Campi Flegrei: INGV rassicura sulla mancanza di segnali eruttivi imminenti

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L’INGV smentisce il timore di un’imminente eruzione ai Campi Flegrei, ribadendo la stabilità del vulcano. La collaborazione con la Protezione Civile per la sicurezza pubblica è fondamentale in questo contesto.

Campi Flegrei sotto osservazione: INGV conferma assenza di segnali eruttivi imminenti

L’attenzione si concentra sui Campi Flegrei dopo un documentario svizzero che ha sollevato preoccupazioni sull’eventualità di una futura eruzione. Tuttavia, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) interviene per rassicurare il pubblico: i dati raccolti dal sistema di monitoraggio multiparametrico continuo non mostrano alcun segnale di un’eruzione vulcanica imminente, né di dimensioni significative.

I Campi Flegrei rappresentano una delle caldere urbanizzate più grandi e attive d’Europa, coinvolte dal fenomeno bradisismico dal 2005, caratterizzato da sollevamento del suolo, terremoti ed emissioni fumaroliche. Tuttavia, i dati forniti dal sistema di monitoraggio continuo attualmente non indicano alcun rischio di eruzione imminente.

L’INGV sottolinea l’importanza della divulgazione di informazioni precise sullo stato del vulcano per gestire efficacemente il rischio vulcanico. L’istituto fornisce dati e bollettini sul suo sito web, organizza incontri con la comunità e offre formazione ai media per garantire una corretta comunicazione.

Critica viene mossa al documentario svizzero, descritto come privo di fondamenti scientifici e dannoso per l’allarmismo che genera. L’INGV esorta a non confondere le passate eruzioni devastanti con l’attuale fase bradisismica.

L’istituto ribadisce l’impegno nella collaborazione con la Protezione Civile per gestire efficacemente il rischio vulcanico e garantire la sicurezza della popolazione.

I principali punti comunicati dall’INGV sono:

  1. Assenza di segnali di eruzione imminente nei Campi Flegrei secondo i dati scientifici.
  2. La gestione del rischio vulcanico si basa sulla divulgazione accurata delle informazioni.
  3. Critica al documentario svizzero per mancanza di basi scientifiche e generazione di allarmismo.
  4. Collaborazione attiva con la Protezione Civile per la sicurezza pubblica.
  5. Invito alla popolazione a informarsi da fonti affidabili e a evitare la diffusione di notizie sensazionalistiche.

L’INGV sottolinea che la storia eruttiva dei Campi Flegrei e i dati attuali non indicano alcuna imminenza di un’evento catastrofico. La comunità scientifica ha studiato in dettaglio gli scenari eruttivi, basandosi su dati reali e simulazioni.

La pericolosità dei Campi Flegrei è valutata sulla base della storia eruttiva, dei dati di monitoraggio e delle simulazioni. Gli scenari di eruzione più probabili sono stati definiti e utilizzati per la pianificazione di emergenza, considerando varie possibili posizioni di bocche eruttive.

L’incertezza riguardo all’area di apertura di una bocca eruttiva rende difficile predire le zone esposte ai pericoli. Tuttavia, il sistema di monitoraggio è in grado di rilevare segnali macroscopici di attività vulcanica significativa.

In conclusione, l’INGV sottolinea l’importanza di basare le informazioni sulla scienza e sui dati empirici, esortando alla cautela nell’affrontare argomenti sensibili come il rischio vulcanico.


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