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Castellammare di Stabia

L’AZZURRO PENSIERO. Ruggito Napoli al Maradona. Vergara e Gutierrez stendono la Viola

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Il Napoli torna a dettare legge tra le mura amiche del Maradona. Una vittoria sofferta nel finale, ma legittimata da una prestazione di carattere e qualità, firmata dai suoi volti nuovi e da una gestione della gara quasi totale. La Fiorentina cade sotto i colpi di Vergara e Gutierrez, riuscendo solo ad accorciare le distanze senza però mai dare l’impressione di poter scardinare il fortino azzurro.

La cronaca: Lampo Vergara e perla di Gutierrez

La partita si sblocca dopo appena 10 minuti grazie a un uomo in stato di grazia: Antonio Vergara. Il giovane talento azzurro, reduce dal gol in Champions League, si inventa una progressione palla al piede che semina la difesa viola e si conclude con un colpo preciso che fa esplodere lo stadio. È il suo secondo centro in una settimana, la conferma definitiva di un’esplosione tecnica sotto la cura Conte.

Il raddoppio arriva in apertura di ripresa. Al minuto 48, Miguel Gutierrez riceve sulla destra, rientra sul sinistro e lascia partire una traiettoria tagliata che si insacca chirurgicamente sul palo lungo. Un gol d’autore per lo spagnolo, il primo in maglia azzurra, che sembra chiudere i giochi. La Fiorentina ha un sussulto d’orgoglio e accorcia le distanze, ma il Napoli regge l’urto e porta a casa tre punti vitali per la risalita in classifica.


Le voci dal campo

Antonio Vergara: “Segnare due gol in pochi giorni al Maradona è una gioia indescrivibile. Conte mi chiede di sacrificarmi anche in copertura e stasera l’ho fatto con intensità. Siamo pronti a risalire.”

Miguel Gutierrez: “Felice per il mio primo gol, mi dà fiducia. Giochiamo in una piazza fantastica, ma il pensiero va a Di Lorenzo: daremo il massimo anche per lui.”


Il lato oscuro della vittoria: l’ira di Conte

Nonostante il successo, il post-partita è segnato dalle parole dure di Antonio Conte, preoccupato per le condizioni di Giovanni Di Lorenzo. Il capitano ha riportato quello che sembra essere un grave infortunio al ginocchio, un evento che ha scatenato lo sfogo del tecnico contro i ritmi del calcio moderno.

Le dichiarazioni del Mister:

  • Sulla gara: “Vittoria meritata, ma dobbiamo essere più cattivi. Abbiamo tenuto il risultato in bilico pur avendo il comando del gioco. Bisogna concretizzare di più.”

  • Sull’infortunio di Di Lorenzo: “Sono arrabbiato. Calendari simili non permettono prevenzione. Temo sia un infortunio grave, mi dispiace immensamente per Giovanni.”

  • Sulla squadra: “Ringrazio i ragazzi, stanno facendo qualcosa di straordinario in condizioni d’emergenza. C’è ancora mezza stagione per raggiungere i nostri traguardi.”

Analisi e Classifica

Il Napoli dimostra di aver ritrovato l’identità tattica, ma l’infermeria rischia di diventare il primo avversario della stagione. Con una “mezza stagione” ancora da giocare, la gestione delle rotazioni sarà la chiave per trasformare questa vittoria nel primo mattone di una vera scalata verso l’Europa.


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