Una notte di altissima intensità, una battaglia tattica e fisica che conferma le ambizioni delle due regine del campionato. A San Siro, Inter e Napoli si spartiscono la posta in palio al termine di un 2-2 vibrante, deciso dalla doppietta di un monumentale Scott McTominay e dalla resilienza dei campioni d’Italia in carica.
Il film della partita: botta e risposta
Il match si accende subito su ritmi forsennati. È l’Inter a rompere l’equilibrio grazie a una fiammata di Federico Dimarco: l’esterno nerazzurro trova il diagonale vincente che trafigge la difesa azzurra e fa esplodere lo stadio. Il Napoli, però, non barcolla. La squadra di Conte (oggi rappresentata in panchina da Stellini dopo l’espulsione del tecnico leccese nel finale) reagisce con ordine e prima della mezz’ora trova il pari: Scott McTominay brucia tutti sul tempo con un inserimento perfetto e un anticipo sotto misura che vale l’1-1.
Nella ripresa la sfida si fa ancora più spigolosa. Al minuto 73, l’episodio che sembra girare il match: contatto in area azzurra e calcio di rigore per l’Inter. Sul dischetto va lo specialista Hakan Calhanoglu, che con la solita precisione chirurgica infila l’angolo basso portando i nerazzurri sul 2-1. Ma questo Napoli ha la pelle dura. A dieci minuti dal fischio finale, Noa Lang pennella un cross invitante verso l’area: McTominay si coordina magistralmente e, con un esterno destro al volo, firma la sua doppietta personale e il definitivo 2-2.
Le voci dal campo
Il commento di Stellini (Vice allenatore Napoli)
In assenza di Conte, è il suo vice a presentarsi ai microfoni, visibilmente soddisfatto della tenuta mentale del gruppo:
“È un risultato importante, conquistato con carattere, anche perché venivamo da una settimana non semplice. Riuscire a rimontare una squadra di qualità come l’Inter e reagire sempre al vantaggio è un grande merito che evidenzia la nostra solidità.”
Stellini ha poi sottolineato l’orgoglio di difendere il titolo:
“Abbiamo dimostrato di valere il tricolore che portiamo sul petto. Dopo il 2-1 dell’Inter abbiamo espresso una brillantezza fisica che ci ha permesso di chiudere in avanti. Dobbiamo proseguire con questa mentalità.”
Il capitano Giovanni Di Lorenzo
“È stata una bella battaglia sportiva e il pareggio è il risultato più giusto. Nonostante fossimo sotto due volte, abbiamo reagito da squadra vera. Il mister ci ha fatto i complimenti: avevamo preparato la gara con attenzione e oggi ne usciamo con ancora più fiducia e consapevolezza.”
L’entusiasmo di Rasmus Hojlund
L’attaccante danese, pur non avendo trovato la via del gol, è apparso sempre nel vivo del gioco:
“Sono soddisfatto della prestazione. Mi spiace per quell’occasione a inizio ripresa, ma mi sento molto migliorato da quando sono a Napoli. Conte mi sta aiutando tantissimo e mi sto immergendo in una dimensione bellissima; sono carico per dare il massimo in questa stagione.”
Analisi finale
Il Napoli esce da San Siro con una certezza: la condizione atletica è al top. La capacità di finire il match in crescendo, schiacciando l’Inter nella propria metà campo negli ultimi minuti, è il segnale più incoraggiante per la corsa scudetto. Per l’Inter resta il rammarico di non aver saputo gestire il vantaggio, ma la consapevolezza di aver dato vita a uno degli scontri diretti più spettacolari della stagione.





