Silenzio stampa, svelato il motivo
Oggi Maurizio Sarri è chiamato a parlare in conferenza stampa per presentare la gara di Champions di domani contro lo Shakhtar. Non gli piace, nel rispetto della sua idiosincrasia a tutto ciò che è precostituito, confezionato, convenzionale. Obbligatorio. Da quando è iniziato il campionato ha evitato ogni conferenza stampa pre e post gara. Preferisce la concentrazione al parlare (inutile, dal suo punto di vista). E siccome non ci sono diritti e obblighi contrattuali ha scelto in piena autonomia. E poi, se non parli e vinci, Sarri ci bada. L’insolito passeggero della domenica è molto scaramantico. Lo riporta l’edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno.
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