Vaccinazioni obbligatorie, la decisione della Corte Costituzionale

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La polemica sui vaccini continua

In merito ai ricorsi avanzati dalla Regione Veneto, contro la Legge Lorenzin che ha reso obbligatori i vaccini per gli alunni che frequentano le scuole, da 0 a 16 anni, la Corte Costituzionale ha dichiarato infondate tutte le questioni sollevate dall’Ente.

Per i giudici costituzionali, «le misure in questione rappresentano una scelta spettante al legislatore nazionale». Una scelta – precisano – «non irragionevole poiché volta a tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie».

«La mancata vaccinazione non comporta l’esclusione dalla scuola dell’obbligo dei minori, che saranno di norma inseriti in classi in cui gli altri alunni sono vaccinati», ha infine puntualizzato la Corte.

Viene messa dunque la parola fine, almeno per il momento, ad una questione spinosa, che non ha mancato di suscitare polemiche e critiche e sulla quale si continuerà a dibattere. In prima linea, a difesa della libertà di vaccinazione, ci sono i NO Vax ai quali si sono affiancati diversi movimenti e comitati a sostegno della libertà vaccinale dei bambini che ferquentano le scuole.

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