La Juve Stabia non va oltre l’1-1 contro la Carrarese nella sfida valida per la giornata n.30 del campionato di Serie BKT 2025-2026. Un pareggio dal sapore agrodolce per le Vespe, che mostrano due volti ben distinti nell’arco dei novanta minuti. Nel primo tempo, la squadra di mister Abate scende in campo con piglio, equilibrio e grande cattiveria agonistica, trovando il meritato vantaggio grazie all’inserimento vincente di Mosti.
Nella ripresa, però, l’inerzia cambia: i gialloblù si abbassano troppo, cedendo campo e pallino del gioco ai marmiferi. Un calo di baricentro, unito a una fatale ingenuità difensiva, costa caro ai padroni di casa, permettendo a Torregrossa di ristabilire la parità dal dischetto. Se da un lato spiccano le prestazioni maiuscole di Confente, Giorgini e un Leone dominatore a centrocampo, dall’altro pesa una gestione della ripresa troppo rinunciataria e un attacco che fatica a pungere. Il digiuno di vittorie si allunga così a sei partite: un campanello d’allarme da spegnere al più presto per non vanificare l’ottimo lavoro svolto finora. Ma, come insegna la storia di questa piazza: Post fata resurgo!
Questi i voti ai calciatori della Juve Stabia:
Confente 7: Torna titolare, lo fa nel migliore dei modi, sue le traiettorie alte, una sola conclusione pericolosa verso la porta sventata con un ottimo intervento.
Diakite 6,5: Con una azione di voglia e cattiveria fa partire l’azione che porta al gol Mosti. Buona la sua partita fino all’azione che causa il rigore, poco lucido, la palla andava messa fuori.
Giorgini 7: Anche oggi tocca tanti palloni confermando leader di questa speciale classifica. Sempre tempestivo e lucido nelle chiusure, vince tutti i duelli.
Bellich 6,5: È tornato the wall, Dalle sue parti non si passa, gli attaccanti non si rendono mai pericolosi. Dal 77′ Dalle Mura 6: nei pochi minuti non fa rimpiangere il compagno uscito.
Carissoni 6: Spostato a sinistra fa quello che può in un ruolo non suo, con l’ingresso di Mannini torna a destra, ma non migliora la prestazione.
Mosti 6,5: Una buona ora di gioco fatta di pressing ed inserimenti nelle azioni offensive che lo portano al gol del vantaggio, dal 60′ scompare dal gioco in debito d’ossigeno, tardiva la sua sostituzione. Dal 87′ Torrasi sv
Leone 7: Il suo cognome gli calza a pennello, scherma la difesa facendo filtro e pressing, resta sempre lucido quando imposta il gioco, gli appoggi sbagliati si contano sulle dita di una mano.
Correia 6: Nel ruolo di interno sinistro lo costringono a giocare con il freno a mano tirato, mancano i suoi strappi per allungare la squadra.
Ricciardi 6: Buona la sua prestazione nel suo ruolo prediletto, presente sia in fase offensiva e sia in quella difensiva, utile in alcune diagonali, ingenuo e poco lucido sull’azione che ha portato al rigore. Dal 77′ Varnier 6: voto di stima per il calciatore con la speranza di rivederlo in campo con più continuità.
Burnete 6: Tra i due attaccanti é quello che si è reso più pericoloso, i suoi movimenti hanno cercato di aprire la difesa avversaria, esce per infortunio. Dal 67′ Okoro 5: Non incide sulla partita, corre senza senso, non si capisce come sia possibile che dopo diverse settimane non abbiamo ancora assimilato gli schemi del mister.
Gabrielloni 5,5: Da lui ci si aspettavano i goal, gioca sempre spalle alla porta non si libera mai del suo controllore di turno, si limita solo a fare gioco di sponda con i compagni.
Abate 5,5: Nel primo tempo, nonostante i marmiferi si siano schierati a specchio 3-5-2 con pressing alto, non è strato concesso nulla perché si è vista una squadra che aveva voglia di giocare con equilibrio e cattiveria agonistica frutto del lavoro settimanale.
Nel secondo tempo gli avversari hanno presso il pallino del gioco, la squadra si abbassata fino a limite dell’area di rigore. Dalla panchina non sono state fatte le dovute contromosse per togliersi da quella situazione, magari pescando anche elementi che hanno avuto poco spazio finora. La Juve Stabia non vince da sei partite, i tifosi sperano di non entrare in un tunnel buio che potrebbe vanificare il lavoro svolto finora.





