14.7 C
Castellammare di Stabia

Juve Stabia – Padova, Gabrielloni: “Il mio gol è stata una liberazione peccato per i due punti persi”

LEGGI ANCHE

È stata una partita da “montagne russe” quella andata in scena al Romeo Menti per la giornata n.23 del campionato di Serie BKT 2025-2026. Il 3-3 finale tra la Juve Stabia e il Padova di mister Andreoletti lascia in eredità spettacolo e emozioni, ma un pizzico di amaro in bocca per i padroni di casa. Protagonista indiscusso della giornata è stato Alessandro Gabrielloni, freddo dal dischetto per sbloccare il match e autore di una prestazione di grande sacrificio, che nel post-partita ha analizzato con lucidità luci e ombre della prestazione delle Vespe.

La fine di un incubo personale

Per Gabrielloni, il rigore trasformato non è stato solo un numero sul tabellino, ma un vero e proprio sfogo emotivo. L’attaccante non ha nascosto le difficoltà attraversate nell’ultimo periodo:

“Il gol è stata una liberazione perché vengo da mesi difficili. Sono arrivato con tante aspettative e mi sono dovuto fermare nel mio momento migliore, ma non voglio più pensare ai problemi passati. Voglio ripagare la fiducia che tutto il club ha ed ha avuto in me, quindi voglio continuare così.”

Il rammarico per i punti persi

Se dal punto di vista personale c’è il sorriso, l’analisi del risultato collettivo è severa. La Juve Stabia, avanti nel punteggio e capace di reagire al momentaneo ritorno del Padova siglando la terza rete, ha pagato dazio su alcune disattenzioni difensive.

“Oggi abbiamo perso due punti, come a Reggio Emilia, e non deve succedere ancora,” ha ammonito Gabrielloni, sottolineando la necessità di alzare l’asticella. “Non è mancato qualcosa nel chiuderla perché dopo aver subito il 2-1 abbiamo segnato la terza rete. Forse abbiamo concesso un calcio d’angolo un po’ stupido che ha portato il 3-2 e lì la partita si è riaperta. È un po’ quello che è successo con l’Entella, ma lì ci è andata bene. Dobbiamo migliorare nella gestione della partita e della palla.”

La forza del gruppo e l’abbondanza in attacco

Nonostante il pareggio, l’attaccante ha voluto ribadire qual è il vero motore di questa squadra: il collettivo. “Il segreto della Juve Stabia è il gruppo, posso dirlo con certezza,” ha affermato, elogiando anche la spinta del pubblico del Menti.

Un tasto importante toccato dal numero 9 riguarda il reparto avanzato, ora al completo e ricco di alternative con caratteristiche diverse: “Abbiamo tutti caratteristiche diverse e il mister le mescola bene,” ha spiegato Gabrielloni. “Saremo tutti importanti in una fase in cui si giocherà tantissimo. Mi trovo bene con tutti e cerco di adattarmi alle caratteristiche di chi ho a fianco.”

Obiettivi e Futuro

Guardando alla classifica, la Juve Stabia resta in una posizione interessante. Sebbene la salvezza rimanga il dogma, l’ambizione non manca: “Se dovessimo continuare a stare in queste posizioni di classifica ovviamente verrà la voglia di capire dove potremo arrivare. C’è tanto equilibrio, tante squadre forti e noi vogliamo dire la nostra.”

Per farlo, servirà mantenere alta l’intensità, vero marchio di fabbrica della squadra, soprattutto nelle prossime due trasferte consecutive. E sul futuro personale? Gabrielloni, il cui cartellino non è di proprietà delle Vespe, sceglie la via del pragmatismo e dell’affetto per la piazza:

“Non so cosa succederà in futuro… ma nemmeno ci sto pensando. Voglio fare il massimo in questi mesi e poi vedremo. Qui mi trovo bene, abito a 500 metri dallo stadio, ho legato con tutti, ma è presto per pensare al futuro.”

La Juve Stabia si tiene stretta il punto e, soprattutto, un Gabrielloni ritrovato, pronto a guidare l’attacco verso un finale di stagione che promette scintille.


Juve Stabia TV


Juve Stabia-Padova, Abate: Buttati 2 punti per leggerezza. Nei minuti finali serviva il coltello tra i denti

Al Romeo Menti va in scena una gara pazza: le Vespe si fanno rimontare due volte il doppio vantaggio. Abate: "Stanotte non si dorme, lezione durissima ma dobbiamo crescere".

Ti potrebbe interessare