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Castellammare di Stabia

IL MORSO DELLA VESPA. Stabia tradito all’ultimo respiro. Rimonta vana e pari col Pescara

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Il 2026 della Juve Stabia si apre con un misto di orgoglio e profonda delusione. Nella cornice di un “Romeo Menti” ribollente di entusiasmo, la squadra di casa manca l’appuntamento con la vittoria proprio sul traguardo, facendosi imporre il 2-2 da un Pescara fanalino di coda ma mai domo. Un pareggio rocambolesco che, se da un lato conferma l’imbattibilità interna dei gialloblù, dall’altro sa di beffa atroce.

Olzer sblocca, Confente trema

L’avvio di gara è contratto, con le due squadre che si studiano a centrocampo. A rompere l’equilibrio sono però gli abruzzesi: al primo affondo, una punizione dalla trequarti pesca Olzer, la cui conclusione mancina trova la deviazione decisiva di Giorgini che spiazza Confente.

Il portiere stabiese vive una serata di luci e ombre: poco dopo il vantaggio ospite, rischia il tracollo su un tiro dalla distanza di Letizia, lasciandosi sfuggire la sfera che per sua fortuna sbatte contro il palo.

La riscossa delle Vespe

Nella ripresa, la Juve Stabia rientra in campo con un altro piglio, nonostante il Pescara continui a pungere ancora con Olzer (fermato due volte da un Confente in cerca di riscatto). Dopo un’occasione sprecata da Di Nardo e un pallonetto alto di Candellone, la pressione dei padroni di casa dà i suoi frutti al 68′.

Pierobon scappa sulla fascia e mette al centro un pallone d’oro per Correia: l’impatto è vincente, Desplanches è battuto. Il Pescara protesta per un presunto tocco di braccio dell’autore del gol, ma dopo un lungo check del VAR, l’arbitro Piccinini indica il cerchio di centrocampo: è 1-1.

Rigore e beffa finale

Il finale è vietato ai deboli di cuore. All’88’, su sviluppo di un corner, il VAR richiama ancora Piccinini per un fallo di mano proprio di Olzer in area pescarese. È calcio di rigore. Dal dischetto, capitan Candellone non trema e firma il sorpasso che fa esplodere il Menti.

Sembra l’epilogo perfetto, ma il calcio sa essere crudele. Al 93′, nell’ultimo assalto disperato del “Delfino”, un lungo spiovente nell’area stabiese trova la coordinazione di Sgarbi. L’ex della sfida non sbaglia e firma il definitivo 2-2, gelando l’intero stadio.

Classifica e prospettive

Con questo pareggio, la Juve Stabia viene agganciata dall’Empoli in zona play-off, sciupando l’occasione di consolidare il piazzamento. Per il Pescara un punto d’oro per il morale, anche se la posizione in classifica resta critica. Resta il rammarico per una vittoria sfumata per pochi secondi, in una partita che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro.

Juve Stabia TV


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