Un pomeriggio di grande sport trasformato, seppur per diversi e lunghissimi minuti, in un momento di autentica apprensione. Nel corso del match valido per la quarta giornata del campionato di Serie B tra Juve Stabia e Pisa, disputatosi ieri allo stadio “Romeo Menti”, il difensore nerazzurro Rosen Bozhinov è stato vittima di un improvviso malore che ha costretto l’arbitro a sospendere temporaneamente la sfida.
Il fatto e i soccorsi in campo
L’episodio si è verificato intorno al 40’ del primo tempo, sul punteggio di 0-0. Il centrale bulgaro classe 2005 si è accasciato al suolo privo di sensi, manifestando un principio di convulsioni. Immediato l’intervento dello staff medico del Pisa e dei sanitari presenti a bordo campo, coadiuvati dalla sollecita chiamata dei calciatori di entrambe le squadre, visibilmente scossi.
Vista la gravità della situazione e per garantire la massima tempestività dei soccorsi, il direttore di gara Andrea Calzavara di Varese ha disposto il rientro momentaneo delle due formazioni negli spogliatoi. Bozhinov, immobilizzato e trasportato in barella fuori dal terreno di gioco, è stato condotto in ambulanza presso il presidio ospedaliero “San Leonardo” di Castellammare di Stabia.
Il bollettino medico e le cause
I primi accertamenti clinici condotti presso il pronto soccorso cittadino hanno fortunatamente escluso complicanze di natura neurologica o cardiaca. Il quadro sintomatico è stato attribuito a un grave episodio di disidratazione e colpo di calore, acuito dalle elevate temperature (prossime ai 31 °C) e dall’alto tasso di umidità registrato sull’impianto campano durante lo svolgimento della gara.
I parametri vitali del giocatore si sono stabilizzati nel giro di breve tempo; il calciatore ha ripreso piena conoscenza mantenendosi vigile, pur rimanendo sotto osservazione per il completamento degli accertamenti e le terapie re-idratanti di rito.
La ripresa del match e il risultato finale
Dopo un’interruzione di circa venti minuti e dopo aver ricevuto notizie rassicuranti dallo staff sanitario circa lo stato di salute del compagno, le squadre sono tornate sul terreno di gioco per riprendere la partita dal minuto 41′, con la sostituzione di Bozhinov.
Sul piano agonistico, l’episodio ha visibilmente condizionato l’inerzia della gara: il Pisa è riuscito a sbloccare il risultato quasi nell’immediato con un colpo di testa di Arturo Calabresi al 42’. Nella seconda frazione di gioco, i toscani hanno preso il largo capitalizzando le ripartenze con le reti di Matteo Tramoni al 68’ e di Francesco Coppola all’80’, chiudendo il match sul punteggio finale di 0-3.
Il dibattito sui calendari estivi
Oltre al risultato sportivo, la vicenda ha immediatamente riacceso il dibattito sulle condizioni ambientali e sull’opportunità di programmare gare ufficiali nella fascia oraria delle 15:00 nei primi weekend di settembre, specie nei gironi meridionali. Diverse componenti dell’Associazione Italiana Calciatori e dei due club hanno espresso la necessità di tutelare con maggiore attenzione la salute dei tesserati di fronte a condizioni meteorologiche estreme.