Terza vittoria consecutiva al Maradona: dopo aver vinto contro Bologna e Frosinone, il Napoli batte anche il Bodo/Glimt non con poche difficoltà, in quella che è anche la prima vittoria europea della stagione. Una, due, tre volte in vantaggio, poi Giovane per il quarto gol, ma non era l’ultimo, perché il triplice fischio arriva sul 4-3 finale: ben sette gol nella serata del Maradona, in cui c’erano tutti i presupposti di una rivalsa dopo due sconfitte consecutive fra Villarreal e Venezia. C’è stata prestazione, soprattutto nel primo tempo, reazione dopo sabato pomeriggio, e vittoria soprattutto.
Presentazione – Il Bodo ritorna a Napoli dopo quasi cinquant’anni, il primo incrocio risale al 1976 durante i sedicesimi di Coppa delle Coppe. Allegri ritrova Anguissa che viene schierato nei tre di centrocampo dal primo minuto nel ritorno al 4-3-3; giocata originale e coraggiosa – e ben riuscita – quella di schierare De Bruyne in cabina di regia.
PRIMO TEMPO – Cinquantaquattro secondi, bastano a Matteo Politano per sbloccare la partita: cross teso al centro dell’area di Spinazzola dalla sinistra, il numero 21 da vero centravanti si accentra e sfodera un sinistro potente e preciso, 1-0. Il Napoli continua e non si ferma, e caratterizza la prima mezzora del match. Protagonista è il portiere Haikin che mantiene a galla i suoi e respinge i tentativi di Lang e di Di Lorenzo dal limite dell’area. Al 16°, incomprensione fra De Bruyne e Meret: il portiere serve il belga che viene anticipato da un attaccante avversario, ma De Bruyne recupera e devia in corner, e stringe il pugno in segno di fiducia. Due minuti dopo, è il Napoli a guadagnare il primo corner: reattivo Gundersen a chiudere un tiro di McTominay. L’altro centrale, Bjoruft, è in ritardo su Hojlund che sfrutta bene un’imbucata da Spinazzola, ma il suo tiro finisce sull’esterno: accade al 21°; tre minuti dopo, filtrante al bacio di De Bruyne per Lang che si lascia ipnotizzare da Haikin in uscita bassa. La trama azzurra si scuce al 28°: a difesa schierata, Fet trova un varco per servire Hauge a sinistra, che infila Meret con un rasoterra a giro: Bodo/Glimt che pareggia, 1-1. I norvegesi guadagnano campo e fiducia: al 33°, lancio lunghissimo di Sjovold, Meret esce e viene scavalcato dal pallone, ma poi recupera il pallone su un tentativo di controllo di Blomberg. Con la pazienza predicata da Allegri, il Napoli trova il gol del raddoppio: 40°, porzione di centrosinistra, Spinazzola serve De Bruyne, davanti a lui c’è Lang che fa velo per l’accorrente McTominay il quale calcia di destro, tiro smanacciato, ma il pallone finisce in rete, 2-1. Primo gol stagionale per lo scozzese. Sul finale, l’unica reazione del Bodo è un tiro alle stelle di Auklend. Si va all’intervallo sul 2-1.
SECONDO TEMPO – Il Bodo entra in campo con vigoria e mette in apprensione la difesa azzurra: sugli scudi Hauge ed Helmersen, che al 49° chiede conforto all’arbitro per una presunta trattenuta di Di Lorenzo in area piccola. Al 60°, il Napoli caccia la testa dal guscio: verticalizzazione di De Bruyne per McTominay che colpisce il palo. Due minuti dopo, proprio Helmersen pareggia all’ora di gioco: dall’interno dell’area di rigore, sfrutta al meglio un passaggio di Fet stoppandosi e sfoderando un bel diagonale su cui Meret può farci poco. Gol, nuovamente, subito a difesa schierata: 2-2. Il Napoli in difficoltà a contenere le offensive gialle: da fuori area, Gundersen impegna Meret in una estirada in corner; il portiere azzurro si ripete su un tiro di Berg al 66°. C’è una sola squadra in campo ed è quella norvegese, palleggio costante “in faccia” agli azzurri che sembrano stanchi. Al 73°, bordata di fischi del Maradona allo scopo di svegliare la squadra di casa. E ci riescono: break del Napoli sull’ostinato palleggio ospite; da Spinazzola, poi Lang, apertura per Politano a destra che crossa, puntuale l’arrivo di McTominay che schiaccia di testa il gol del 3-2. Il Bodo non ci sta, continua a palleggiare, e cambia ben quattro uomini all’83 per un finale votato all’attacco mentre il Napoli stringe le maglie. All’88°, però, si può respirare: Haikin serve capitan Sjovold su cui si avventa Giovane in pressing, gli ruba palla, si incunea in area avversaria e nel tentativo di servire Hojlund il pallone finisce fortuitamente in rete; evidente deviazione di Bjortuft, ma l’Uefa assegna il gol all’attaccante brasiliano per quella che è la prima realizzazione in maglia azzurra in tutte le competizioni. All’ultimo minuto di recupero, il Bodo accorcia le distanze: Bjortuft si allunga su un cross dal centrocampo, il pallone sbatte sulla linea di porta, si avventa Fet che ribadisce in rete; al 94°, triplice fischio, sul risultato di 4-3.
NAPOLI-BODO/GLIMT 4-3
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola (78° Beukema); Anguissa (59° Lobotka), De Bruyne, McTominay; Politano (78° Olivera), Hojlund, Lang (78° Giovane); A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Badiashile, Gilmour, Olivera, Lucca, Giovane, Beukema, Lobotka. Allenatore: Massimiliano Allegri
BODO/GLIMT: (4-3-3): Halkin; Sjavold, Gundersen (83° Aleesami), Bjortuft, Bjorkan (83° Maatta); Auklend (83° Saltnes), Berg, Brunstad Fet; Blomberg (83° Mvuka), Heimersen, Hauge; A disposizione: Faye Lund, Nieelsen, Aleesami, Saltnes, Kitolano, Brynhildsen, Mvuka, Maatta. Allenatore: Kjetil Knutsen
ARBITRO: José Maria Sanchez, Spagna
RETI: Politano (N), Hauge (B), McTominay (N), Helmersen (B), McTominay (N), Giovane (N), Bjortuft (B)
Ammoniti: Anguissa (N), Lang (N), Di Lorenzo (N)
Angoli: 2-5
Recupero: 1 pt, 4 st
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