Fincantieri Castellammare, fronte comune per il rilancio: istituzioni e sindacati uniti per lo stabilimento

LEGGI ANCHE

Un fronte comune, al di là dei colori politici, per blindare e rilanciare il futuro dello storico stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia. È questo l’esito principale emerso dalla conferenza dei capigruppo tenutasi questa mattina a Palazzo Farnese, che ha visto sedere allo stesso tavolo istituzioni locali, rappresentanti del Parlamento, vertici regionali e sigle sindacali. L’impegno imminente è chiaro e condiviso: chiedere la convocazione di un incontro politico di alto livello con il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

All’appello istituzionale lanciato dal presidente del Consiglio comunale, Roberto Elefante, hanno risposto le segreterie provinciali e la Rsu di Fim, Fiom e Uilm, affiancate da una trasversale rappresentanza parlamentare composta da Annarita Patriarca (Forza Italia), Gaetano Amato (Movimento 5 Stelle) e Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi Sinistra). Presenti ai lavori, che testimoniano la centralità della vertenza, anche il sindaco Luigi Vicinanza, il presidente dell’Autorità portuale Eliseo Cuccaro e, collegato da remoto, l’assessore regionale alle Attività produttive e allo Sviluppo economico, Fulvio Bonavitacola.

Durante il serrato confronto sono state delineate le priorità operative per il sito cantieristico. Nel breve e medio periodo, i partecipanti hanno sottolineato l’urgenza di istituire un tavolo tecnico permanente con la Regione Campania e di sollecitare un intervento deciso del Governo centrale. Il supporto dell’esecutivo è infatti ritenuto fondamentale per garantire la continuità nella produzione di navi militari per i prossimi anni e per finanziare la realizzazione di una seconda banchina, infrastruttura considerata vitale per attrarre nuove commesse e rilanciare il sito in tempi rapidi.

Ma lo sguardo delle istituzioni è rivolto soprattutto al lungo termine, verso quel “ribaltamento a mare” del cantiere che rappresenta da anni l’obiettivo strategico per eccellenza. Per accelerare questo processo, l’amministrazione comunale ha lanciato una proposta concreta ai parlamentari del territorio: valutare e promuovere in Parlamento una “norma speciale” ad hoc che consenta di snellire drasticamente le complesse procedure burocratiche necessarie per l’apertura dei cantieri.

A sintetizzare lo spirito della giornata e la roadmap per i prossimi mesi è stato il primo cittadino, Luigi Vicinanza: “Oggi registriamo un segnale di attenzione importante su Fincantieri. Stiamo avviando un percorso lungo e faticoso. Castellammare è strategica nella produzione di navi militari e nella sua drammaticità lo scenario geopolitico la sta favorendo”, ha spiegato il sindaco. “Ma è necessario un intervento del governo. In prospettiva bisogna agire oggi per il futuro, con una norma dedicata a Castellammare che semplifichi le procedure per garantire gli investimenti”.

Un legame, quello tra la città e la sua fabbrica più illustre, che Vicinanza ha voluto ribadire con forza in chiusura: “Fincantieri è Castellammare e Castellammare è Fincantieri, proseguiremo sulla strada tracciata”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Venezia – Juve Stabia: Gara divisa tra sogni di gloria e ambizioni Playoff. La presentazione del match

Stroppa cerca l'allungo per la Serie A, Abate punta a blindare i play-off. Specularità tattica e duelli individuali: ecco le chiavi del match.

Ti potrebbe interessare