(
Adnkronos) –
Hamas ha consegnato nella notte a Israele le salme di quattro ostaggi che si trovavano nella Striscia di Gaza dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele e le autorità israeliane hanno scarcerato centinaia di detenuti palestinesi.I quattro corpi restituiti alle prime ore di oggi sono stati trasferiti all'Istituto di Medicina Legale di Tel Aviv, ha riportato il giornale israeliano Haaretz.  Secondo le notizie del Times of Israel è già stato identificato il corpo di Shlomo Mantzur, 85 anni, rapito il 7 ottobre di due anni fa dal kibbutz di Kissufim, mentre il kibbutz di Nir Oz afferma che Ohad Yahalomi, "50enne al momento del decesso", è stato ucciso durante la prigionia, così come Itzhak Elgarat, che aveva 68 anni all'epoca dell'attacco.
La quarta salma, secondo quanto riportato, sarebbe di Tsachi Idan. Ora, secondo per Hamas, "l'unico modo" per arrivare alla liberazione degli ostaggi che restano nella Striscia è "negoziare e rispettare" l'accordo di cessate il fuoco raggiunto con Israele.  "Affermiamo il nostro pieno impegno riguardo l'intesa" e "la nostra disponibilità a entrare nella seconda fase di negoziati", dice il gruppo. "Qualsiasi tentativo" del premier israeliano Benjamin "Netanyahu e del suo governo di fare marcia indietro provocherà ulteriori sofferenze", aggiunge Hamas, secondo cui Israele "non ha altra scelta" che avviare i negoziati per la seconda fase dell'accordo.  Il gruppo chiede ai mediatori di fare "pressioni" su Israele affinché "rispetti quanto concordato" e alla comunità internazionale di smettere con "i due pesi e le due misure quando si parla dei prigionieri".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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