Juve Stabia – Palermo, Pagliuca: “Vittoria del gruppo. Valori morali la nostra forza, avanti con il sorriso”

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La Juve Stabia continua a sognare.Al termine degli ottavi di finale dei playoff di Serie B contro il Palermo, le Vespe sono uscite dal terreno di gioco dello Stadio Romeo Menti vittoriose per 1-0.La gara si è tenuta in un clima surreale, caratterizzata dall’entusiasmo generale e da momenti di grande sofferenza.I padroni di casa hanno cercato di reagire nel migliore dei modi alle scorribande dei gialloneri, compattandosi in difesa e riorganizzandosi dopo l’infortunio accusato da Fortini.La reazione diventa quasi follia generale al momento del palo colpito da Floriani Mussolini al 29′ e dell’errore clamoroso sotto porta di Candellone, che hanno illuso tutti.Nel secondo tempo (al 67′), però, la rete decisiva dell’1-0 di Adorante ha fatto esplodere il pubblico.Indipendentemente dal risultato positivo e dal prosieguo di un obiettivo surreale, oggi si è scritta una pagina storica per la piazza gialloblù.Tutti sono consapevoli del grande (e inaspettato) traguardo raggiunto dalla Juve Stabia e non ci sarà mai nulla da recriminare a questi ragazzi e al loro condottiero, mister Guido Pagliuca.

Quest’ultimo ha sottolineato la grande gratitudine nei confronti di staff e gruppo squadra in numerose occasioni, inclusa la conferenza stampa post-partita di questa sera.Di seguito riportato l’estratto delle sue dichiarazioni.

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La conferenza stampa di Pagliuca

Meriti: “Naturale che oggi è merito di un gruppo devastante, che ha tutto sotto tutti gli aspetti e in primis valori a livello morale.

Anche oggi abbiamo giocato contro una squadra forte, allenata benissimo, che ha una società e una piazza importantissima: siamo stati bravi sia a giocare che a non andare dietro alla logica del risultato, accontentandoci del pari.Invece siamo ostentati verso il gol.Ora è il momento di riposare e andare avanti col sorriso”.Atteggiamento della squadra: “Faccio i complimenti anche a chi è subentrato, al mio staff perché sta tanto tempo qui al campo.Faccio i complimenti veramente al Palermo, siamo stati tanto qui a preparare per chiudere tempi e spazi perché sapevamo che poteva venirci uomo a uomo.

I ragazzi sono stati bravi a interpretare bene, anche Kevin Piscopo trovava spazio e prendeva palla con la postura del corpo giusta e ci ha dato vantaggi.Devo riconoscere i meriti del Palermo, forte e ben allenata: noi siamo felici di quanto è successo.Naturalmente la vittoria è di Castellammare, della squadra, delle persone che lavorano nell’ombra: avere lo stadio e il tifo con persone che ti spingono così è un vantaggio enorme e insieme abbiamo battuto una squadra importante”.

Aspettative di atteggiamento del Palermo: “Il Palermo si è abbassato per cercar di non prendere la posizione di quel giocatore in mezzo al campo, facendo tante rotazioni.Loro erano stretti e temporeggiavano, ci davano tempi di gioco e possibilità di giocare a sinistra fronte alla porta.

Bravi ad alternare questa posizioni, abbiamo preparato la partita in 3 giorni.I tempi di recupero e di lavoro sono pochi ma siamo da tanto tempo insieme e determinate strutture possiamo farle perché i ragazzi hanno conoscenze”.Indisponibili: “Buglio ha iniziato ma è un pochino dietro, è importante per noi.

Perderemo Gerbo in questi giorni perché deve fare una cosa personale.Fortini ha questo problema che analizzeremo in questi giorni, però non l’ho visto benissimo: vediamo, è un 2006 al primo infortunio e domani valuteremo l’entità”.Richiamo alla preparazione: “Abbiamo lavorato con continuità cercando di mantenere principi fisici, mentali e tecnico-tattici.

Con il tempo i ragazzi riconoscono le situazioni in modo più inconscio, veloce grazie all’istinto e abituati a farlo: lo sviluppo si velocizza e questo permette di arrivare con il corpo proiettato verso la porta avversaria e con i tempi arriviamo abbastanza bene”.Divertimento: “Abbiamo iniziato la partita nei primi 6-7 minuti più contratti e con più attenzione che leggerezza.Penso che il calcio sia un gioco e i giocatori devono divertirsi quando possibile, perché negli ultimi 20 minuti il Palermo e un po’ la fatica ci hanno messo in difficoltà: quelli sono i momenti in cui si sente cuore e tenacia.

Quando si può giocare devi divertirti con grande rispetto della maglia che indossi”.

Sul miglioramenti di Thiam: “Thiam ha fatto una grande parata su calcio da fermo, l’unica occasione che hanno avuto di testa e sulla punizione di Brunori, è stato bravo: abbiamo subito due calci da fermo e credo sia stato legittimo.Bravo anche nella gestione della palla con i piedi, è cresciuto tantissimo grazie al lavoro di Amedeo (il preparatore dei portieri).

Sotto l’aspetto caratteriale è tanto quel che porta alla squadra nel quotidiano così tutti i ragazzi, che meritano questo sogno che merita Castellammare e il ds, persona sempre vicina alla squadra.Meritano anche società, presidente e tifosi: momenti belli ma da vivere con grande consapevolezza.Scelta di Mosti a centrocampo: “Nicola lavora a centrocampo da un po’, secondo me è fortissimo specialmente in quel ruolo lì.

Oggi ha giocato nei 2 mediani, ha piede e gamba e avevamo bisogno di pareggiare il motore che il Palermo ha in alcune zone di campo.Lui è un ragazzo eccezionale sotto l’aspetto umano per quanto ci tiene per i compagni.Sono dispiaciuto per chi non ha giocato come Leone, partita che andava contro le sue caratteristiche e abbiamo optato per questa scelta: sono contento delle opzioni che abbiamo lì”.Recupero: “Prima si gioca in casa con la Cremonese, iniziamo da domani perché abbiamo bisogno di recuperare tutti dopo una partita tosta e in cui abbiamo passato tanti tempo e chiesto consigli a un allenatore che sta facendo corso con me, perché avevo difficoltà a ragionare su alcune cose.Non dico il nome per rispetto, ma mi ha dato idee importanti”.

Gestione delle sfide: “Son sincero, è una cosa non molto simpatica giocare dopo 3 giorni con gli altri che hanno riposato molto di più Dispiace e sono convinto che incide su partita e prestazione, ma può non incidere sul risultato.

normale che giocarsi playoff così importanti ogni 3 giorni dispiace, bisognerebbe avere possibilità di recuperare.Non è possibile, siamo giovani con grande entusiasmo e grande comunità: insieme cercheremo di fare il meglio possibile”.

Rimpianti: “Dispiace per l”infortunio di Fortini, è stata una partita tosta e potevamo andare in vantaggio prima o prendere gol.

Sapevamo che gli episodi potevano incidere, ma volevamo focalizzarci sulla prestazione che dipende da noi.C’è stata a prescindere, vincere ti dà entusiasmo altissimo e sarei stato a priori contentissimo della vittoria dei ragazzi”.

 

https://youtu.be/QMNodf_dXPA


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