Alla vigilia di Empoli-Juve Stabia, gara valida per la decima giornata del campionato di Serie BKT 2026-2027, il tecnico dei toscani Matteo Andreoletti ha presentato la sfida in conferenza stampa, soffermandosi sul momento della propria squadra, sulle difficoltà legate alle assenze e sulle caratteristiche della formazione allenata da Pietro De Giorgio.
L’Empoli arriva all’appuntamento dopo la sconfitta contro il Cesena e ha bisogno di ritrovare una vittoria per rilanciare il proprio percorso. Andreoletti non nasconde la delusione del gruppo, ma invita i suoi calciatori a trasformare la rabbia in energia positiva, senza perdere lucidità nell’analisi delle ultime prestazioni.
Dall’altra parte ci sarà una Juve Stabia reduce dalla sconfitta interna contro l’Hellas Verona, ma capace di mostrare un’identità precisa e una buona organizzazione. Un avversario che il tecnico azzurro rispetta e che, a suo giudizio, non deve essere valutato soltanto in base alla posizione in classifica.
Empoli, Andreoletti: «Abbiamo bisogno di una vittoria»
Il punto di partenza della conferenza è la reazione dell’Empoli dopo il ko di Cesena. Andreoletti racconta di aver visto una squadra profondamente delusa, con alcuni calciatori arrivati persino alle lacrime al termine della partita.
«La delusione deve passare in fretta, deve rimanere la rabbia, deve rimanere il nervosismo di vedere gli avversari esultare e noi un’altra volta delusi nello spogliatoio», ha spiegato l’allenatore, sottolineando la necessità di trasformare queste sensazioni in uno stimolo per il gruppo.
Il tecnico toscano è stato chiaro sull’obiettivo immediato: «Domani assolutamente abbiamo bisogno di una vittoria, senza nasconderci». Un successo rappresenterebbe la migliore medicina per recuperare fiducia ed entusiasmo, elementi particolarmente importanti per una squadra giovane.
Emergenza Empoli: diverse assenze contro la Juve Stabia
Non mancano i problemi di formazione per Andreoletti, che dovrà fare i conti con diverse indisponibilità. Oltre agli squalificati Steven Shpendi e Luca Magnino, non saranno recuperabili Romagnoli, Belardinelli e Monaco.
Una situazione che restringe le alternative a disposizione dell’allenatore, chiamato a individuare le soluzioni più adatte per affrontare la squadra gialloblù. Andreoletti, tuttavia, non vuole utilizzare le assenze come alibi e guarda anche alle opportunità offerte dai calciatori meno impiegati.
Il tecnico ha evidenziato la voglia e la determinazione dei giovani, capaci di portare in campo freschezza e spensieratezza. Quanto al sistema di gioco, la ricerca della soluzione migliore prosegue, ma senza rinunciare ai principi fondamentali della squadra: «Le caratteristiche che devono contraddistinguere la nostra squadra in fase difensiva e in fase offensiva devono essere le stesse indipendentemente poi dalla dislocazione in campo».
Andreoletti elogia la Juve Stabia: «Ha un’ottima identità»
Le parole più significative per il mondo gialloblù arrivano quando Andreoletti analizza le caratteristiche della formazione di De Giorgio. L’allenatore dell’Empoli invita innanzitutto a non lasciarsi condizionare dalla classifica, ricordando la buona partenza delle Vespe e il percorso positivo costruito nelle ultime settimane, nonostante la recente sconfitta contro il Verona.
«È una squadra che ha trovato un’ottima ossatura, un’ottima identità sia in fase propositiva, una squadra che gioca un bel calcio, che è anche in fiducia in questo momento», ha dichiarato Andreoletti.
Il tecnico ha poi posto l’accento sulla solidità difensiva della Juve Stabia, considerata una delle migliori retroguardie del campionato. Un’organizzazione che rende la partita particolarmente impegnativa per l’Empoli, chiamato a trovare qualità e precisione sia nella gestione del possesso sia nella fase senza palla.
Per Andreoletti, infatti, non basterà limitarsi a svolgere il compitino in fase difensiva: servirà alzare il livello tecnico e offrire una prestazione completa in entrambe le fasi di gioco.
La chiave della partita: prestazione, qualità e meno errori
Nel corso della conferenza, Andreoletti è tornato anche sulle ultime sconfitte dell’Empoli, maturate secondo la sua analisi attraverso episodi ed errori che hanno vanificato prestazioni non sempre negative.
Il tecnico ritiene che la squadra sia in crescita e considera la gara di Cesena una delle migliori sotto il profilo del gioco espresso durante la sua gestione. Allo stesso tempo, riconosce che in Serie B gli errori gravi possono compromettere qualsiasi risultato e che l’Empoli deve imparare a gestire meglio i momenti decisivi.
«Questa categoria non ti permette di fare errori gravi come abbiamo fatto, perché vai a vanificare anche prestazioni non negative», ha sottolineato.
L’allenatore ha inoltre escluso che la mancanza di risultati possa essere attribuita soltanto alla sfortuna. La strada per uscire dalle difficoltà passa dal lavoro, dalla crescita collettiva e dalla capacità di creare più occasioni da gol, evitando di affidare il destino delle partite a un singolo episodio.
Empoli-Juve Stabia, Andreoletti: «Dobbiamo rincorrere la prestazione»
Per affrontare le Vespe, il messaggio di Andreoletti è chiaro: l’Empoli deve ritrovare continuità e aumentare il proprio rendimento, senza aspettarsi che sia la fortuna a cambiare il corso della stagione.
«La chiave deve essere quella di rincorrere la prestazione», ha affermato il tecnico, spiegando che i risultati devono arrivare attraverso un livello di gioco sempre migliore.
L’obiettivo è duplice: tornare a vincere e ritrovare serenità, ma anche costruire basi solide per il prosieguo del campionato. Andreoletti si aspetta una squadra capace di affrontare le difficoltà con personalità, migliorando la velocità di esecuzione negli ultimi metri e sfruttando con maggiore decisione le occasioni create.
Nonostante l’emergenza, l’allenatore si dice fiducioso nella disponibilità dei suoi calciatori, convinto che chi scenderà in campo darà il massimo.
La Juve Stabia è avvisata: l’Empoli cercherà il riscatto davanti al proprio pubblico, ma per superare la formazione di De Giorgio dovrà confrontarsi con una squadra organizzata, dotata di una precisa identità e capace di mettere in difficoltà gli avversari. Per le Vespe sarà un’altra prova importante per ripartire dopo il ko con il Verona e cercare punti preziosi nella decima giornata di Serie BKT.



