Juve Stabia – Carrarese (1-1): Il Podio e il Contropodio gialloblù

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Ancora una delusione per la Juve Stabia, che vede sfuggire ma vittoria interna sulla Carrarese nel finale, a causa del rigore di Torregrossa che pareggia l’iniziale vantaggio di Mosti.

PODIO

Punti Chiave Articolo

Medaglia d’oro: a Nicola Mosti, trascinatore del centrocampo della Juve Stabia. Il numero 98 è diventato un tuttofare, capace di rendere al meglio in ogni fase del gioco. Ricama bene al limite dell’area per poi accendersi negli ultimi 16 metri. Se alla prima occasione viene stoppato da Imperiale, al secondo tentativo fa ancora centro, confermandosi protagonista della stagione della definitiva consacrazione. Stringe i denti nonostante il problema al flessore ed è tra i più amareggiati dopo il pari finale.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Confente, che ritrova maglia da titolare e prestazione di spessore. L’ex Vicenza lascia nello spogliatoio infortunio ed indecisioni dell’ultimo periodo, tornando ad essere il portiere di sostanza visto nella prima parte di stagione. Impeccabile sulla botta insidiosa di Zuelli e sull’assolo che Rouhi chiude col sinistro molto angolato. Segnali promettenti per il finale di stagione in cui non dare nulla per scontato.

Medaglia di bronzo: ad Andrea Giorgini, che guida bene la difesa. Confortato dal rientro di Bellich e da un Diakitè sempre volenteroso, il 33 non sbaglia praticamente niente, senza farsi condizionare dalla perdurante diffida che pende sulla sua testa da ormai varie partite: non poco per un centrale difensivo. Quando servono le maniere ruvide, Giorgini non disdegna le sportellate mentre mostra in altre circostanze il piede educato ed i fondamentali del difensore elegante.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Manuel Ricciardi, che sbaglia nelle occasioni decisive. La prova dell’ex Cosenza sembra un tema di uno studente, impeccabile nei contenuti ma con due gravi errori grammaticali. Nel primo tempo, in avvio, Ricciardi sbaglia il controllo a tu per tu con Bleve, perdendo il tempo per calciare bene. Nel finale di gara, pur mostrando apprezzabile grinta, prova a non farsi condizionare dai crampi e tocca col braccio il cross di Imperiale. Due episodi che pesano inevitabilmente sul risultato finale.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Gabrielloni, che i tifosi ancora aspettano di vedere trascinatore. Lontano dalla porta non riesce a fare molto, nelle circostanze che probabilmente avrebbero esaltato le caratteristiche di Candellone. Colpiscono ancora una volta le sue costanti proteste vistose, anche per una rimessa laterale, non sfuggite all’arbitro che infatti lo ammonisce. Un modo davvero ingenuo per meritarsi il cartellino giallo che gli farà saltare la gara di Palermo per squalifica.

Medaglia di bronzo: a Lorenzo Carissoni, che parte bene ma poi si spegne sulla distanza. Spostato sulla fascia mancina per l’assenza di Cacciamani, il laterale inizia in modo incoraggiante offrendo a Ricciardi la palla in area che il compagno spreca. Col passare dei minuti, la fatica si fa sentire e finisce a vivere la ripresa in apnea costante. Avrebbe probabilmente bisogno di rifiatare.


Juve Stabia TV


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