I Tesori dei boss del napoletano passano nelle mani dei comuni

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Oltre 400 i beni sequestrati appartenenti ai boss del napoletano tra: case,  palazzi, box, terreni, immobili di ogni qualsiasi genere. Un ingente tesoretto che passa nelle mani dei comuni di appartenenza per un valore di circa 38 milioni di euro.

Questa la decisione della Prefettura dopo la riunione tra i responsabili dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla camorra e i sindaci di 32 Comuni del Napoletano.

I beni confiscati ai clan non potranno più essere restituiti perchè entreranno a tutti gli effetti nel patrimonio indisponibile delle Amministrazioni, cioé non potranno mai essere venduti.

Tra i comuni di maggiormente interessati, Melito, con oltre 90 confische, ma anche Sant’Antimo (51), Casoria (34) e Torre Annunziata (24).

Dionisia Pizzo
Fonte: Napoli Today


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