OperaWine 2026: al via l’anteprima del 58° Vinitaly con il Gotha del vino e delle istituzioni

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Verona si conferma capitale mondiale del vino. Domani, sabato 11 aprile, i riflettori si accenderanno sulle Gallerie Mercatali per la “vernice” ufficiale di OperaWine, l’esclusivo prologo che anticipa l’apertura del 58° Vinitaly (previsto dal 12 al 15 aprile).

L’evento, nato dalla collaborazione tra Veronafiere e l’autorevole rivista americana Wine Spectator, rappresenta l’unico appuntamento organizzato dal magazine al di fuori degli Stati Uniti, confermando il prestigio globale del Made in Italy.

Un parterre istituzionale di alto profilo

Il taglio del nastro avverrà alla presenza delle massime cariche dello Stato e del territorio, a testimonianza del valore strategico del comparto vitivinicolo per l’economia nazionale. Saranno presenti:

  • Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura;

  • Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy;

  • Gianmarco Mazzi, Sottosegretario al Ministero della Cultura;

  • Matteo Zoppas, Presidente di ITA – Italian Trade Agency;

  • Le autorità locali: Damiano Tommasi (Sindaco di Verona) e Flavio Massimo Pasini (Presidente della Provincia).

A fare gli onori di casa i vertici di Veronafiere: il presidente Federico Bricolo, l’amministratrice delegata Barbara Ferro e il direttore generale vicario Gianni Bruno.

La selezione 2026: tra icone e “nuove voci”

Il tasting, riservato a stampa e operatori internazionali, vedrà protagonisti 150 etichette selezionate con cura dagli editor di Wine Spectator. Il panorama quest’anno si divide in tre categorie che raccontano la storia e il futuro del vino italiano:

  1. Legacy Icon: 31 aziende storiche, pilastri dell’evento sin dalla prima edizione del 2012.

  2. Classic: 69 cantine leader, espressione autentica dei rispettivi territori.

  3. New Voices: 50 realtà fondate dopo il 1990 (di cui 45 debutti assoluti), capaci di coniugare qualità e innovazione.

I numeri della qualità

La geografia dei calici, firmata dagli editor Jeffery Lindenmuth, Alison Napjus e Bruce Anderson, premia i vini rossi con ben 114 referenze, seguiti da 28 bianchi fermi, 7 spumanti e un vino dolce. A livello regionale, la Toscana guida la classifica con 48 etichette, tallonata da Piemonte (24), Sicilia (15) e Veneto (12).

Programma della giornata (Sabato 11 aprile)

  • 12:40: Conferenza inaugurale con Wine Spectator

  • 13:00: Foto di gruppo

  • 13:15: Cerimonia di apertura e taglio del nastro istituzionale

  • 14:30: Inizio del Grand Tasting

  • 17:30: Chiusura dell’evento

L’elenco completo delle cantine e dei vini selezionati è disponibile sul sito ufficiale: www.vinitaly.com


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