È arrivato il momento dei saluti per uno dei volti più amati della recente storia gialloblù. Kevin Piscopo lascia la Juve Stabia: il suo futuro si chiama Bari. L’accordo tra le società è stato definito sulla base di un prestito con obbligo di riscatto a giugno, una formula che sancisce di fatto la fine dell’avventura campana per il classe ’98, il cui contratto con le Vespe sarebbe scaduto il 30 giugno 2026.
Un cambio di rotta tattico
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La cessione arriva al termine di una prima parte di stagione complessa per il nativo di Vercelli. Quest’anno, adattato spesso nel ruolo di quinto di centrocampo a sinistra – posizione non ideale per un destro naturale di 181 cm per 75 kg, abituato a offendere più che a coprire – Piscopo ha faticato a trovare continuità. Nonostante le 16 presenze collezionate, poche sono state dal primo minuto, segnalando un feeling tattico mai sbocciato del tutto in questo nuovo assetto.
I numeri di un biennio d’oro
Tuttavia, il nome di Piscopo resterà indelebilmente legato alle pagine più belle della storia recente della Juve Stabia. Arrivato da svincolato grazie all’intuizione del DS Lovisa (che lo conosceva bene dai tempi del Pordenone), Piscopo è stato uno degli artefici del “Miracolo Vespe”.
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Stagione 2023/24: È stato un pilastro della squadra che ha stravinto il campionato di Serie C, conquistando la promozione diretta.
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Stagione 2024/25: Ha contribuito in modo decisivo allo straordinario 5° posto in Serie B, sfiorando il sogno della massima serie.
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Le Statistiche: Nel campionato scorso, Piscopo è stato imprescindibile: 38 presenze, condite da 4 reti e ben 9 assist, numeri che testimoniano la sua qualità tecnica e la visione di gioco.
La carriera: dal Grifone alla Puglia
La storia di Kevin Piscopo è quella di una gavetta costante. Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, si è fatto le ossa in Toscana partendo dalla Serie D con il Montecatini. Il salto nei professionisti avviene a Carrara, trampolino di lancio che lo porta in Serie B con la maglia dell’Empoli.
Dopo un ritorno alla Carrarese e una breve parentesi in B con la SPAL (una sola presenza), ritrova la Serie C prima con il Renate e poi con il Pordenone. Proprio il fallimento e la mancata iscrizione del club friulano in Lega Pro lo avevano reso svincolato, permettendo l’approdo a Castellammare dove ha vissuto la sua consacrazione.
Ora per Piscopo si aprono le porte del San Nicola. Il Bari si assicura un giocatore duttile, esperto della categoria e con una gran voglia di tornare a essere protagonista indiscusso, lasciandosi alle spalle un ruolo da “adattato” che gli andava ormai stretto.





