In riva al Golfo di Napoli il clima è elettrico, e non per il meteo. Il derby con l’Avellino è alle porte e Castellammare di Stabia ha deciso di rispondere alla sfortuna nell’unico modo che conosce: stringendosi attorno alla maglia. Nonostante un periodo che definire “complicato” sarebbe un eufemismo, il popolo gialloblù sta facendo scattare un vero e proprio tam-tam sui social per chiamare a raccolta la città.
Emergenza infortuni: si ferma anche Bellich
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La situazione in infermeria per la Juve Stabia sta assumendo contorni quasi drammatici. L’ultimo a finire nella lista degli indisponibili, in ordine di tempo, è Marco Bellich. Il pilastro difensivo, con ogni probabilità, dovrà dare forfait per la sfida di sabato, privando la squadra di un elemento cardine in un match dove la solidità sarà tutto.
La Juve Stabia viene da due sconfitte consecutive (Monza e Modena) che hanno lasciato le casse della classifica vuote, ma il campo ha raccontato un’altra storia. Le prestazioni ci sono state, la grinta pure; è mancata solo quella dose di fortuna che spesso sposta gli equilibri. Tuttavia, la storia della Juve Stabia parla chiaro: è proprio quando le Vespe hanno il veleno in corpo e le ali tarpate che riescono a tirare fuori quel 110% capace di ribaltare ogni pronostico.
L’appello della Curva: “Venerdì si carica, sabato si combatte”
Per sopperire alle assenze e spingere il gruppo oltre l’ostacolo, i tifosi hanno lanciato un appello accorato. L’appuntamento è per domani, venerdì, alle ore 15:00 allo stadio Romeo Menti. L’obiettivo? Far sentire alla squadra il calore di un’intera città prima della “battaglia” del sabato.
Ecco il testo che sta unendo il popolo stabiese nelle ultime ore:
Stabiesi, fratelli gialloblù, È arrivato il momento di far sentire chi siamo. Il derby non è una partita come le altre. Il derby si vive, si prepara, si combatte.
Venerdì alle ore 15:00 TUTTI allo stadio per caricare i ragazzi in vista della battaglia contro l’Avellino. Dobbiamo far tremare le mura del nostro stadio. Devono scendere in campo sapendo di avere dietro un popolo intero. Devono sentire la fame, l’orgoglio, la rabbia e l’amore di Castellammare.
Sciarpe al collo, bandiere al vento, voce pronta a spaccare il cielo. Chi ama questi colori non può mancare.
Venerdì si carica. Sabato si combatte. Castellammare non si piega.
TUTTI ALLO STADIO. TUTTI UNITI. Per la maglia. Per la città. Per la Curva Sud.





