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Castellammare di Stabia

Cilli (Tele Abruzzi): “Il Pescara ha limiti strutturali. Gorgone ha trasformato la squadra”

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Vincenzo Cilli ha offerto una disamina schietta e profonda non solo sulla prossima sfida tra Juve Stabia e Pescara, ma sull’intero stato di salute del calcio nazionale, criticando la mancanza di strutture e di una visione lungimirante.

La Crisi del Pescara e la Trasformazione di Gorgone
Cilli ha descritto il Pescara come una squadra nata con gravi limiti strutturali in ogni reparto e inizialmente “allenata male” da Vivarini, il quale avrebbe commesso numerosi errori nonostante una rosa non adeguata. Tuttavia, ha elogiato il lavoro del nuovo tecnico Giorgio Gorgone, affermando che la squadra è stata “completamente trasformata” sotto la sua guida. Nonostante ciò, il giornalista ha evidenziato come i problemi difensivi persistano, con una media di due gol subiti a partita. Cilli ha inoltre sottolineato la frattura ormai insanabile tra la tifoseria e la società, alimentata da un atteggiamento del presidente Sebastiani giudicato arrogante e da una comunicazione carente riguardo all’ingresso in società di Marco Verratti.

La Critica al Sistema: Stadi, Giovani e Algoritmi
Le dichiarazioni di Cilli si sono estese alla governance del calcio italiano, definita carente sotto molteplici aspetti. In particolare, ha denunciato:
• La carenza di stadi di proprietà: Solo cinque società in Italia ne possiedono uno, a differenza del modello inglese che garantisce fatturati enormemente superiori.
• Il declino dei settori giovanili: Nonostante i successi delle nazionali giovanili, i talenti italiani vengono spesso venduti all’estero per mancanza di investimenti interni.
• L’avversione per gli “algoritmi”: Cilli ha dichiarato di detestare l’uso dei dati freddi per valutare il calcio, preferendo il metodo dello scouting tradizionale e delle “idee”. Citando un noto direttore sportivo, ha ribadito che “quando non hai i soldi, ci vogliono le idee”, lodando modelli come quello di Sartori o del Cittadella.

La Sfida contro la Juve Stabia e l’Allarme Arbitri
Riguardo al match del Romeo Menti, Cilli ha previsto una partita difficilissima per il Pescara, descrivendo la Juve Stabia come una squadra che “va a 300 all’ora”. Ha lodato Ignazio Abate, definendolo un “signore allenatore”. Un capitolo a parte è stato dedicato alla crisi della classe arbitrale. Cilli ha lamentato la mancanza di un ricambio generazionale, osservando che oggi ci sono molti meno arbitri a disposizione rispetto al passato e criticando aspramente l’uso del VAR, che spesso non garantisce uniformità di giudizio e crea soggezione nei direttori di gara in campo.

Mercato e Prospettive Future
Per quanto riguarda il mercato di riparazione, Cilli ha espresso forte delusione per l’immobilismo del Pescara, che non ha ancora ufficializzato acquisti nonostante le promesse societarie. Ha ribadito l’estrema necessità di almeno quattro o cinque nuovi innesti per poter ambire alla salvezza tramite i play-out, dato un calendario di gennaio definito “ostico” con sfide contro Modena, Cesena e Mantova.

Juve Stabia TV


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