10.5 C
Castellammare di Stabia

L’AZZURRO PENSIERO. Napoli “grande carattere”. McTominay riprende due volte l’Inter

LEGGI ANCHE

Una notte di altissima intensità, una battaglia tattica e fisica che conferma le ambizioni delle due regine del campionato. A San Siro, Inter e Napoli si spartiscono la posta in palio al termine di un 2-2 vibrante, deciso dalla doppietta di un monumentale Scott McTominay e dalla resilienza dei campioni d’Italia in carica.

Il film della partita: botta e risposta

Il match si accende subito su ritmi forsennati. È l’Inter a rompere l’equilibrio grazie a una fiammata di Federico Dimarco: l’esterno nerazzurro trova il diagonale vincente che trafigge la difesa azzurra e fa esplodere lo stadio. Il Napoli, però, non barcolla. La squadra di Conte (oggi rappresentata in panchina da Stellini dopo l’espulsione del tecnico leccese nel finale) reagisce con ordine e prima della mezz’ora trova il pari: Scott McTominay brucia tutti sul tempo con un inserimento perfetto e un anticipo sotto misura che vale l’1-1.

Nella ripresa la sfida si fa ancora più spigolosa. Al minuto 73, l’episodio che sembra girare il match: contatto in area azzurra e calcio di rigore per l’Inter. Sul dischetto va lo specialista Hakan Calhanoglu, che con la solita precisione chirurgica infila l’angolo basso portando i nerazzurri sul 2-1. Ma questo Napoli ha la pelle dura. A dieci minuti dal fischio finale, Noa Lang pennella un cross invitante verso l’area: McTominay si coordina magistralmente e, con un esterno destro al volo, firma la sua doppietta personale e il definitivo 2-2.


Le voci dal campo

Il commento di Stellini (Vice allenatore Napoli)

In assenza di Conte, è il suo vice a presentarsi ai microfoni, visibilmente soddisfatto della tenuta mentale del gruppo:

“È un risultato importante, conquistato con carattere, anche perché venivamo da una settimana non semplice. Riuscire a rimontare una squadra di qualità come l’Inter e reagire sempre al vantaggio è un grande merito che evidenzia la nostra solidità.”

Stellini ha poi sottolineato l’orgoglio di difendere il titolo:

“Abbiamo dimostrato di valere il tricolore che portiamo sul petto. Dopo il 2-1 dell’Inter abbiamo espresso una brillantezza fisica che ci ha permesso di chiudere in avanti. Dobbiamo proseguire con questa mentalità.”

Il capitano Giovanni Di Lorenzo

“È stata una bella battaglia sportiva e il pareggio è il risultato più giusto. Nonostante fossimo sotto due volte, abbiamo reagito da squadra vera. Il mister ci ha fatto i complimenti: avevamo preparato la gara con attenzione e oggi ne usciamo con ancora più fiducia e consapevolezza.”

L’entusiasmo di Rasmus Hojlund

L’attaccante danese, pur non avendo trovato la via del gol, è apparso sempre nel vivo del gioco:

“Sono soddisfatto della prestazione. Mi spiace per quell’occasione a inizio ripresa, ma mi sento molto migliorato da quando sono a Napoli. Conte mi sta aiutando tantissimo e mi sto immergendo in una dimensione bellissima; sono carico per dare il massimo in questa stagione.”


Analisi finale

Il Napoli esce da San Siro con una certezza: la condizione atletica è al top. La capacità di finire il match in crescendo, schiacciando l’Inter nella propria metà campo negli ultimi minuti, è il segnale più incoraggiante per la corsa scudetto. Per l’Inter resta il rammarico di non aver saputo gestire il vantaggio, ma la consapevolezza di aver dato vita a uno degli scontri diretti più spettacolari della stagione.

[wpse_comment_form]

Juve Stabia, l’amaro in bocca per la beffa dell’ex: ora testa al Bari per non ripetere “l’errore Genova”

Le Vespe sfiorano il colpaccio contro il Pescara, ma Sgarbi gela il Menti. Adesso la trasferta del San Nicola diventa un esame di maturità: vietato sottovalutare un Bari in crisi

Ti potrebbe interessare