La Commissione Europea interviene sul limite al numero di alunni stranieri per classe previsto dal decreto-legge approvato a settembre dal governo Meloni. Il diritto dell’Ue vieta la “discriminazione” diretta in base alla nazionalità, con alcune “deroghe” che vanno interpretate “restrittivamente”, scrive la vicepresidente Roxana Minzatu
Tetto agli alunni stranieri nelle classi, l’Ue richiama l’Italia


