(Adnkronos) – LโItalia รจ al bivio in riferimento alle scelte culturali, politiche ed economiche da compiere.Serve coraggio.
E’ quanto emerge dal Rapporto Italia 2024 di Eurispes, giunto questโanno alla 36a edizione. “Siamo, dunque, arrivati ad un bivio, dobbiamo scegliere: adattamento o trasformazione?Patto per la conservazione, o patto per il futuro?”, รจ il ragionamento del presidente dellโEurispes, Gian Maria Fara, che apre il rapporto di quest’anno.ย “Le crisi obbligano alla scelta e alla decisione”, continua Fara per il quale “il percorso possibile รจ uno e uno solo: trasformazione, piรน precisamente trasformazione sistemica, indicativa della capacitร di un sistema di rigenerarsi, bloccando ed evitando per tempo ogni possibile processo involutivo di regresso” perchรฉ “lโItalia, nonostante le sue gravi difficoltร , ha le risorse umane, culturali ed economiche per uscire da una crisi sempre piรน sistemica e multidimensionale”.ย Il bivio riguarda anche lโimpatto dei cambiamenti climatici, la riorganizzazione del sistema di welfare, gli effetti di medio e lungo periodo dei cambiamenti demografici, dei flussi migratori, dellโinclusione sociale, delle modifiche strutturali nel mondo del lavoro e dellโistruzione, il contributo che il nostro Paese puรฒ dare a livello internazionale per la costruzione di un nuovo ordine multilaterale.ย Tre le possibili vie dโuscita individuate.
La prima, “ritornare alla centralitร dellโuomo.Oggi, si parla in filosofia di nuovo umanesimo di fronte alla potenza delle tecnologie e alle accresciute incertezze del futuro che ci attende.
Di fronte alla complessitร odierna, vogliamo dare, attraverso le parole del sociologo Edgar Morin, unโindicazione chiara, al pari di un imperativo categorico: ‘Per lโuomo รจ tempo di ritrovare se stesso'”, dice il presidente Eurispes.ย La seconda, “ripensare i sistemi avanzati secondo criteri di redistribuzione della ricchezza”, per la creazione di un sistema piรน equo delle risorse e del benessere allโinterno delle nazioni. “Una tassa del 2% sui super-ricchi ridurrebbe le disuguaglianze e raccoglierebbe risorse fondamentali per la crescita delle nazioni”, suggerisce Fara.Terzo, “collocare lโeducazione, insieme allโeducazione ai media e alle nuove tecnologie, come elemento portante delle economie in termini di capacitร di produzione di ricchezza”.ย In ultimo, un appello alla comunitร di studiosi, scienziati, filosofi, economisti, teologi, storici, tecnologi, insieme alla politica e ai cittadini, di contribuire ad una riflessione collettiva e condivisa, trasversale e multidisciplinare, “per immaginare e stilare un nuovo ‘Patto per il Futuro’ che veda protagonista della trasformazione la societร nella sua interezza”.ย —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)




