Sotto il primo vero caldo stagionale e sul sintetico rovente del “Romeo Menti”, la Juve Stabia non trema. Nella sfida valida per la 34ª giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026, le Vespe superano l’avversario con un netto 2-0 firmato dalle reti di Varnier e Carissoni. Una vittoria pesantissima, che proietta la squadra in piena zona play-off e certifica la solidità del lavoro di mister Ignazio Abate.
Nel post-partita, il tecnico gialloblù si è presentato in sala stampa visibilmente soddisfatto, tessendo le lodi di un gruppo che, nonostante le innumerevoli avversità, continua a superare i propri limiti.
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Un gruppo d’acciaio e il “meccanismo perfetto”
Per Abate, la chiave del successo risiede in un’abnegazione totale da parte della squadra, capace di soffrire e colpire al momento giusto.
“Questa vittoria è frutto di un meccanismo perfetto. Era una partita importante, con il primo caldo su un campo sintetico dove non è facile mantenere ritmi alti. Alleno un grande gruppo: da fuori non si può percepire quello che hanno dentro, non mollano di una virgola. Essere cinici è fondamentale per affrontare queste partite. Le sfide da qui alla fine saranno tutte sporche.”
Il plauso ai singoli: da Varnier ai sacrifici a centrocampo
Menzione speciale per Marco Varnier, autore del gol che ha sbloccato il match e leader del pacchetto arretrato:
“Varnier è un grande giocatore. Se non avesse avuto tutti quegli infortuni, probabilmente avrebbe potuto permettersi di giocare in altre squadre di alta classifica per le sue qualità o anche in categoria superiore. Dà sicurezza ai compagni di reparto, e con lui hanno alzato il livello anche Bellich, Dalle Mura e Diakitè.”
L’allenatore ha poi evidenziato lo spirito di sacrificio di diversi elementi della rosa, sottolineando come molti stiano stringendo i denti pur di essere a disposizione nel momento cruciale della stagione:
“Pierobon non si è mai allenato da quando ha subito l’infortunio. Oggi ha voluto a tutti i costi esserci, facendo persino un’infiltrazione per giocare, e ha fornito una grande prestazione. Maistro e Zeroli sono fermi da un paio di mesi per cui potevano solo venire in panchina dopo che in settimana sono riusciti a fare solo due allenamenti, hanno bisogno di tempo per entrare in forma. Candellone potremo riuscire a recuperarlo a pieno solo per la penultima di campionato, ma comunque avrà bisogno di tempo per accumulare energie nelle gambe. Gabrielloni sono contento di come è entrato in partita, con un atteggiamento da vero leader.”
La tattica e il rammarico degli infortuni
Analizzando l’andamento del match, Abate ha spiegato le mosse che hanno imbrigliato gli avversari:
“Ci venivano a prendere a uomo e non è semplice gestire il gioco tirando fuori i loro terzini e abbassando Carissoni. Il primo tempo è filato liscio senza grandi emozioni, abbiamo chiuso senza prendere gol e da lì ho capito che si poteva vincere. Nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e concesso poco. Sotto la linea della palla siamo rimasti nella nostra comfort zone.”
Non manca, tuttavia, una punta di amarezza per una stagione costellata da problemi fisici: “In questo finale mi porto il rammarico di non aver avuto la possibilità di allenare la squadra al completo. Siamo stati sfortunati, ne abbiamo vissute tante ma siamo rimasti in piedi. Prima o poi la ruota girerà dalla nostra parte, bisogna essere positivi”.
L’appello al “Menti”
Con la salvezza matematica ormai in cassaforte, l’obiettivo si sposta esclusivamente verso l’alto. La soglia psicologica dei 48 punti segna uno spartiacque per la stagione delle Vespe.
“Non ci siamo mai accontentati di nulla. Fino a quando non si arriva ai 45 punti bisogna lottare, ma ora con i 48 punti è arrivato il momento di alzare la testa e sognare. I ragazzi sanno bene che chi non sogna non raggiungerà mai qualcosa di sperato. Da noi deve continuare ad essere complicato per tutti, non ci saranno sconti per nessuno.”
Infine, un richiamo accorato alla piazza di Castellammare, rivelatasi ancora una volta il dodicesimo uomo in campo:
“Io l’anno scorso i play-off li ho visti dal divano di casa. Ho notato quanto la spinta di Castellammare possa essere fondamentale. Anche oggi, quando i ragazzi non ne avevano più, il ‘Menti’ li ha accompagnati verso la vittoria. Stiamo lì in zona play-off e meritiamo il supporto di tutti. Lo merita soprattutto questo fantastico gruppo, per scrivere insieme una pagina nuova in questo finale di stagione. Spero di vedere sempre lo stadio pieno.”





