Non siamo negli Stati Uniti, né nella seconda metà dell’Ottocento. Nessun “Invisibile Impero”, nessun Ku Klux Klan. E non è nemmeno una scena di Mississippi Burning, il celebre film con Gene Hackman e Willem Dafoe.
È accaduto invece a Castellammare di Stabia, dove un uomo di 53 anni, con il volto coperto da un cappuccio bianco e armato di un machete, ha fatto irruzione all’interno di una parruccheria di via Allende.
Una scena inquietante, resa ancora più surreale da quel copricapo, pericolosamente somigliante a quello utilizzato storicamente dagli appartenenti al KKK. Ma dietro il gesto, secondo quanto ricostruito, non ci sarebbero motivazioni legate alla supremazia razziale. L’obiettivo dell’uomo sarebbe stato ben altro.
Il 53enne, infatti, avrebbe iniziato a colpire con forza la vetrina dell’attività commerciale, mentre qualcuno, presente sul posto, riprendeva la scena con il proprio smartphone e successivamente la pubblicava sui social.
L’allarme è scattato rapidamente. I carabinieri della Stazione di Castellammare di Stabia e della Sezione Radiomobile sono intervenuti dopo la segnalazione giunta al 112, riuscendo a individuare e bloccare l’uomo.
Una volta entrato nel locale, il 53enne avrebbe afferrato alcuni prodotti destinati alla cura dei capelli, tentando quindi di allontanarsi con la refurtiva. A terra sarebbero state inoltre notate alcune macchie di sangue, elemento che ha aggiunto ulteriore inquietudine a una situazione già particolarmente concitata.
I militari hanno recuperato l’intera refurtiva e sequestrato il machete utilizzato durante l’irruzione. Una volta rimosso il particolare copricapo bianco, per il 53enne sono scattate le manette con l’accusa di furto.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.
Una vicenda dai contorni decisamente insoliti, iniziata con un’irruzione armata all’interno di una parrucchieria e finita grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, allertati dal numero di emergenza 112.
Indimenticabili, un successo straordinario: Il Circolo Velico Stabia saluta la kermesse di Gianfranco Coppola
Gino Rivieccio abbraccia Castellammare: «Amo questa città. E sono molto legato alla Juve Stabia»
“Un Libro sotto le Stelle”, successo per la seconda serata: Gino Rivieccio conquista il pubblico stabiese