostra grande professionalità, ribadendo il suo impegno totale per la maglia che indossa attualmente.
“Io penso ad allenarmi,” taglia corto il giocatore sulla possibile cessione. “Se converrà qualche occasione di mercato ne parleremo, ma proverò finché sono qui a dar man forte ai miei compagni con qualche assist o qualche gol.”
L’elogio alla “sua” ex Juve Stabia
In chiusura, non poteva mancare un pensiero per la Juve Stabia. Nonostante le partenze eccellenti nel mercato estivo e invernale, le Vespe continuano a volare, e Sgarbi riconosce i meriti di una programmazione societaria impeccabile, citando il lavoro del Direttore Sportivo Matteo Lovisa.
“Il direttore ha sempre avuto le idee chiare,” conclude Sgarbi con ammirazione. “Pur perdendo pezzi importanti come Adorante, Fortini e Mussolini, ha trovato gli innesti giusti, come Correia, l’autore del gol.”
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai tifosi stabiesi per il risultato, ma che conferma il valore di un giocatore che, anche da avversario, ha dimostrato rispetto e onore per il suo passato gialloblù.





