La Juve Stabia di Pietro De Giorgio si prepara a tornare in campo al Romeo Menti per affrontare l’Hellas Verona di Marco Baroni, nella sfida valida per la nona giornata del campionato di Serie BKT 2026-2027, in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 20:00. Alla vigilia dell’incontro, il tecnico gialloblù Pietro De Giorgio ha incontrato la stampa per presentare una partita importante per il percorso delle Vespe, reduci dal successo esterno contro la Cremonese e intenzionate a dare continuità ai risultati.
L’allenatore stabiese ha sottolineato il valore dell’avversario, senza nascondere la fiducia maturata dopo le ultime prestazioni. Allo stesso tempo, la necessità di gestire le energie in un calendario particolarmente intenso potrebbe portare a diverse novità nella formazione iniziale.
Juve Stabia – Verona, De Giorgio: «Vogliamo dare continuità ai risultati»
«Abbiamo una partita importante, ma ci arriviamo nel modo migliore. Ci tenevamo tanto a fare un filotto positivo per dare forza al nostro percorso. Affrontiamo una squadra forte, che occupa una posizione di classifica che non la rispecchia e servirà una gara di spessore», ha dichiarato De Giorgio, presentando il confronto con gli scaligeri.
Il tecnico ha poi richiamato l’attenzione sull’importanza dell’equilibrio, elemento indispensabile per affrontare una squadra di valore e proseguire nel percorso di crescita intrapreso dalla Juve Stabia.
«L’equilibrio deve essere un fattore fondamentale, ma credo che la strada sia giusta e che ci siano ancora tanti margini di miglioramento», ha aggiunto l’allenatore, evidenziando come il lavoro svolto finora rappresenti una base sulla quale costruire ulteriori progressi.
Turnover Juve Stabia: le scelte di De Giorgio tra Verona, Empoli e Arezzo
Uno dei temi centrali della conferenza stampa ha riguardato la gestione delle energie. La partita contro la Cremonese ha richiesto un notevole dispendio fisico e il calendario impone alla Juve Stabia di programmare con attenzione le prossime uscite.
«Abbiamo necessità di fare turnover. Analizzando i dati di Cremona abbiamo appurato quanto la gara sia stata dura dal punto di vista fisico, quindi le forze vanno gestite. Abbiamo due partite ravvicinate, più quella, pure importante, con l’Arezzo. Tra l’altro c’è la curiosità di vedere in campo anche chi ha giocato meno», ha spiegato De Giorgio.
Le valutazioni definitive arriveranno soltanto a ridosso del fischio d’inizio, sulla base delle indicazioni raccolte durante gli allenamenti e delle condizioni dei singoli calciatori.
«Scelgo le formazioni a fine settimana, facendo tesoro di ciò che ho visto in allenamento. Ovviamente, di base ho uno schema assodato, ma mi riservo le valutazioni definitive fino all’ultimo istante prima della gara», ha precisato il tecnico.
Le rotazioni potrebbero quindi offrire spazio a giocatori finora meno impiegati, chiamati a dimostrare di poter contribuire al cammino della squadra in una fase della stagione caratterizzata da impegni ravvicinati.
Romeo Menti, il fortino delle Vespe
La sfida contro il Verona rappresenta anche un’occasione per confermare il valore del fattore campo. Il Romeo Menti è stato uno dei punti di forza della Juve Stabia nella passata stagione e De Giorgio vuole che lo stadio di Castellammare continui a essere un riferimento importante per la squadra.
«L’anno scorso il fortino della Juve Stabia è stato lo stadio Menti e anche quest’anno lo stadio di casa deve essere il principale punto di forza», ha affermato l’allenatore, indicando chiaramente l’obiettivo di rendere il sostegno del pubblico stabiese un elemento determinante.
Davanti ai propri tifosi, le Vespe cercheranno dunque di affrontare il Verona con personalità, mantenendo l’organizzazione necessaria per limitare le qualità di un avversario che, secondo il tecnico, merita una considerazione superiore rispetto a quanto suggerito dalla sua attuale posizione in classifica.
Juve Stabia, le condizioni di Scuderi, Pietrangeli e Vismara
Sul fronte degli indisponibili, De Giorgio ha confermato che Pietrangeli e Vismara non sono ancora recuperati anche se iniziano ad allenarsi individualmente. Scuderi invece è quello più lontano dal recupero. Tre assenze che restringono le alternative a disposizione dell’allenatore, chiamato comunque a valutare le risorse presenti in rosa.
Attenzione anche ai giovani, che stanno crescendo e cercando di ritagliarsi uno spazio maggiore nelle rotazioni.
«I giovani stanno spingendo forte e stanno migliorando; anche loro avranno le giuste occasioni che dovrò valutare attentamente», ha spiegato il tecnico, lasciando aperta la possibilità di concedere loro minuti importanti nelle prossime partite.
Tra i calciatori in attesa di maggior spazio c’è anche Caccavo, che finora ha trovato poche opportunità per via della concorrenza nel reparto offensivo.
«Caccavo è il calciatore che sta trovando meno spazio perché ha davanti due elementi come Di Nardo e Candellone. Si sta allenando comunque con molta intensità e spero di potergli dare presto le giuste opportunità», ha dichiarato De Giorgio.
Parole che testimoniano la fiducia dell’allenatore nel lavoro quotidiano dell’attaccante, chiamato a continuare a farsi trovare pronto in attesa di una possibile occasione.
De Giorgio: «Sono felice che i tifosi siano contenti delle nostre prestazioni»
In chiusura, il tecnico ha espresso soddisfazione per il percorso della squadra e per il clima che si respira attorno alla Juve Stabia. Dopo i cambiamenti degli ultimi mesi, De Giorgio aveva chiesto tempo per permettere al gruppo di trovare gli equilibri necessari. I risultati e le prestazioni più recenti stanno contribuendo a rafforzare la fiducia nell’ambiente gialloblù.
«Sono contento per il nostro percorso. Ho sempre detto che avremmo avuto bisogno di tempo perché abbiamo cambiato tanto in pochi mesi. Sono felice che i tifosi siano contenti delle nostre prestazioni; percepisco positività nell’ambiente, sia da parte dei tifosi che della stampa», ha spiegato.
Il tecnico ha infine ribadito la volontà di concentrarsi esclusivamente sul lavoro sul campo, mantenendo un atteggiamento rispettoso nei confronti delle opinioni esterne.
«Rispetto le critiche che magari in passato sono arrivate, ma preferisco rimanerne fuori e pensare solo al campo», ha concluso De Giorgio.
Adesso la parola passa al terreno di gioco. Contro l’Hellas Verona, la Juve Stabia è chiamata a confermare i segnali positivi delle ultime settimane, cercando un’altra prestazione convincente davanti al proprio pubblico. La gestione delle energie, le possibili rotazioni e la capacità di mantenere equilibrio saranno aspetti decisivi per affrontare una sfida che può dare ulteriore slancio al percorso delle Vespe in Serie B.
