Il Barano non sfata il tabù, solo un pareggio con l’Ercolanese
Il Barano non sfata il tabù, solo un pareggio con l’Ercolanese

Il Barano non sfata il tabù, 0-0 con l’Ercolanese

ECCELLENZA-BARANO-ERCOLANESE 0-0: gli aquilotti meritavano molto di più. Cerase colpisce la traversa

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Continua il tabù del Barano al “Don Luigi Di Iorio”. I bianconeri di mister Isidoro Di Meglio, non vanno oltre il nulla di fatto con l’Ercolanese, squadra in crescita avendo eliminato la Puteolana dalla coppa e aver rifilato quattro gol al Real Forio. Risultato comunque bugiardo, tenuto conto che gli aquilotti hanno comandato il gioco per buona parte dei novanta minuti, andando vicino alla marcatura in almeno tre circostanze. Occasioni buttate al vento per l’inesperienza dei tanti giovani che compongono la rosa o per eccessiva precipitazione.

Sull’altro fronte Mennella ha trascorso un pomeriggio quasi tranquillo, fatta eccezione per gli ultimi quindici minuti, quando i baranesi sono rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Monti che in un contrasto di gioco ha preso il secondo giallo ed è stato costretto a guadagnare la via degli spogliatoi. Neanche in inferiorità numerica il Barano ha sofferto più di tanto. Conte, ultimo uomo, è stato sempre pronto a chiudere gli spazi, sbrogliando con grande lucidità sul nascere tutte le situazioni più pericolose. Al suo fianco ancora una volta si è messo in bella evidenza Mocerino, bravo a svettare sia nel gioco aereo che sullo stretto.

Comunque a conti fatti, malgrado ancora una volta non siano arrivati i tre punti, stando a quanto visto, la squadra è in crescita sia sotto il profilo atletico, grazie al lavoro egregio che sta facendo il preparatore Pierangelo Pesce, che di gioco. Continuando su questo passo, non è utopistico pensare che il traguardo della salvezza possa essere raggiunto. Certamente ci sarà da sudare e soffrire, ma nulla è precluso.

L’Ercolanese, malgrado il suo antico blasone, è sembrata un’altra che per il traguardo della salvezza dovrà sudare fino all’ultima giornata. Di sicuro un passo indietro per i granata vesuviani, con mister Perrella ha pensato prima a non prenderle, tenendo i suoi col baricentro basso, per chiudere tutti i varchi verso la porta difesa da Marino, e dove non sono arrivati i difensori ci ha pensato l’estremo difensore a togliere le castagne dal fuoco con alcuni interventi di buona fattura. Poi quando è stato superato ci ha pensato la dea bendata a correre in suo aiuto, facendo terminare sui legni la conclusione vincente di Cerase.

SCHIERAMENTI – Mister Di Meglio, a causa dell’indisponibilità di Rubino (ne avrà per almeno altre due settimane) e dello squalificato Selva, schiera al centro dell’attacco Fabio Mattera. Malgrado la giovane età, se l’è cavata egregiamente, tenendo sempre allerta la retroguardia avversaria. Al suo fianco hanno agito il funambolico De Stefano da un lato e Antignano dall’altro. A centrocampo Scritturale, Conte e Matarese sono stati bravi sia nelle fasi di non possesso, che nelle ripartenze.

LA PARTITA – Partono bene i padroni di casa che già al 7’ provano a perforare la retroguardia avversaria con Cerase, ma è attento Marino che para senza affanno. Malgrado il predominio territoriale, i padroni di casa faticano ad affacciarsi nell’area avversaria. Al 18, con l’Ercolanese sbilanciata in avanti, De Stefano, su azione di contropiede impegna seriamente Marino, bravissimo a salvare la sua porta e su capovolgimento di fronte per poco l’Ercolanese non passa, ma Castellano tutto solo davanti a Mennella, e con la porta completamente spalancata, calcia incredibilmente fuori. In chiusura di tempo, Cerase colpisce la traversa a Marino battuto.

Si riprende e il copione è sempre lo stesso. Palla a centro e De Stefano impegna Marino che si salva in angolo mostrando una prontezza di riflessi non comune. Al 3’ ci prova Mattera, ma la sua conclusione al volo è rintuzzata da Molisso con il corpo. La replica degli ospiti al 9’ quando, su angolo di Lucignano, la retroguardia del Barano si salva con un po’ di fortuna. Al 23’ brivido per i tifosi bianconeri, ma ci pensa Mennella a spedire in angolo la punizione dal limite di Basso. Sul successivo tiro dalla bandierina, Castellano manda fuori di poco.

Poi l’espulsione di Vincenzo Monti e più nulla. Il Barano in inferiorità numerica ha pensato quasi solo a difendersi. Lo ha fatto con ordine e di tanto in tanto ha cercato di affacciarsi nella metà campo avversaria in contropiede.

BARANO             0

ERCOLANESE     0

BARANO: Mennella L., Petrone (14’ st Mennella A.), Matarese (45’ st Ruffo), Conte, Mocerino, Monti, Antignano, Scritturale, Mattera (34’ st Abbandonato), Cerase, De Stefano. (In panchina Castaldi, Sorbo, Pica, Cuomo, Di Iorio, Buono). All. Di Meglio.

ERCOLANESE: Marino, Donzetti (40’ st Liguori), Di Costanzo, Molisso (26’ st Sicuro), Petrosino, Menna, Lucignano(26’ st Sicuro), Castellano (40’ st Minchella), Orefice, Mirante (18’ st Digilio), Basso. (In panchina Pirone, Di Gennaro, Marino, Fiele, Amendola). All. Perrella.

ARBITRO: Alfonso Alfieri di Nola (ass. Panico e Lemos di Nola).

NOTE: angoli 6 a 4 per l’Ercolanese. Ammoniti: Mattera, Menna, Monti, Castellano, Mocerino, Cerase, Donzetti. Espulso Monti al 30’ st per doppia ammonizione. Spettatori 150 circa.

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