Tolta la scorta al Capitano Ultimo: “Mobbing di Stato”
“I peggiori sono sempre quelli che rimangono alla finestra a guardare come andrà a finire. Sempre tutti uniti contro la mafia di Riina e Bagarella. No abbandono No omertà No mobbing di Stato”. Con una serie di tweet il colonnello Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo, esprime la sua rabbia per la revoca della sua scorta che scatterà domani, nell’anniversario peraltro dell’uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Ultimo chiede anche polemicamente “chi ha visto il comandante dei carabinieri Giovanni Nistri?”, ringrazia gli oltre diecimila firmatari della petizione promossa sulla piattaforma change.org per chiedere il mantenimento della tutela per l’ufficiale dei carabinieri e cita le parole dello stesso Dalla Chiesa contro “l’ingiustizia che sostiene la mafia di Riina e Bagarella e fa uccidere i combattenti del Popolo”.

Studenti in piazza a Castellammare. Corteo e proteste contro il caro-vita e per il futuro dei giovani
Un’unica visione per la città: il progetto di Matt Rizzetta e il modello polisportiva per Napoli
Castellammare, incidente sul lavoro in via Pioppaino: 69enne precipita dal trabattello