Durante il ponte dei morti, un po’ tutti si recano al cimitero a rendere onore ai propri cari andati via. Tra questi c’è anche il testimone di giustizia, Gennaro Ciliberto, il quale vive da anni sotto scorta, a causa di una denuncia del rapporto tra la società edile per il quale lavorava e la camorra. Ciliberto si era recato al cimitero di Somma Vesuviana per collocare un fiore sul loculo della tomba della madre, quando si avvicinano degli uomini e lo minacciano duramente, non tirandosi nemmeno indietro quando arrivano gli uomini della scorta, pesantemente bersagliati anche loro.
Somma Vesuviana, minacciato sulla tomba della madre un testimone di giustizia
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