“In Basilicata sono presenti due siti di interesse nazionale (Sin) che sono stati in passato contaminati da attività industriali che hanno compromesso alcune matrici ambientali come il suolo e la falda acquifera e le Arpa sono impegnate in Basilicata, così come altrove, perché ahimè sono tante le aree Sin che devono essere sottoposte a bonifica, nel monitoraggio degli elementi ambientali e quindi capire i contaminanti che hanno compromesso la qualità. Dopodiché parte la bonifica per restituire alle popolazioni, alle comunità e ai territori queste aree in maniera tale da poter essere riutilizzate per fini antropici”. Così Donato Ramunno, direttore generale dell’Arpab (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata), ai microfoni dell’Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.
Ramunno (Arpab): “Bonifica siti contaminati, così restituiamo territori a comunità”


