Un altro tassello di qualità va ad arricchire lo scacchiere della Juve Stabia. Il Direttore Sportivo Matteo Lovisa ha definito in queste ore il tesseramento di Emanuele Torrasi, centrocampista in arrivo dal Perugia. Un’operazione chirurgica, favorita dalla situazione contrattuale del giocatore con gli umbri (in scadenza al 30 giugno 2026), che permette alle Vespe di assicurarsi un profilo di spessore per la categoria.
I dettagli dell’accordo e il “valzer” di centrocampo
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L’operazione è stata chiusa con una formula intelligente che soddisfa tutte le parti in causa. Torrasi arriva a Castellammare di Stabia a costo zero, firmando un contratto di un anno e mezzo che lo legherà ai colori gialloblù fino al 30 giugno 2027. Al Perugia, che perde una pedina tecnica importante ma risparmia sull’ingaggio, resta una percentuale sulla futura rivendita del calciatore.
L’arrivo di Torrasi non è casuale, ma risponde a una precisa esigenza tattica e numerica: il classe ’99 andrà infatti a colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Duca, trasferitosi al Lecco. Per Torrasi si tratta di un ritorno su palcoscenici che gli competono, pronto a riassaporare il clima della Serie B dopo la parentesi in Lega Pro.
Il fattore “conoscenza”: Abate e Lovisa garanzie tecniche
A spingere fortemente per il buon esito della trattativa è stato il doppio legame che unisce Torrasi alle figure chiave della Juve Stabia:
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Mister Ignazio Abate: Lo conosce dai tempi del prestigioso vivaio del Milan, dove Torrasi era considerato uno dei prospetti più cristallini.
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Il DS Matteo Lovisa: Lo ha già avuto alle sue dipendenze a Pordenone, apprezzandone da vicino le doti umane e tecniche.
Torrasi porta in dote visione di gioco, capacità di fare filtro e una maturità calcistica ormai consolidata. Un innesto che garantisce intelligenza tattica alla linea mediana, ideale per il gioco propositivo richiesto dal tecnico.
Scheda Tecnica: Chi è Emanuele Torrasi
Ecco il profilo completo del nuovo acquisto delle Vespe.
Emanuele Torrasi nato a Milano, 16 marzo 1999 è un centrocampista centrale / Regista, il suo piede preferito è il destro e la sua altezza è di 1,80 m
La Carriera
Cresciuto con il rossonero cucito addosso (nel vivaio del Milan dal 2009), Torrasi vive il suo momento magico nel maggio 2018, quando Gennaro Gattuso lo fa esordire in Serie A in un Milan-Fiorentina terminato 5-1. La sua ascesa viene frenata da un grave infortunio ai legamenti, che lo costringe a ripartire con umiltà dalla Primavera e poi dalla Serie C. Passa poi all’Imolese (2020-2022) provando a rilanciarsi in Serie C con 44 presenze e 2 gol. Poi nel Gennaio del 2022 si strasferisce in Serie B al Pordenone (2022-2023) per il salto di qualità. Con i “ramarri” gioca tra B e C, collezionando 53 presenze totali (1 gol, 3 assist). In particolare in Serie B ha disputato 16 gare (13 da titolare). In ultima passa al Perugia (2023-2026) diventando un perno del centrocampo umbro, mettendo a referto ben 85 presenze, 3 reti e 6 assist, confermandosi giocatore di grande affidabilità.
Caratteristiche Tecniche
Centrocampista moderno, dotato di grande dinamismo. La sua principale dote è l’intelligenza tattica: sa leggere le linee di passaggio avversarie facendo filtro, ma possiede la qualità necessaria per impostare la manovra. Può ricoprire più ruoli nella zona nevralgica del campo.
Curiosità: Il Bomber che non ti aspetti
Se oggi Torrasi è un maestro nel gestire i ritmi di gioco, da bambino il suo unico obiettivo era il gol. A 6 anni, con la maglia del Corsico, giocava attaccante contro bambini più grandi e realizzò la bellezza di oltre 170 gol prima di essere arretrato in mediana. Un altra curiosità della sua carriera riguarda l’Atalanta: da piccolo svolse un provino con la Dea, ma il destino lo portò a legarsi indissolubilmente al Milan.





