CASTELLAMMARE DI STABIA – In un Menti vestito a festa per lo scontro diretto in chiave play-off, la Juve Stabia manda un segnale chiarissimo al campionato. Con una ripresa di spessore e cinismo, gli uomini di Abate superano 2-0 il Cesena dell’ex asso inglese Ashley Cole, blindando quasi definitivamente un posto nella griglia post-season e lasciando i romagnoli a quattro lunghezze di distanza.
Primo tempo: Studio e ritmi blandi
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La tensione per l’alta posta in palio blocca le gambe e le idee nei primi 45 minuti. Il Cesena parte con prudenza, mentre i padroni di casa cercano di sfruttare i calci piazzati: è Varnier a chiamare in causa Klinsmann con un colpo di testa su corner, ma la conclusione è troppo centrale per impensierire l’estremo difensore ospite.
Il Cesena risponde al 15′ con un lampo di Ciervo, il cui sinistro a giro finisce però largo. Solo nel finale di frazione i romagnoli alzano il baricentro, costringendo Confente a un grande intervento in tuffo su una conclusione di Piacentini. È l’unico vero brivido di un primo tempo tattico e avaro di emozioni.
Ripresa: L’urlo di Varnier e la magia di Carissoni
Negli spogliatoi Abate deve aver toccato le corde giuste, perché nella ripresa è “altra musica”. Al 52’, sugli sviluppi del settimo corner per le Vespe, la difesa bianconera balla: dopo una serie di rimpalli aerei, il pallone arriva a Varnier che, di puro istinto, scarica un destro violento sotto la traversa. È il gol che rompe l’equilibrio e fa esplodere lo stadio.
Il Cesena accusa il colpo. Shpendi prova a scuotere i suoi con un diagonale che però risulta debole, facile preda di Confente. La Juve Stabia, invece, sente l’odore del sangue e non perdona. Al 63’ arriva il raddoppio nato da un pasticcio difensivo tra Zaro e Frabotta: Carissoni ne approfitta, entra in area, salta l’uomo con una finta secca e deposita in rete un rasoterra chirurgico. Per l’esterno è il sesto sigillo stagionale, un vero “colpo da biliardo”.
Reazione sterile: Il Cesena alza bandiera bianca
Cole prova a rimescolare le carte inserendo forze fresche, ma la precisione manca sistematicamente. L’occasione d’oro capita sui piedi di Cerri, che da ottima posizione spara alto sopra la traversa, grazia Confente. Nel finale, i neo-entrati Corazza e Olivieri cercano di riaprire i giochi: il primo colpisce l’esterno della rete, il secondo vede la sua conclusione a effetto deviata di un soffio a lato.
Al triplice fischio festeggia la Juve Stabia, che sale a +4 sui rivali diretti. Per il Cesena è un pomeriggio da dimenticare: una prova incolore che accende un pericoloso campanello d’allarme proprio alla vigilia della fase calda della stagione. Le Vespe, invece, volano verso i play-off con la consapevolezza di chi ha ormai il destino nelle proprie mani.





