Juve Stabia – Cesena 2-0, Varnier e Carissoni fanno sognare il Menti: Le pagelle dei gialloblù

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Nella bolgia dello Stadio Romeo Menti, la Juve Stabia conquista una vittoria fondamentale battendo il Cesena per 2-0 nella gara valida per la 34ª giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026. Una sfida, iniziata alle canoniche ore 15:00, decisa dalle reti pesantissime di Varnier e Carissoni.

Al termine di un match giocato con grande intensità e intelligenza tattica, diamo i voti ai protagonisti gialloblù che hanno virtualmente blindato la qualificazione ai play off (manca la matematica):

Confente 6,5: Poco impegnato, nelle poche occasioni create dai cesenati risponde presente.

Giorgini 6,5: Dopo tante partite forse sta accusando un po’ di stanchezza, nonostante ciò è sempre attento e pulito nella marcatura anche quando è stato spostato a sinistra.

Varnier 7: Quando sta bene fisicamente si fa notare,detta i tempi di gioco in uscita, tempestive le sue chiusure. Oggi si congede anche un gol irrompendo su un pallone spicciato di testa da un compagno, si è andati in vantaggio.

Bellich 6: Partita sufficiente, senza fronzoli, da una mano anche in costruzione, forse esce per problemi fisici. Dal 46 ‘Diakite 6,5: entra subito in partita nella sua zona di competenza, non forza le giocate, mette la sua fisicità per marcare gli avversari.

Carissoni 7: Oggi svolge più la fase offensiva favorito dalla disposizione del Cesena, deciso e lucido sull’ azione che lo portano al gol del raddoppio, sesto gol fino ad adesso. Questo è il calciatore che ci piace.

Mosti 6: Nel centrocampo Leonedipendente,deve dettare i tempi di gioco e fare filtro davanti alla difesa, lavoro non continuo ma sufficiente.

Correia 6: Aveva compito di schermare le avanzate avversarie e portare il primo pressing sul portatore di palla, lavoro svolto non continuo ma con sufficienza. Da lui ci si aspetta di più. Dal 76’Pierobon 6: Entra per spezzare la pressione avversaria e far respirare la difesa che stava andando in affanno.

Mannini 6: Oggi schierato in un ruolo non suo, fa il possibile dando il suo contributo nella fase difensiva e offensiva. Dal 45′ Torrasi 6,5: Entra con il piglio giusto, cerca qualche iniziativa in attacco, poi dopo il raddoppio si abbassa come tutta la squadra sotto la spinta offensiva del Cesena, si posizione a protezione davanti alla difesa.
Un giocatore su cui si può contare.

Cacciamani 6,5: Il giovane esterno si dimostra ancora una volta il più intraprendente dei suoi. Nel secondo tempo dopo il raddoppio anche si dedica più alla fase difensiva contrastano le avanzate degli esterni cesenati.

Dos Santos 6: Nel 3511 gioca da sottopunta, inizia bene prende qualche iniziativa, partita senza fronzoli, con il passare dei minuti scompare dal gioco. Dal 45′ Gabrielloni 6: Entra con i compito di liberare Okoro attirando su di lui le attenzioni della difesa avversaria. Gioco soddisfacente, peccato per sfortuna di una spiazzata di testa non è riuscito ad andare in rete .

Okoro 6: Primo tempo sottotono, i compagni non lo cercano ,ma anche lui fa poco per farsi servire. Nel secondo tempo con l’aiuto di Gabrielloni si propone di più, mette tutta la sua fisicità nello spizzare il pallone spedito in rete da Varnier, gol del vantaggio. Dal 87′ Ricciardi sv

Abate 7: In settimana ha lavorato più sulla testa dei giocatori, senza piangersi addosso per la situazione infortunati che non deve diventare una scusa. Le partite in questo finale si vincono in modo sporco ma specialmente con il cuore, oggi si è visto. Il 3-5-1-1 contro una squadra forte, visto gli investimenti ad inizio campionato e le scelte fatte in corso con la scelta di allenatore di caratura internazionale, si è sofferto il giusto.
Le sostituzioni giuste e tempestive, i nuovi entrati hanno contribuito positivamente nella spinta per raggiungere il vantaggio e contrastare con efficacia la pressione portata dal Cesena dopo aver accusato il raddoppio.
Il primo obiettivo era la salvezza, oggi si guardava ai play off e a questo scontro diretto, averlo vinto potrà dare uno slancio importante per le restanti partite che si potranno giocare in modo più ambizioso per continuare a sognare. E come diceva una frase diventata di moda a Castellammare dall’anno 2011 (ritorno in B dopo 60 anni): “Nun succèd ma si succèd!!!! (non succede ma se succede)”


Juve Stabia TV


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