Una vittoria di carattere, sacrificio e concretezza. La Juve Stabia espugna lo stadio Zini superando la Cremonese per 1-0 nell’ottava giornata del campionato di Serie BKT 2026-2027. A decidere la sfida è Marco Bellich, ancora una volta protagonista con una rete pesantissima: il difensore gialloblù trova il suo secondo centro in campionato con una splendida conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Maistro.
La squadra di Pietro De Giorgio dimostra di saper soffrire nei momenti più complicati, affidandosi alla compattezza del reparto arretrato e agli interventi decisivi di Vukovic. La Cremonese prova a rimettere in equilibrio il risultato, ma le Vespe resistono e portano a casa tre punti preziosi, confermando il buon momento di forma.
Ecco le pagelle della Juve Stabia dopo il successo conquistato in trasferta.
Juve Stabia, le pagelle
Vukovic 7 – Una delle colonne del successo gialloblù. Risponde presente sulle conclusioni della Cremonese e si fa trovare pronto quando i padroni di casa alzano il ritmo. Nella ripresa è determinante nel negare il pareggio agli avversari. Sicuro nelle uscite e attento tra i pali, contribuisce a mantenere inviolata la porta per la seconda gara consecutiva.
Maggioni 7 – Una prestazione di grande applicazione e personalità. Non si limita a svolgere il proprio compito in fase difensiva, ma si sacrifica nei momenti di maggiore pressione avversaria. Provvidenziale in un intervento che impedisce alla Cremonese di trovare la via del gol. Una prova che conferma affidabilità e spirito di squadra.
Bettella 6,5 – Tiene bene la posizione e lavora con attenzione sulle iniziative offensive della formazione di Pecchia. Protagonista anche nell’episodio del rigore inizialmente assegnato alla Cremonese e successivamente revocato dopo la revisione al VAR. Non perde lucidità e contribuisce alla solidità complessiva del reparto.
Bellich 7,5 – Il capitano si prende la scena allo Zini. Al 25′ del primo tempo trova la deviazione vincente al volo sugli sviluppi del corner di Maistro, firmando il gol che decide la partita. Per il difensore è la seconda rete stagionale, un bottino importante per un giocatore che abbina attenzione difensiva e pericolosità sui calci piazzati. Leader dentro e fuori dal campo.
Douglas 6,5 – Inizio non semplicissimo, con qualche difficoltà nel contenere le iniziative avversarie sulla propria corsia. Con il passare dei minuti cresce in attenzione e partecipazione alla fase difensiva, cercando di limitare gli spazi concessi alla Cremonese. Prestazione di sacrificio, con qualche imprecisione da correggere.
Pierobon 6,5 – Offre equilibrio al centrocampo, cercando di accompagnare la manovra senza perdere di vista le coperture. Il suo lavoro non sempre finisce sotto i riflettori, ma risulta prezioso nella gestione dei momenti in cui la squadra deve abbassarsi e proteggere il vantaggio.
Artioli 6 – Corre, contrasta e si mette a disposizione dei compagni. Il centrocampo gialloblù deve fronteggiare una Cremonese intenzionata a fare la partita e lui risponde con una prestazione generosa, soprattutto sul piano del dinamismo. Esce all’80’ per lasciare spazio a Baldi.
Kumi 6 – Alterna buone intuizioni a qualche errore tecnico, ma non si sottrae al lavoro richiesto dalla partita. La pressione avversaria lo costringe a spendere energie nella fase di non possesso. Lascia il campo al 61′ dopo aver contribuito alla battaglia in mezzo al campo.
Maistro 7 – Il suo piede fa la differenza. Il calcio d’angolo che al 25′ permette a Bellich di sbloccare la gara è preciso e invitante, una giocata che vale un assist pesantissimo. Mette qualità nelle situazioni da fermo e offre soluzioni alla manovra offensiva. Esce al 72′ dopo aver lasciato il segno sulla partita.
Di Nardo 6 – Si misura con una difesa fisica e attenta, cercando di dare profondità all’attacco stabiese. Non riesce a trovare occasioni particolarmente nitide per mettersi in evidenza, ma lavora per la squadra e aiuta a tenere impegnati i difensori avversari. Sostituito all’80’ da Saná Fernandes.
Sibilli 6 – Prova a sfruttare gli spazi e a rendersi pericoloso nelle transizioni offensive. La retroguardia grigiorossa riesce spesso a limitarne le iniziative, ma il suo movimento contribuisce a non lasciare completamente campo agli avversari. Esce al 72′ per Sandrucci.
I subentrati
Karic 6 – Entra al posto di Kumi al 61′ e porta energia nella fase finale. Sfiora il raddoppio con un pallonetto che supera Fulignati, ma Baschirotto salva sulla linea. Un ingresso incisivo, che dimostra quanto la panchina possa risultare importante nella gestione della gara.
Candellone 6 – Prende il posto di Maistro al 72′ e si mette al servizio della squadra nel momento in cui occorre soprattutto proteggere il risultato. Lavora per aiutare i compagni a mantenere compattezza e lucidità.
Sandrucci 6 – Subentra a Sibilli al 72′. Contribuisce al lavoro offensivo e difensivo richiesto nel finale, quando la Juve Stabia deve gestire il vantaggio e sfruttare gli spazi lasciati dalla Cremonese.
Baldi 6 – In campo dall’80’ al posto di Artioli, ha pochi minuti a disposizione ma si fa trovare pronto e dà il suo contributo dimostrandio anche lui che in poanchina ci sono elementi validi.
Saná Fernandes s.v. – Entra all’80’ al posto di Di Nardo. Troppo poco il tempo a disposizione per formulare una valutazione completa.
Pietro De Giorgio 8 – La sua squadra affronta una trasferta impegnativa con attenzione e personalità. Dopo aver trovato il vantaggio con Bellich, le Vespe non si disuniscono e sanno soffrire quando la Cremonese aumenta la pressione. La porta resta inviolata grazie alla compattezza del gruppo e agli interventi di Vukovic, mentre nel finale arriva anche l’occasione per chiudere definitivamente i conti con Karic. Una vittoria che premia organizzazione, sacrificio e capacità di sfruttare gli episodi. E’ un risultato che entra nella storia del club, mai le Vespe avevano vinto allo Zini.
