Si riaccendono i motori in casa Juve Stabia. Nella giornata di oggi, venerdì 9 gennaio, presso la sala stampa dello Stadio “Romeo Menti”, Mister Ignazio Abate ha incontrato i giornalisti per presentare la delicata sfida contro il Pescara. Un match che segna la ripresa del campionato dopo la sosta invernale e che si preannuncia cruciale per il cammino delle vespe.
Ecco i temi principali trattati dal tecnico gialloblù.
Condizione fisica e l’insidia Pescara
Abate si è detto soddisfatto di come la squadra è rientrata dalle vacanze, sottolineando l’importanza del riposo appena trascorso.
“I ragazzi si sono presentati benissimo, con la testa giusta. Questa pausa penso ci abbia fatto bene sia dal punto di vista fisico che mentale. Abbiamo avuto dei problemi legati all’influenza che ha colpito alcuni calciatori ma sono tutti sulla strada del recupero.”
Tuttavia, l’allenatore non nasconde le insidie della gara di domani. Il Pescara viene descritto come una squadra “viva”, pronta a tutto per fare risultato, paragonando la difficoltà del match a quella incontrata contro il Sudtirol. L’obiettivo è chiaro: approcciare la gara con la massima energia fin dal primo minuto per portare a casa i 3 punti contro una diretta concorrente.
Un ciclo di fuoco per la salvezza
Il tecnico ha posto l’accento sul calendario imminente, definendo la partita di domani come l’inizio di un ciclo fondamentale.
“A partire da domani avremo 5 scontri diretti per la salvezza. È una partita pericolosissima, ormai la classifica si sta delineando anche se resta cortissima.”
La priorità resta mantenere la distanza dalla zona calda in una strada che Abate definisce “lunga e complicata”. Il messaggio al gruppo è inequivocabile: tutti devono sentirsi protagonisti e chi subentra deve mettersi a completa disposizione dei compagni.
Il punto sul mercato: addii e nuovi arrivi
Inevitabile un passaggio sulle recenti mosse di mercato, gestite dal direttore ma commentate dal punto di vista tecnico e gestionale da Abate.
La cessione di Stabile è nata da una volontà precisa del giocatore. “Non era concordato e solo successivamente ci ha manifestato la voglia di andare via. Chi resta deve gettarsi nel fuoco per il compagno”, ha chiosato il mister.
Su De Pieri è stata invece una scelta condivisa per permettere al ragazzo di trovare maggior minutaggio altrove.
Sull’arrivo di Dos Santos il mister esprime parole al miele per il nuovo innesto. “È un ragazzo per bene, ha grandissima qualità, salta l’uomo. Dovrà migliorare sulla fase difensiva ma sarà un’arma in più”.
Infermeria: il punto su Gabrielloni
Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Gabrielloni. L’attaccante non sarà ancora disponibile a pieno regime: il suo rientro è previsto gradualmente a partire dalla prossima settimana, per permettergli di recuperare il giusto minutaggio senza forzare i tempi.





